venerdì 8 agosto 2014

Resstende, un premio all'innovazione

La tecnologia, lo stile e il design delle schermature tecniche di Resstende hanno ottenuto un nuovo prestigioso riconoscimento, che arriva da Oltralpe: l'innovativo tessuto Screen Nature Ultimetal è infatti stato premiato nella categoria "materiali innovativi" in occasione dell'ultima edizione del Muuuz International Awards di Parigi.
La manifestazione francese chiama ogni anno migliaia di progettisti, architetti, decoratori ed arredatori a designare le novità più all'avanguardia e le migliori innovazioni nel settore: quest'anno il premio è andato alla collezione di tessuti Resstende proprio per la capacità di coniugare in un solo prodotto qualità dei materiali, estetica, tecnologia e funzionalità, con un occhio al rispetto per l'ambiente.
I tessuti della collezione Screen Nature Ultimetal (prodotti da MERMET), come tutte le fibre tecniche scelte da Resstende, forniscono un livello di prestazioni non raggiungibile dai tessuti tradizionali: sono altamente resistenti all'umidità, agli agenti chimici e alle sollecitazioni meccaniche e mantengono i colori inalterati nel tempo.
Screen Nature Ultimetal, in particolare, rappresenta una vera e propria rivoluzione sia dal punto di vista funzionale che estetico. Disponibile in vari formati e nelle tinte Titanio, Platino, Iron e Carbonio, questo innovativo tessuto metallizzato su un lato rappresenta un vero e proprio scudo termico, pur essendo trasparente, elegante e raffinato. La metallizzazione consente di ottenere una riflessione solare pari al 70%, proteggendo quindi gli interni dal calore, ma nel contempo controlla l'abbagliamento, filtrando fino al 94% di raggi luminosi.
Il risultato è un ambiente luminoso, ma protetto, arredato con stile ed eleganza grazie a tonalità in grado di adattarsi ad ogni contesto architettonico.


www.resstende.com
 

giovedì 7 agosto 2014

Istat: Demografia d'Impresa

Sono circa 275 mila le imprese nate nel 2012, circa 10.700 imprese in più rispetto all'anno precedente. Il tasso di natalità si attesta al 7,0%. Sono oltre 316 mila le imprese che hanno cessato la loro attività. Il tasso di mortalità totale è invariato rispetto al 2011 (8%). Per il quinto anno consecutivo il saldo tra nascite e cessazioni (tasso netto di turnover) presenta un valore negativo (-1% rispetto al -1,3 del 2011). Nel dettaglio dei comparti, le Costruzioni presentano il più elevato saldo negativo (-3,0%). Rispetto al 2011 l'aumento della natalità ha interessato le imprese di tutti i macro-settori. Più marcato è stato l'aumento nelle Costruzioni e negli Altri Servizi (+0,4). Nell'Industria in senso stretto e nel Commercio, invece, l'aumento della natalità è più contenuto (passando, rispettivamente, dal 4,9 al 5,0% e dal 6,3 al 6,5%). Centro e Sud e Isole sono le ripartizioni che presentano i tassi di natalità più alti (rispettivamente 7,5% e 8,4%) mentre le regioni del Nord-ovest e del Nord-est presentano tassi di natalità inferiori alla media nazionale. Come nel 2011, anche nel 2012 continua ad aumentare la natalità delle imprese senza dipendenti, mentre diminuisce la natalità delle imprese con dipendenti. Il tasso di mortalità è in lieve diminuzione nei comparti delle Costruzioni e del Commercio (rispettivamente di -0,2 e -0,1 punti percentuali). Nell'Industria in senso stretto e nei Altri Servizi, invece, aumenta di 0,2 punti percentuali. Nel 2012 continua a ridursi la percentuale delle imprese che sopravvivono ad un anno dalla nascita. E', infatti, in attività l'81,1% delle imprese nate nell'anno precedente; nel 2011 sopravvivevano l'83,1% delle imprese nate nel 2010. Nel comparto del Commercio si registra il calo più elevato del tasso di sopravvivenza ad un anno (dall'84,4% all'81,1%). Seguono gli Altri Servizi (dall'82,7% all'80,8%) e l'Industria in senso stretto (dall'88,4% all'86,9%). Per le Costruzioni il calo è di -0,9 punti percentuali (da 79,9% a 79%). Le imprese che sopravvivono registrano nei primi due anni di attività uno sviluppo delle loro dimensioni. La dimensione media delle imprese nate nel 2010 e ancora attive a due anni dalla nascita è aumentata, passando da 1,4 a 2,3 addetti medi complessivamente. Tali imprese occupano circa 438 mila addetti, contro i 374 mila dell'anno di nascita; l'incremento di occupazione è quindi pari al 17%. Tutti i macro-settori di attività economica presentano nel primo biennio di attività un guadagno occupazionale rispetto all'anno di nascita che va da un minimo dell'1,6% delle Costruzioni ad un massimo del 50,8% dell'Industria in senso stretto.

www.istat.it

 

mercoledì 6 agosto 2014

Risultati Whirlpool Corporation II trimestre 2014

Guadagni record nel Nord America - Continuano gli investimenti nelle attività operative

  

Whirlpool Corporation ha oggi annunciato guadagni GAAP pari a 179 milioni di dollari nel secondo trimestre 2014 (2,25 dollari per azione diluita) rispetto ai 198 milioni di dollari dello stesso periodo del 2013 (2,44 dollari per azione diluita). I guadagni sulle attività correnti per azione diluita hanno segnato il record di 2,62 dollari nel secondo trimestre 2014 contro i 2,37 dollari dello stesso periodo 2013. A concorrere a questo risultato gli effetti derivanti dalle iniziative portate avanti sul mix prezzo/prodotto, sul costo della produttività e i benefici derivanti dalle iniziative per la riduzione dei costi e il miglioramento della capacità produttiva. Le vendite, nel secondo trimestre 2014 sono state pari a 4,7 miliardi di dollari, in linea con il valore delle vendite nello stesso periodo del 2013. Escludendo l'impatto dei cambie dei crediti di imposta brasiliani (BEFIEX), le vendite hanno registrato un incremento dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2013. «I risultati del secondo trimestre sono in linea con le nostre attese, e la regione nord americana ha stabilito il record di margine operativo –ha dichiarato Jeff Fettig, Presidente e amministratore delegato di Whirlpool Corporation–. Nel complesso i fondamentali del nostro business restano solidi e continuiamo a investire in innovazione di prodotto e in acquisizioni». Il profitto operativo GAAP nel secondo trimestre è stato di 291 milioni di dollari contro i 328 milioni di dollari dello stesso periodo del 2013. Il profitto operativo corrente è stato di 330milioni di dollari (pari al 7,1% delle vendite) rispetto ai 335 milioni di dollari (pari al 7,1% delle vendite) nello stesso periodo del 2013. Gli effetti derivanti dalle iniziative portate avanti sul mix prezzo/prodotto, sul costo della produttività e i benefici derivanti dalle iniziative per la riduzione dei costi e il miglioramento della capacità produttiva sono stati superati dagli ordinativi più bassi, dai maggiori costi delle materie prime, dai cambi e dai maggior investimenti in marketing, tecnologia e innovazione di prodotto. Nella prima metà del 2014 il capitale utilizzato da Whirlpool nelle attività operative è stato di 368 milioni di dollari rispetto ai 196 milioni di dollari dello stesso periodo del 2013. Su base annua il flusso di cassa libero impiegato da Whirlpool Corporation è stato di 622 milioni di dollari rispetto ai 373 milioni di dollari dello stesso periodo del 2013. L'impiego del flusso di cassa libero è dovuto principalmente a un aumento degli investimenti di capitale e a un livello più alto di scorte a supporto del trasferimento delle linee produttive e a nuovi lanci di prodotto nella seconda metà dell'anno. 

 

Previsioni

 Whirlpool Corporation ha rivisto la guidance per il 2014 per riflettere le variazioni degli inventari commerciali legate alla previsione di acquisto delle quote di maggioranza di Hefei Rongshida Sanyo Electric Company e in previsione dell'acquisizione delle quote di maggioranza di Indesit Company SpA. Whirlpool Corporation si aspetta per il 2014 guadagni per azioni diluita in un range compreso fra i 10,30 e i 10,80 dollari e guadagni correnti per azione diluita compresi fra 11,50 e 12 dollari

Per il 2014 Whirlpool Corporation prevede di generare un flusso di cassa compreso fra i 600 e i 650 milioni di dollari. Compresi nella guidance sono le spese di ristrutturazione (sino a un massimo di 150 milioni di dollari), investimenti di capitale fra i 625 e i 675 milioni di dollari e contributi pensionistici negli Usa che si aggirano introno ai 160 milioni di dollari.

«Per il 2014 beneficeremo della crescita della domanda globale, dell'immissione sul mercato di nuovi prodotti, di aumenti di prezzo già annunciati e di forti livelli di produttività –ha dichiarato Fettig–. Ci attendiamo di acquisire la maggioranza di Hefei Sanyo e Indesit entro la fine dell'anno: tutto questo rappresenterà un'eccezionale base per la crescita e la creazione di valore per il 2015 e oltre».

 

 

Whirlpool Europa, Medio Oriente e Africa

Whirlpool Europa, Medio Oriente e Africa ha riportato nel secondo trimestre 2014 vendite per 746 milioni di dollari, contro i 731 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. Escludendo gli effetti dei cambi, le vendite sono diminuite del 3% circa.

La regione ha riportato un profitto operativo di 2 milioni di dollari, a fronte della perdita operativa di 6 milioni di dollari riportata nel secondo trimestre 2013. Le iniziative in corso sui costi della produttività, le iniziative intraprese per ridurre i costi e la capacità produttiva e il miglioramento del mix di prodotto e prezzi hanno più che compensato i minori volumi di vendita, gli effetti del cambio e l'aumento degli investimenti in marketing, tecnologia e prodotti.

L'azienda si aspetta per il resto del 2014 ordinativi in un range compreso tra lo 0 e il +2%.

 

 

Prodotti e innovazioni

Whirlpool EMEA

- Il piano cottura a induzione Whirlpool 6° Senso unisce i vantaggi dell'induzione con la tecnologia 6° Senso per migliorare l'intuitività e l'usabilità. Con un solo tocco, i consumatori possono scegliere i metodi di cottura preferiti, mentre l'ampia superficie FlexiCook rende più semplice che mai preparare una grande varietà di piatti.

- Il nuovo frigorifero e congelatore Whirlpool può essere installato separando o appaiando gli apparecchi, sia nella configurazione a incasso sia in quella free-standing, consentendo una grande versatilità. Il sistema di illuminazione e il ricercato design dell'interno rendono più semplice la gestione di alimenti freschi e non, mentre le tecnologie 6° Senso FreshControl e ShockFreeze mantengono più a lungo freschi i cibi.

 

www.whirlpoolcorp.com

www.whirlpool.it

giovedì 17 luglio 2014

Settimane Fairtrade con "The power of you"

Dall'11 al 26 ottobre torna la campagna sui prodotti del commercio equo certificato. Perché il potere del cambiamento è in ciascuno di noi

 

Dall'11 al 26 ottobre si torna a parlare di consumi sostenibili in occasione delle due settimane nazionali dedicate al commercio equo: "The power of you" è la nuova campagna con cui Fairtrade Italia ricorda ad ognuno di noi il potere delle scelte quotidiane. È da più di dieci anni che migliaia di persone tra cui sostenitori, organizzazioni della società civile e aziende, dapprima con "Spesa giusta" e da quest'anno con la nuova campagna già lanciata in altri paesi europei, partecipano ad iniziative per promuovere una spesa più sostenibile per l'uomo e per l'ambiente, attraverso prodotti che fanno parte di un circuito che promuove migliori condizioni di vita per i lavoratori e rispetto delle risorse naturali, grazie alla certificazione Fairtrade.

Caffè, cacao, banane, ma anche riso, dessert e snack dolci e salati e molto altro ancora: la scelta di prodotti con la certificazione Fairtrade è ampia, e riguarda migliaia di punti vendita tra supermercati, ipermercati e negozi indipendenti di tutta la penisola.

Dipende da te: consumatori protagonisti. Sapere significa potere. Il potere apre orizzonti. Ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose nel suo quotidiano. Sono una decina i testimonial della campagna, cittadini comuni dai 20 ai 60 anni, ad averci messo la "faccia", ovvero che hanno prestato gratuitamente la loro immagine accompagnata ad un messaggio forte di cambiamento per parlare di Fairtrade attraverso piccoli grandi slogan quotidiani come "Con la tua pausa caffè puoi cambiare il mondo" e "Il mondo ha bisogno di più persone come te". Ora la parola passa a te.

Anche quest'anno tutte le maggiori catene della Grande Distribuzione sono state invitate a partecipare alla campagna, che vedrà promozioni e scontistiche sui prodotti certificati Fairtrade, iniziative speciali di comunicazione a punto vendita ed eventi nelle principali città italiane dedicati ai temi della sostenibilità, nello stesso periodo in cui si celebrano anche i 20 anni dalla nascita di Fairtrade in Italia.

 

www.fairtradeitalia.it

mercoledì 16 luglio 2014

Brands awards 2014: doppio premio per Fiordifrutta Rigoni di Asiago

Organizzato da Gdoweek e da Mark Up. Testate di New Business Media del Gruppo Tecniche Nuove, con la collaborazione di IRI, Toluna e Blogmeter e patrocinato da GS1 Italy, il Brands Award è un'iniziativa che premia le migliori "performance" di marca. I parametri che definiscono queste performance sono relative alla crescita di quota di mercato, ai migliori lanci, alle preferenze del consumatore e al giudizio di retailer ed esperti.
Brands Award è lo specchio fedele del gradimento dei consumatori e, proprio per questo, il claim dell'edizione 2014 è "Se vendi ci sei". Tutte le categorie premiate hanno dimostrato di esserci proprio per i valori che trasmettono, quali la qualità, la bontà, l'attenzione alle esigenze dei consumatori e all'ambiente.
RIGONI DI ASIAGO, protagonista di successo nel settore dolciario ha vinto il primo premio di questa categoria con Fiordifrutta, la linea di confetture biologica al 100%, priva di aromi, coloranti artificiali e conservanti.
Proposta in una gamma di ben 26 gusti differenti, Fiordifrutta è realizzata con frutta altamente selezionata e della migliore qualità, raccolta a perfetta maturazione e dolcificata esclusivamente con succo di mele biologiche. Inoltre, viene preparata tramite un processo brevettato che prevede la lavorazione a temperatura ambiente, tecnica che consente di conservare al meglio il profumo e il sapore della frutta appena raccolta.
Per quanto riguarda i gusti, si va dai più classici, come albicocche, ciliegie, pesche, frutti di bosco, fragole ecc, a quelli più particolari, come rosa canina, mirtillo rosso, pere e cranberry ecc.
Nella classifica generale del Brands Award, Fiordifrutta si è aggiudicata anche il secondo posto assoluto, conquistato tra una rosa di ben 72 importanti protagonisti!
Da questi importanti traguardi emerge la forte e sempre in crescita collaborazione tra il retail e l'azienda Rigoni di Asiago, grazie alla quale il prodotto ha raggiunto un'ampia visibilità sugli scaffali delle varie insegne.
Un successo, (anzi due!) che vanno ad aggiungersi agli ambiti riconoscimenti che Rigoni di Asiago ha ottenuto sia attraverso gli importanti organismi che certificano l'alta qualità dei suoi standard produttivi, sia attraverso il gradimento e la fidelizzazione dei suoi consumatori.

OCCUPAZIONE: POCA FORMAZIONE NELLE AZIENDE. IL SONDAGGIO DI EXPO TRAINING

Indagine di Expo Training: solo il 18% delle aziende medio piccole fa corsi di formazione; la crisi riduce i finanziamenti pubblici; le figure professionali più richieste nel mercato del lavoro - Necessario un nuovo regime fiscale per la formazione

 

Nel 2013, solo il 18% delle piccole e medie imprese italiane ha avviato corsi di formazione e di aggiornamento, mentre è difficile reperire sul mercato del lavoro figure professionali ad alto contenuto di competenze e specializzazione.

È quanto emerge dalla ricerca dell'Osservatorio Expo Training (la fiera italiana della formazione) che ha intervistato un campione di 1.000 aziende italiane. Eppure la formazione nelle aziende è necessaria sia per aumentare la competitività produttiva, sia per creare nuova occupazione. Il protrarsi della crisi ha fortemente ridimensionato i programmi formativi sostenuti dal finanziamento pubblico (specie quello delle Regioni), mentre la percentuale di aziende private che hanno fatto formazione nel 2013 ristagna: solo il 10% nelle imprese fino a 100 dipendenti, il 25% nelle imprese fino a 300 dipendenti. E la maggior parte dei corsi di formazione si tiene nel Nord Italia (60%) mentre il Centro Italia è fermo al 20% ed il Sud al 20%.

La formazione è essenziale sia per sviluppare il talento della forza lavoro esistente, sia per preparare nuove figure professionali pronte ad entrare in azienda. Le più richieste sono nel campo dell'economia e della gestione d'impresa, nel marketing, nell'informatica, in scienze matematiche, green economy, servizi alla persona, e poi ingegneri, architetti e dirigenti.

L'indagine dell'Osservatorio Expo Training ha consentito anche di stilare una classifica delle tematiche formative preferite dalle aziende italiane:

 

1.      Marketing vendite

2.      Sicurezza

3.      Management

4.      Lingue

5.      Informatica

6.      Comunicazione interpersonale

7.      Tecniche di produzione

8.      Qualità

9.      Giuridico normativa

10.  Contabilità e finanza

 

Un dato che evidenzia il persistere di una forte componente di materie di derivazione "scolastica" (lingue, informatica, sicurezza). E sono ancora poche le aziende medio piccole che inseriscono nel budget fondi destinati alla formazione.

"Servirebbero agevolazioni fiscali per le aziende private che attivano piani di formazione – sostiene Carlo Barberis, ad di Expo Training – e un meccanismo che consenta alle imprese che fanno formazione di sommare i propri fondi con quelli del finanziamento pubblico. Il momento è favorevole perché l'Italia sta cercando di uscire dalla crisi e sono allo studio provvedimenti interessanti come il Job Acts governativo. Ma è necessario sviluppare la cultura della formazione nelle aziende e sarà importante l'incontro tra queste e il sistema della formazione che avverrà in ottobre ad Expo Training".

In vista della esposizione universale EXPO 2015, la 4° edizione di "Expo Training – la fiera della formazione" cresce e diviene anche "Expo Lavoro & Sicurezza", unica fiera del settore in Italia in cui vengono presentate le novità in tema di formazione, sicurezza e lavoro. La fiera si terrà dal 1 al 3 ottobre 2014 in Fiera Milano City, con 15 mila mq di area espositiva, oltre 100 espositori, 250 tra convegni e workshop, circa 5 mila visitatori, di cui almeno 3 mila in rappresentanza di aziende.

Saranno presenti da una parte enti e società che propongono attività formativa e dall'altra aziende potenzialmente interessate. E inoltre esperti del lavoro e le maggiori sigle sindacali di lavoratori e imprenditoriali con l'obiettivo di definire un pacchetto di indicazioni sul settore da presentare a Governo e Parlamento.

 

www.expotraining.it

CHECKPOINT COLLABORA CON RGIS PER OTTIMIZZARE L'ADOZIONE DELL'RFID NEL RETAIL

Checkpoint Systems, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la disponibilità della merce nel settore Retail e RGIS, LLC, leader di mercato nel campo della supply chain, nei processi di ottimizzazione e nelle soluzioni per il merchandising, hanno avviato un progetto di collaborazione, su scala mondiale, per fornire ai Retailer un sistema per la gestione dell'inventario, interamente basato su tecnologia RFId.

Questa proposta esclusiva, end-to-end, unisce la migliore soluzione per la Visibilità della Merce, offerta da Checkpoint e il supporto del team internazionale RGIS, costituito da specialisti del settore /d'inventario.

Il pacchetto di prodotti e servizi Checkpoint comprende:

·         OAT Systems, software leader di settore

·         Hardware RFId

·         Etichette RFId

·         Ingegneri specializzati in RFId, per l'avvio del progetto e il supporto durante l'implementazione

·         EAS RFId-based, che sfrutta l'approccio OneTag™ e Wirama Radar™

·         Soluzioni RFId per i POS

·         Strumenti di conformità RFId

 

Il team di RGIS si occupa dell'etichettatura per progetti pilota e roll-out, dell'inventario ciclico e delle attività di verifica nel caso in cui i Retailer decidano di affidarsi a terze parti. Diversi studi di settore hanno dimostrato che, per massimizzare i benefici dell'RFId è importante, che essi eseguano conteggi frequenti per consentire la massima precisione nella gestione dell'inventario e la riduzione dei casi di disassortimento.
 

"E' ormai noto che l'Identificazione a Radio Frequenza è una tecnologia in grado di garantire un incremento dell'accuratezza di circa il 65%-98% e oltre", spiega il Dott. Bill Hardgrave, Dean and Wells Fargo Professor presso l'Harbert College of Business della Auburn University e fondatore del Centro di Ricerca RFId dell'Università dell'Arkansas.  "Tuttavia, come accade per la maggior parte delle innovazioni quando entrano a far parte della normale routine, la conformità alla procedura operativa standard può diminuire. Diventa pertanto essenziale, per i Retailer che utilizzano l'RFId, prendere le misure necessarie a garantire una conformità continua, che assicuri un'ottimizzazione del sistema ed un adeguato payback".

"Il rapido aumento nell'utilizzo di questo tipo di sistemi, da parte dei Retailer, dimostra che le aziende sono alla ricerca di modalità che gli consentano di ridurre da un lato il time-to-value, dall'altro i rischi derivanti da nuovi roll-out," ha commentato Per Levin, President and Chief Sales Officer, Shrink Management e Merchandise Visibility Solutions di Checkpoint Systems. "L'unione delle elevate competenze di RGIS, riconosciute a livello mondiale e dell'expertise di Checkpoint sarà per i nostri clienti garanzia di successo nell'attuazione di nuovi progetti RFId".

"L'inventario e la raccolta dei dati rivestono un'importanza fondamentale per le operazioni dei Retailer," ha affermato Bill Carpou, Executive Vice President di RGIS, Sales and Marketing. "Checkpoint e RGIS forniscono la soluzione end-to-end completa di cui i Retailer hanno sempre più bisogno, per offrire ai propri clienti il servizio migliore e garantire un'esperienza positiva all'interno del punto vendita, aumentando allo stesso tempo la redditività"

Checkpoint e RGIS hanno ideato diversi pacchetti per favorire la flessibilità finanziaria dei Retailer nell'implementare tale tecnologia, dal progetto pilota fino all'adozione completa. Questa collaborazione internazionale ha, inoltre, consentito di rafforzare i rapporti fra le filiali italiane delle due aziende: già grandi gruppi Retail si avvalgono, infatti, della sinergia di queste due realtà, per operazioni di etichettatura con tag Checkpoint.
 
 

In un anno raccolte 14.400 tonnellate di cellulari e piccoli elettrodomestici da Ecolight

In occasione della presentazione del rapporto sociale, il consorzio per la gestione dei RAEE indica la via per aumentare i volumi: «Cassonetti automatizzati per rispondere all'Uno contro Zero. Portiamo i contenitori di RAEE più vicini ai consumatori, non solo nelle piazzole dedicate»

 

Raccolta, recupero, conoscenza, ma soprattutto innovazione: l'azione di Ecolight nel corso del 2013 è stata caratterizzata da questi quattro elementi. Il consorzio nazionale per la  gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche - RAEE  - e delle pile e degli accumulatori a fine vita presenta il proprio rapporto sociale. Un documento che raccoglie l'azione di Ecolight in 12 mesi e che descrive l'impegno del consorzio per l'ambiente. «Il nostro impegno che non si è fermato alla sola gestione dei rifiuti, ma ha trovato concreta applicazione in un'attenta azione di recupero, nel sensibilizzare una maggiore conoscenza di questo tipo di rifiuti e nell'individuare soluzioni innovative che possano incrementare i quantitativi raccolti e migliorare la qualità dei rifiuti gestiti», premette il presidente di Ecolight, Walter Camarda. Un impegno che è stato rivolto al futuro. Prosegue Camarda: «Il 2013 ha visto anche l'avvio del lavoro per il recepimento della nuova direttiva europea in materia di RAEE; lavoro che è approdato nel marzo di quest'anno all'approvazione e pubblicazione del decreto che stabilisce le nuove linee guida di operatività e i nuovi obiettivi di raccolta. Ecolight è pronto a fare la propria parte e si è già attivato mettendo in campo una serie di iniziative per agevolare l'applicazione del principio dell'Uno contro Zero per gli esercizi commerciali della Grande distribuzione organizzata».

I dati - Sul fronte della raccolta, nel 2013 il consorzio ha gestito quasi 20.500 tonnellate di RAEE - con un calo del 5% rispetto al 2012 -, raggiungendo elevati tassi di recupero che hanno sfiorato il 95 per cento in peso. La maggior parte dell'attività (il 70,4%) ha interessato il raggruppamento R4 dei RAEE: Ecolight ha gestito infatti quasi 14.400 tonnellate tra cellulari, piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo confermandosi così come il sistema collettivo di riferimento per questa tipologia di rifiuti. Sul fronte delle pile e degli accumulatori portatili, Ecolight ha raccolto oltre 1.200 tonnellate di pile e accumulatori, raddoppiando i quantitativi dell'anno precedente. Anche in questo caso, le percentuali di recupero hanno superato il 90% in peso.

L'analisi - La gestione dei RAEE in Italia ha risentito per il secondo anno consecutivo di un calo dei quantitativi. I motivi vengono rimandati al perdurare di un momento economico difficile do0ve a fronte di meno consumi vengono prodotti anche meno rifiuti. Ecolight conferma però le preoccupazioni in merito all'attività di sciacallaggio cui i rifiuti elettronici sono sottoposte le isole ecologiche comunali e alla presenza di circuiti paralleli che operano al di fuori del sistema RAEE.

Il futuro - Il nuovo decreto RAEE descrive la strada da seguire. Come spiega il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio: «Le novità che sono state introdotte mirano ad incrementare la raccolta dei RAEE per raggiungere gli obiettivi europei, ovvero il 45% dell'immesso sul mercato a partire dal 2016. Quota che diventerà il 65% dal 2019. Questo significa triplicare gli attuali volumi». Ecolight ha voluto anticipare il futuro rispondendo alle prescrizioni indicate dal principio dell'Uno contro Zero. «In vista dell'obbligo di ritiro gratuito dei piccoli elettrodomestici (con dimensioni fino a 25 cm) per i negozi con una superficie di vendita dedicata alle apparecchiature elettriche superiore ai 400 mq, il consorzio sta già studiando delle soluzioni mirate con la predisposizione di isole ecologiche automatizzate da posizionare in prossimità dei negozi. È questo un progetto che a breve partirà con l'intento di essere più vicini non solamente ai consumatori e alle aziende della distribuzione, ma anche all'ambiente».

 

www.ecolight.it

Assocalzaturifici: Sartor AD pro tempore ANCI Servizi

Assocalzaturifici ha affidato all'imprenditore Adriano Sartor l'incarico di Amministratore Delegato pro tempore di ANCI Servizi srl, società che rappresenta il braccio operativo e organizzativo di Assocalzaturifici e della manifestazione theMICAM. L'incarico è stato affidato temporaneamente a Sartor in attesa di definire il nuovo direttore generale di Assocalzaturifici, che assumerà poi anche l'incarico di AD della società.

"Ringrazio Adriano Sartor che ha accettato l'incarico in questa fase di passaggio di Assocalzaturifici - afferma Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici. In attesa di definire il nuovo direttore, l'Associazione, ora guidata ad interim da Eugenia Girotti, ha trovato al suo interno delle ottime risorse che stanno portando avanti l'importante processo di internazionalizzazione e il rinnovamento di theMICAM, che aprirà il prossimo 31 agosto con una nuova ricollocazione nel calendario fieristico e un nuovo format".

 

www.assocalzaturifici.it

mercoledì 18 giugno 2014

Osaka - Il 'Soave' italiano conquista i giapponesi

Il vino italiano alla ribalta in Giappone: Osaka ha ospitato l'evento promozionale "Soave educational day" organizzato dal Consorzio del vino Soave e dall'Ice - l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Vasta partecipazione di operatori e media del settore

La giornata di studio ha visto la vasta partecipazione di operatori e media del settore che hanno potuto approfondire la loro conoscenza e degustare diversi vini della zona del Soave.
All'evento erano presenti il presidente del Consorzio per la Tutela Soave, Arturo Stocchetti, e il console generale d'Italia a Osaka, Marco Lombardi, che nel suo intervento ha sottolineato come la storia e le tradizioni millenarie del vino italiano siano il suo piu' importante certificato di qualità.
Le esportazioni italiane di vino verso il Kansai, regione che comprende la prefettura di Osaka, sono aumentate del 33,9% nel 2013, mentre nei primi quattro mesi del 2014 hanno fatto registrare un incremento del 26,2%.

www.esteri.it

Viralbis: Nasce la Community internazionale di consumatori selezionati

Entrando nella community Viralbis, potrai accumulare punti che serviranno per creare "sconti personali" utilizzabili su viralbis.com. Invita tutti i tuoi amici, potrai guadagnare sui loro acquisti; a loro sarà offerta la stessa opportunità.
Viralbis è una community internazionale di consumatori selezionati a cui viene offerta la possibilità possibilità di sfruttare offerte commerciali particolarmente vantaggiose.
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www.viralbis.com


16 giugno, "G-Day": Whirlpool va sulla nuvola di Google per il lavoro condiviso

Whirlpool va sulla nuvola.
Oggi alle 6:00am cinquemila dipendenti nella regione EMEA della multinazionale leader degli elettrodomestici hanno cambiato piattaforma operativa e sono passati a Google Apps for business, la suite di soluzioni di comunicazione in cloud per le aziende del popolare motore di ricerca. La collaborazione siglata a livello globale fra Whirlpool e Google Enterprise vale complessivamente 20 milioni di dollari, interessa quasi 30mila dipendenti nel mondo e ha una durata di 5 anni con possibilità di estensione: per l'area EMEA la transizione alla nuova piattaforma è cominciata a metà ottobre 2013.

«Per noi è un momento storico -commenta la vice presidente Risorse Umane Whirlpool EMEA Kathy Nelson- questo passaggio tecnologico porta con sé un cambiamento nella cultura e nelle abitudini di lavoro. Si tratta di una tappa fondamentale del nostro progetto "working the way we live"; avere la possibilità di lavorare insieme, condividendo le informazioni in tempo reale in qualunque luogo ci troviamo e in ogni momento della giornata significa mettere ognuno nelle condizioni di esprimersi al meglio. Ma c'è anche un altro importante vantaggio in termini di attrattività verso i giovani talenti: universitari e studenti usano abitualmente questa tecnologia. Vogliamo che i giovani che vengono da noi lavorino con gli stessi strumenti che utilizzano negli studi e nella vita di tutti i giorni. Questo contribuirà a consolidare lo status di Whirlpool come winning workplace».
«Siamo felici che Whirlpool abbia abbracciato in pieno la filosofia di comunicazione e collaborazione 100% web alla base dei servizi Google Enterprise -dichiara Fabio Fregi, Country Manager Google Enterprise per l'Italia-. Come dimostrano ormai diversi studi (1), i dipendenti che hanno accesso a strumenti tecnologici in grado di consentire loro di lavorare in modo più collaborativo sono il 20% più soddisfatti. Non solo, in questo modo Whirlpool si unisce alle migliaia di aziende che ogni giorno scelgono di adottare le Google App, migliorando in efficienza e flessibilità».

Tra i punti di forza della nuova piattaforma operativa scelta da Whirlpool la possibilità di accedere ai file ovunque e in ogni momento tramite dispositivi mobili (smartphone o tablet) o tramite pc, di aggiornarli e di avere salvata sempre l'ultima versione del lavoro e la gestione in tempo reale di file o cartelle con il proprio team di lavoro o con clienti, fornitori e partner. Garanzie, queste, di una maggior rapidità nell'esecuzione delle operazioni e di una miglior qualità del lavoro. Proprio da queste caratteristiche Whirlpool si attende benefici nella propria operatività, quali il dimezzamento dei tempi decisionali e del numero di riunioni.

Spiega David Briskman, Chief Information Officer per le regioni EMEA e Asia di Whirlpool: « La nostra iniziativa "Winning Workplace" è una rivoluzione nel modo di lavorare basata sulla condivisione delle informazioni in un ambiente on-line completamente integrato . Sfrutteremo la tecnologia della piattaforma Google per "saltare" sul web e incrementare la nostra produttività collettiva. Nel momento in cui il mondo abbraccerà "l'internet delle cose", noi in Whirlpool saremo già online e connessi. Si calcola che nel 2020 trenta miliardi di oggetti saranno connessi, Whirlpool, come leader del settore di elettrodomestici "intelligenti" che faranno parte della "smart home" del prossimo futuro, sarà protagonista delle innovazioni che cambieranno le nostre abitudini nella vita di tutti giorni».

(1) Studio "Digital collaboration. Delivering innovation, productivity and happiness", condotto da Deloitte nel 2013.

 

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lunedì 26 maggio 2014

ABB e Junior Achievement per gli studenti-imprenditori

ABB ospita nuovamente presso il suo headquarter di Sesto San Giovanni la fiera regionale delle startup avviate nelle scuole superiori lombarde, accogliendo, questa volta per 2 giorni consecutivi, 400 studenti tra i 17 e i 19 anni che durante l'anno scolastico hanno sviluppato le loro idee imprenditoriali secondo il programma di "Impresa in azione". Questo programma, che prevede la realizzazione concreta di un prodotto/servizio e la sua commercializzazione, è stato reso possibile grazie al coinvolgimento delle scuole e dei professori, che hanno sostenuto l'iniziativa, e degli Esperti d'Azienda, ovvero dipendenti che hanno supportato gli studenti volontariamente nel loro percorso, tra i quali alcuni di ABB. Inoltre, in questo anno scolastico, il programma "Impresa in azione" si è arricchito di un focus sulla green economy dal titolo Ecopreneurs. pensato e organizzato con il contributo in esclusiva di ABB Italia. L'iniziativa ha offerto un percorso di orientamento scolastico e professionale verso uno dei settori più in crescita della nostra economia, quello appunto conosciuto come "green", fornendo ai ragazzi tra i 16 e i 19 anni competenze e soft skills che li accompagneranno nella futura carriera professionale. Le oltre 350 startup avviate nelle scuole di tutta Italia hanno così potuto accedere a utili approfondimenti per le loro attività di "business" e, quelle più sensibili alla sostenibilità, concorrere alla call-for-ideas "Ecopreneurs", promossa da Junior Achievement Italia e ABB Italia in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture tramite la piattaforma per l'innovazione sociale ideaTRE60. I risultati del concorso parallelo "Ecopreneurs" saranno comunicati durante l'evento nazionale BIZ Factory, che si terrà il 5 e 6 giugno a Milano. "Riteniamo che ancora una volta il programma "Impresa in azione" sia uno strumento molto utile per i giovani per comprendere le dinamiche del mercato e per sperimentare l'imprenditorialità in un ambiente protetto. Come ABB continuiamo ad investire nei giovani, proponendo loro esperienze e scenari in cui l'innovazione rappresenta un fondamentale elemento di competitività e creando valore per loro agevolando il connubio tra il mondo della scuola e quello del lavoro" dichiara Matteo Marini, Amministratore Delegato di ABB SpA." Sul tema della green economy abbiamo impegnato le nostre persone su tematiche di concreta attualità imprenditoriale che vanno dallo sviluppo di una cultura di leadership all'ambiente, dall'innovazione ai prodotti green, toccando aspetti di marketing sostenibile e finanziari, tutti elementi che fanno parte del nostro patrimonio aziendale".

Tutti questi contributi sono disponibili sotto forma di documenti ed interviste sul sito del programma www.impresainazione.it. 

Nel corso delle due giornate, i team partecipanti, presenti ciascuno con un proprio stand di presentazione del loro prodotto/servizio, hanno avuto modo di effettuare delle audizioni private con i componenti della giuria - composta da manager di ABB e di altre aziende partner come Barclays, JPMorgan, Fondazione Oliver Twist, GE, Italian Angels 4Growth, UBS, Ricoh - per valutare la fattibilità, la sostenibilità e la strategia dei progetti in gara. Tutti gli studenti hanno inoltre avuto l'opportunità di partecipare a un'attività di formazione, tenuta dall'Ufficio Selezione ABB Italia, finalizzata all'orientamento lavorativo, alla scrittura del CV, alla gestione di un colloquio di lavoro con particolare attenzione ai nuovi strumenti di recruitment integrati con i social network.

Nel corso della conclusiva cerimonia di premiazione, la giuria ha designato come team vincitori:

·        i ragazzi dell'Istituto Maria Consolatrice di Milano con il progetto  Ways, nato con l'obiettivo di migliorare la sicurezza per i pedoni in situazioni di scarsa visibilità e in condizioni atmosferiche avverse grazie all'innovativo prodotto DROPSY. Si tratta di un ombrello con applicate gocce catarifrangenti resistente, pratico e dal design accattivante, unico e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

·        i ragazzi dell'Istituto Alberghiero Brera di Como con il progetto DEDICA, un'idea innovativa di commercializzazione di tavolette di cioccolata personalizzate sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Le tavolette di cioccolata sono personalizzate con dediche o incisioni comunicate attraverso il sito web dell'azienda, acquistabili via web e consegnate al destinatario tramite una pasticceria convenzionata.

                         

Ai progetti vincitori, sarà data l'opportunità di partecipare a BIZ Factory, l'evento che si terrà il 5 e 6 giugno 2014 presso il Vodafone Village di Milano, e riunirà le 20 imprese di studenti finaliste di ogni regione italiana. Junior Achievement Italia è l'associazione non profit leader per la promozione dell'economia nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori. Le iniziative di alfabetizzazione finanziaria ed educazione imprenditoriale - che raggiungono più di 20 mila studenti l'anno - si fondano su una metodologia didattica dinamica ed esperienziale e sono arricchite dalla presenza in aula di un volontario d'azienda che trasferisce il proprio know-how ed esperienza ai giovani. Nata negli Stati Uniti agli inizi del '900 e diffusa oggi in 123 Paesi al mondo, Junior Achievement è la più antica e vasta organizzazione nonprofit per la formazione economico-imprenditoriale nella scuola. La partnership con Junior Achievement si concretizza in un'inedita formula di responsabilità sociale attraverso l'investimento in education. www.jaitalia.org

ABB è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 150.000 dipendenti in oltre 100 Paesi. Da anni ABB Italia, collabora con, JA, di cui è socio fondatore, per sostenere attivamente iniziative volte ad incoraggiare l'imprenditorialità giovanile e, allo stesso tempo, a promuovere un'adeguata preparazione manageriale dei giovani attraverso programmi di collaborazione tra mondo scolastico e mondo dell'impresa.
www.abb.it

venerdì 23 maggio 2014

Acciaio: in Italia recuperate 320 mila tonnellate

Dalle scatolette per alimenti alle bombolette aerosol, dai grandi fusti industriali ai tappi corona, gli imballaggi in acciaio si confermano fra i prodotti più riciclati: nel 2013 in Italia è stato riciclato il 73,6% del totale immesso al consumo, cioè 320.231 tonnellate di metallo, pari al peso di 23 portaerei Giuseppe Garibaldi della marina militare. In questo modo si è ottenuto un risparmio diretto di 608.439 tonnellate di minerali di ferro e di 192.138 tonnellate di carbone, oltre che avere evitato l'emissione di 573.213 tonnellate di CO2.
"Di questo passo arriveremo al 100% di riciclo", afferma entusiasta il dott. Manuel Ammirata, presidente di STATION SERVICE s.r.l., società leader in Italia nel settore del commercio, trattamento e trasporto di materiale ferroso e metallico, "I consumatori sono veri ambientalisti: è merito loro se il recupero e il riciclo di alluminio ha raggiunto queste percentuali. Un vero e proprio trionfo". "È cresciuta la raccolta di bombolette (+ 3,1%), vaschette (+7%), lattine (+ 2%), tappi e chiusure (+42%), – continua - Vuol dire che il consumatore ha recepito il messaggio e collabora al benessere ambientale ed economico del paese riciclando".

www.stationserviceroma.it
 

BUSINESS HOUR PER LA TUA IMPRESA: fai rete in 3 minuti

Presso la Camera di Commercio di Milano e in collaborazione con APCO, il 28 maggio un appuntamento per le PMI che vogliono investire nel web
- Tre minuti per conoscersi, condividere, progettare - 


La Camera di Commercio di Milano in collaborazione con APCO (Associazione Professionale italiana dei Consulenti di Management) nell'ambito della Consulta delle Professioni, organizza il 28 maggio 2014 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti (via Mercanti, 2 - Milano) alle ore 17, l'incontro "Business Hour per la tua impresa: fai rete in 3 minuti".
Uno speed-date dedicato a micro e PMI che vogliono investire in web marketing per meglio promuovere l'offerta di beni e servizi, incrementare la propria visibilità e le vendite con strategie specifiche. Il format dello speed-date prevede l'incontro di 25 imprese con altrettanti esperti, per un faccia a faccia di 3 minuti ciascuno.
Tre minuti per conoscersi, condividere, progettare.
L'apertura alle ore 17 é affidata a Marco Vietti (Camera di commercio di Milano) e Silvia Valentini (Formaper). Alle 17,20 parola agli esperti Elena Giannopolo (Web marketing - Consulente di Direzione Certificato CMC, socia APCO - Consilio Network) e Alessandro Frison (Inbound Marketing – Imprenditore e Consulente - Mayking Srl) che introducono lo speed-date dalle 18 alle 19.
A seguire un happy hour.

Partecipazione gratuita e iscrizione obbligatoria sul sito www.mi.camcom.it/businesshour oa scrivendo alla mail  business.hour@mi.camcom.it
Per informazioni tel. 02-85154436.
Hashtag della serata #bh2014


Contatti Stampa APCO:
Cervelli In Azione
Tel +39 051 8490100
press@apcoitalia.it

giovedì 22 maggio 2014

Con Caffaro Brescia SpA acqua pulita in Medio Oriente

Caffaro Brescia SpA, leader europeo nel settore della chimica (fatturato 2013: 17 milioni di euro), amplia gli accordi di fornitura con la multinazionale americana Du Pont per altre 2 mila tonnellate di clorito di sodio, che verranno impiegate in Medio Oriente per il trattamento e la depurazione delle acque potabili. Il valore complessivo delle forniture raggiungerà quota 9 milioni di euro.

Il clorito di sodio prodotto da Caffaro Brescia SpA verrà distribuita da Dupont per produrre biossido di cloro, la soluzione più sicura per la disinfezione dell'acqua, sia per il consumo che per l'industria.

Spiega  il direttore di stabilimento di Caffaro Brescia SpA Alfiero Marinelli: «Essendo una delle regioni più aride del mondo, per il Medio Oriente l'acqua significa sopravvivenza. In queste zone stanno dunque sviluppandosi sempre più gli impianti di dissalazione delle acque marine. Secondo le stime, nel 2016 la produzione d'acqua potabile dal mare supererà i 130 milioni di metri cubi al giorno. Stiamo parlando di un mercato che vale già oltre 18 miliardi di dollari l'anno. Ed è qui che entra in gioco il nostro clorito di sodio, altamente sicuro e non inquinante».

In merito alla confusione che spesso si genera tra l'azienda e il sito inquinato denominato Caffaro di Brescia, Alfiero Marinelli tiene a ribadire ancora una volta che: «Caffaro Brescia SpA non ha nulla a che vedere con il sito industriale denominato Caffaro Brescia di Caffaro Chimica Srl, sottoposta nel 2009 all'amministrazione straordinaria della SNIA. Caffaro Chimica Srl ha prodotto fino al 1984 policlorobifenili, quindi altamente tossici sia per l'uomo che per l'ambiente. Noi produciamo invece solo clorito  di sodio – circa 20  mila tonnellate l'anno –, che  è tra i reagenti più sicuri per il trattamento delle acque reflue, potabili e industriali. Di Caffaro Chimica Srl e quindi del sito produttivo denominato Caffaro Brescia abbiamo acquisito nel 2011 solo gli impianti, il personale – 60 dipendenti altamente qualificati – e il marchio.

Non abbiamo quindi nulla a che vedere con l'inquinamento del sito, che risale a 30 anni fa ed esclusivamente ad un'altra società. A chi mi domanda come mai non abbiamo cambiato nome, rispondo che non l'abbiamo fatto perché Caffaro a livello internazionale è un marchio di altissimo prestigio. Ripartire da zero con un altro brand sarebbe stato assolutamente antieconomico. Tale confusione purtroppo ci penalizza».

Caffaro Brescia Spa, insieme a Caffaro Industrie S.p.A. e ad altre cinque società operative nel settore della distribuzione e produzione della chimica, fa parte di Caffaro Finanziaria, controllata dal Gruppo Bertolini. Secondo le previsioni del management, nel 2014 il fatturato di Caffaro Finanziaria, che oggi conta 350 dipendenti, dovrebbe sfiorare quota 200 milioni di euro con 4 stabilimenti in Italia.

mercoledì 21 maggio 2014

Farmo presenta gli Acchiappi, i frollini panna e cacao senza glutine

Frollini senza glutine, gli Acchiappi Farmo nascono dall'incontro tra un impasto alla panna e un delizioso composto al cacao, sapientemente amalgamati.

 

Confezionati in una pratica confezione da 200 gr - che mantiene la fragranza dal primo all'ultimo biscotto - sono pronti per essere gustati, senza la difficoltà di preparare in casa due impasti separati con consistenze diverse, spesso complessi da amalgamare con un buon risultato. Pensati per una colazione energetica o per una merenda ricca e sfiziosa, gli Acchiappi sono ideali inzuppati nel latte e si accompagnano piacevolmente al caffè, al cioccolato ed al tè caldo; ma non è tutto…questi simpatici frollini sono perfetti anche sgranocchiati insieme ad un rinfrescante  succo di frutta o con uno yogurt al naturale; da provare con un cremoso yogurt alla vaniglia, per un momento di pura golosità. Gli Acchiappi sono preparati in un innovativo stabilimento italiano secondo la ricca ricetta tradizionale, con ingredienti di alta qualità e senza l'aggiunta di conservanti e aromi, per nutrire con gusto e genuinità.  Marcati  con il logo di certificazione GF- Gluten Free, gli Acchiappi sono disponibili presso farmacie, negozi specializzati, GDO e bar; come tutti i prodotti senza glutine Farmo, sono confezionati in modo sicuro, per conservarne inalterate le caratteristiche nutrizionali e di fragranza, senza rischi di contaminazione.

 

 

Inaz acquisisce il controllo di Nilobit CZ e potenza la sua offerta

Novità in arrivo per chi si occupa di gestire provvigioni e contributi degli agenti di commercio. Inaz arricchisce la propria offerta di software gestionali dedicati alle imprese e agli studi professionali con Gestione Agenti, l'applicativo web firmato da Nilobit CZ, di cui Inaz ha recentemente acquisito la quota di maggioranza. «Con l'acquisizione di Nilobit -dichiara Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz- aumenta il valore della nostra offerta di software e servizi e si conferma la nostra vocazione a proporre soluzioni specifiche e su misura per tutte le realtà che mettono le persone al centro e ricercano gli strumenti più avanzati e tecnologici per organizzarle». Gestione Agenti è il perfetto esempio di come una sinergia fra due aziende porti allo sviluppo di una proposta unica e di alto livello. È il risultato di un'ampia esperienza che unisce competenze di ogni tipo: IT, sviluppo software, conoscenza normativa in tema di lavoro, previdenza e fisco. Tutto questo consente di offrire un software sempre accessibile via web ricco di funzioni e facile da utilizzare, perfetto per tenere sotto controllo ogni obbligo fiscale e adempimento previsto dalla complessa normativa che regola il rapporto tra agenti di commercio e azienda, compresi quelli relativi a Enasarco. «La famiglia Inaz si allarga per inglobare una realtà di grande interesse che ci permetterà di arricchire la nostra offerta -spiega Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz-. Assieme a Nilobit offriremo ai nostri clienti nuovi prodotti web-based per la gestione degli strumenti aziendali, portando in Inaz l'esperienza e le competenze di un team professionale di altissimo livello. Inoltre questa acquisizione comporta per noi l'occasione per entrare per la prima volta nel mercato ceco». Nilobit ha infatti le sue strutture di produzione, gestione e vendita a Praga e a Bratislava, oltre che a Bologna, dove ha mosso i primi passi. Con uno staff di 10 persone, segue clienti italiani ed europei dalla fase di start-up all'assistenza post vendita. Fabio Fantoni e Davide Baravelli, soci fondatori di Nilobit CZ, commentano così l'operazione: «Già negli anni scorsi avevamo sviluppato accordi commerciali con Inaz, dopodiché è nata l'idea di portare avanti una vera e propria partnership. Ci è piaciuto subito il progetto che Inaz ci ha proposto, perché ci consente di far parte una realtà industriale seria e conosciuta, dotata di un'ampia rete di vendita». Caratteristiche del prodotto - Gestione Agenti risolve a chi si occupa degli agenti di commercio moltissimi problemi: dalle certificazioni agente relative a contributi Enasarco, Firr e indennità suppletiva di clientela, alle indennità (meritocratica e di mancato preavviso, con relativa certificazione), fino alla corretta gestione della lettera agente per cessazione rapporto. E ancora, consente il calcolo di ulteriore indennità suppletiva di clientela ed eventuale patto di non concorrenza, crea lo storico dei dati di agenti e provvigioni, elabora il PGD utile per le aziende con oltre 100 agenti. Calcola le provvigioni, invia la fattura in nome e per conto dell'agente (oppure, fattura proforma) e passa i dati alla contabilità per il pagamento. Serve anche agli agenti stessi, che possono verificare online (attraverso un portale dedicato, anche in versione mobile) contributi e fatture. La sicurezza è massima, grazie all'accesso alle informazioni profilato per ciascun utente e l'utilizzo del protocollo https. Inaz garantisce la continua manutenzione contrattuale e normativa e fornisce consulenza tecnica e applicativa.

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Veratour, partita campagna di comunicazione al consumer

Da metà aprile è partita la campagna di comunicazione al consumer di Veratour.

Un notevole investimento riconferma l'importante collaborazione con Radio Italia, focalizzata sul valore che le due aziende hanno in comune ovvero il Made in Italy.

A questa operazione si affiancano una mini campagna su periodici per gli speciali turismo, affissioni nei mesi più vicini all'estate e una campagna di iniziative sul web.

Dall'12 al 17 maggio Veratour è inoltre presente anche sul mezzo televisivo, in particolare su Canale 5 rete Mediaset, tramite Telepromozioni all'interno della popolare trasmissione "Striscia la Notizia" in orario prime-time.

Le telepromozioni prevedono, per ogni puntata, la partecipazione delle Veline, del Gabibbo e – per due puntate – anche della Panteravera, la mascotte dei Superminiclub dei Veraclub.

Le Veline compaiono in una sorta di "agenzia dei sogni", promotrici dei valori del brand: vacanze in villaggi dallo stile Made in Italy, soggiorni in luoghi di grande bellezza, vantaggi economici legati alla prenotazione anticipata.

Commenta Massimo Broccoli, Direttore Commerciale: "Veratour ha voluto enfatizzare al grande pubblico che il proprio prodotto è acquistabile solo all'interno delle Agenzie di Viaggio, riconfermando così la nostra scelta distributiva che riguarda esclusivamente le Agenzie di Viaggio. Trasferire un concetto inequivocabile come questo, investendo nel momento di massimo picco di prenotazioni, punta a farci percepire dalle Agenzie come partner affidabile e leale, col quale continuare seriamente a crescere".

La volontà di Veratour di essere presente sul piccolo schermo non si esaurirà nella settimana di maggio; il tour operator italiano leader nel settore dei Villaggi Vacanze sta lavorando ad un progetto del tutto nuovo, ideando e finanziando la produzione di uno spot per una pianificazione tv da lanciare nei prossimi mesi.

Sarà, infatti, prodotto e realizzato nel mese di giugno, in un villaggio Veraclub in Sardegna, il nuovo spot Veratour  dal titolo "Inno d'Italia".

Lo spot vuole essere un omaggio corale al Made in Italy che da sempre ne ispira l'offerta turistica. Anche se i Villaggi Veraclub sono ai quattro angoli del mondo e nei luoghi più esotici, lo stile e il servizio per gli ospiti rispecchiano il meglio dell'Italia, e questo nello spot viene originalmente sottolineato facendo cantare l'Inno di Mameli a una moltitudine di persone di tutte le etnie, sia clienti che dipendenti di Veratour, per concludere con il claim ormai consolidato "Made in Italy Veratour: i Villaggi nel mondo più italiani del Mondo".

"Anche quest'anno abbiamo stanziato un importante investimento per la comunicazione al consumatore finale che si affianca alle numerose iniziative che quotidianamente realizziamo per il nostro canale distributivo, le agenzie di viaggio. Oltre alla corposa campagna con Radio Italia, riconfermata e ampliata a seguito degli ottimi riscontri dell'anno passato, quest'anno dopo alcuni anni abbiamo deciso di tornare sui canali televisivi con un importante investimento nelle telepromozioni della nota trasmissione Striscia la Notizia su Canale 5, in orario prime time. Con il progetto, inoltre, della realizzazione dello spot televisivo intendiamo continuare a comunicare sul mezzo Tv. Tutti i nostri sforzi e pianificazioni in comunicazione intendono rimarcare e promuovere fortemente il "Made in Italy" nei nostri villaggi, uno dei valori base che contraddistinguono il nostro format di vacanza." - afferma Stefano Pompili Direttore Generale Veratour –".

Bellezza, i dati Aicpe: quasi un milione i trattamenti di medicina e chirurgia estetica eseguiti nel 2013

Quasi un milione di interventi estetici eseguiti in Italia nel 2013, per la precisione 956.500. È quanto emerge dall'indagine condotta dall'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica tra i chirurghi plastici italiani. Il 75% degli interventi è costituito da trattamenti non chirurgici di medicina estetica, mentre il restante 25% da chirurgia plastica estetica. In totale, rispetto al 2012 il numero degli interventi eseguiti nel 2013 è aumentato del 3,5%, con una distinzione: quelli di chirurgia plastica estetica sono diminuiti del 5,5%, mentre quelli di medicina estetica sono cresciuti del 6,8%.
«L'indagine condotta tra i chirurghi plastici italiani è un indicatore importante per capire l'andamento del settore nel nostro Paese - afferma Mario Pelle Ceravolo, presidente di Aicpe -. È dal 2011 che Aicpe effettua un'indagine su grandi numeri e su larga scala dedicata alla chirurgia plastica estetica, offrendo così uno spaccato su ciò che avviene nel nostro paese. Medicina e chirurgia estetica continuano ad avere, in Italia come nel resto del mondo, una forte attrattiva: la crisi si è fatta sentire, ma non in modo così accentuato come si sarebbe potuto immaginare. Lo testimonia l'interesse costante verso il settore e il continuo afflusso di nuovi pazienti, che nel 2013 sono stati 112.500 per la chirurgia plastica e 126.000 per la medicina estetica».
Piuttosto che rinunciare alla cura del proprio aspetto, molti si orientano verso trattamenti mini-invasivi e questo può spiegare, almeno in parte, la continua crescita della medicina estetica.
Per quanto riguarda gli interventi di chirurgia plastica estetica, nelle prime posizioni ci sono interventi che riguardano il corpo: al primo posto si conferma, come già nel 2012, la liposuzione (44.464 interventi, -15% rispetto al 2012), seguita dall'aumento del seno (33.481 interventi, +6,4% rispetto al 2012). «La mastoplastica additiva nel 2012 era "scivolata" al quarto posto, soprattutto a causa dello scandalo delle protesi Pip, riempite in modo fraudolento con silicone industriale, che aveva scoraggiato molte donne a sottoporsi all'intervento - commenta il segretario Aicpe, Pierfrancesco Cirillo -. Oggi invece è in ripresa e si conferma come l'intervento più richiesto dalle donne». Il terzo posto è occupato dalla blefaroplastica, ossia il ringiovanimento dello sguardo (31.982; -23.8%); in forte crescita è la rinoplastica (23.892, +55.4%). Per quanto riguarda la medicina estetica, la stragrande maggioranza dei trattamenti riguarda il viso: al primo posto si conferma, per il terzo anno consecutivo, l'acido ialuronico (289.607 trattamenti, + 14.5% rispetto al 2012), seguito da tossina botulinica di tipo A (223.500 trattamenti, +10.4%) e l'idrossiapatite di calcio (filler di lunga durata) i cui numeri sono triplicati e raggiungono oggi 45.000 procedure (+72.8%)».
La fascia d'età più rappresentata tra i pazienti è quella dai 35 ai 50 anni, un'età in cui si ha «maggiore consapevolezza e decisionalità, unite a una maggiore possibilità economica» aggiunge Cirillo. Per quanto concerne le regioni italiane dove esercitano i chirurghi, trionfano Lombardia (20,57%), Lazio (20,31%) ed Emilia Romagna (12.50%): «Bisogna tuttavia rilevare la tendenza, ormai consolidata da anni, dei pazienti che dal Sud Italia si spostano al Centro o al Nord per eseguire i trattamenti» puntualizza Cirillo.
Gli interventi eseguiti su minorenni (3.781, lo 0,4% del totale) hanno riguardato problematiche di tipo funzionale o sociale (come otoplastica, rinoplastica, gigantomastia). I fenomeni dei "baby boobs" e "baby tox" non riguardano invece l'Italia: non si registra infatti nessun intervento di aumento del seno o tossina botulinica tra i minori di 18 anni.

I dati più importanti emersi dall'indagine Aicpe 2013.

- Chirurgia plastica. Al primo posto tra gli interventi di chirurgia plastica estetica più eseguiti si conferma la liposuzione, già al primo posto nel 2012 (44.464 interventi, -15% rispetto al 2012). Secondo posto per l'aumento del seno, la mastoplastica additiva (33.481 interventi, +6,4% rispetto al 2012), seguita da blefaroplastica, ossia il ringiovanimento dello sguardo (31.982; -23.8%); rinoplastica (23.892, +55.4%); trapianto di grasso autologo (23.875, -29,9%).
- Medicina estetica. In medicina estetica il trattamento più eseguito si conferma, per il terzo anno consecutivo, l'acido ialuronico (289.607 interventi, + 14.5% rispetto al 2012), seguito da tossina botulinica di tipo A (223.500 interventi, +10.4%); idrossiapatite di calcio (filler di lunga durata) che ha triplicato i suoi numeri, arrivando a 45.000 procedure (+72.8%); peeling chimico per il ringiovanimento del volto (con 31.017 interventi, +8.1%); laser depilazione (24.750 interventi, -4.8%).
- Età. Le persone tra i 35 e i 50 anni sono quelle che fanno più ricorso al chirurgo plastico costituiscono il 42% del totale. Di questi, il 34.81% è costituito da donne. I pazienti tra i 19 e i 34 anni sono il 25.4%; quelli tra i 51 e i 64 anni il 25.2%.
- Gli uomini rappresentano il 17.8% dei pazienti che si sono rivolti a un chirurgo plastico
- Nuovi pazienti: Nel 2013, i pazienti che hanno eseguito un intervento di chirurgia plastica estetica per la prima volta sono stati 112.500, mentre quelli che per la prima volta si sono approcciati alla medicina estetica 126.000.
- Minorenni. Nel 2013 i chirurghi plastici hanno ricevuto 5.100 richieste per interventi su minorenni. Gli interventi eseguiti sono stati invece 2.603 (il 51% rispetto alle richieste). Tra questi: nessuna mastoplastica additiva per fini estetici e nessuna iniezione di tossina botulinica, ma interventi legati a problematiche funzionali o sociali.
- Operazioni "correttive". Il 16% delle operazioni totali di chirurgia plastica (37.884) sono state operazioni secondarie, ossia interventi eseguiti dopo che il primo intervento non è andato a buon fine. Di questi interventi il 31,1% è stato fatto dallo stesso dottore che ha operato la prima volta, il 54,4% ha operato pazienti operati la prima volta da un altro collega italiano mentre nel 14,4% dei casi la prima operazione è stata eseguita da un collega straniero.
- Regioni. La Lombardia si rivela la regione in cui esercitano più chirurghi (20,57%) quasi a parimerito con il Lazio (20,31%); seguono l'Emilia Romagna, con il 12.50% degli intervistati e il Veneto (7,81%).
- Nota metodologica. L'indagine, che è stata condotta con un questionario online a cui hanno risposto 283 medici (3 risposte sono state scartate in quanto non coerenti), si riferisce ai chirurghi plastici che esercitano in Italia (1.500), mentre sono esclusi i medici non specialisti o detentori di altre specialità che eseguono trattamenti a fine estetico. I numeri totali devono quindi considerarsi sottostimati rispetto agli interventi estetici eseguiti in Italia.

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Whirlpool, crescita economica al Technology Forum Ambrosetti

Promuovere l'innovazione come leva per tornare a crescere. È con questo obiettivo che la multinazionale leader nella produzione e commercializzazione di elettrodomestici parteciperà alla terza edizione del Technology Forum 2014.
Una due giorni di incontri, organizzata da The European House-Ambrosetti il prossimo 23 e 24 maggio a CastelBrando (Cison di Valmarino) in provincia di Treviso, che accoglierà esperti e decisori per discutere di tecnologia, imprenditorialità e creatività.
"Il Forum rappresenta un'importante occasione di dialogo con i protagonisti del mondo scientifico tecnologico e finanziario", ha dichiarato Mauro Piloni, VicePresident Advanced Development and Cross Product Categories di Whirlpool.
Il manager, che ricopre anche il ruolo di Presidente di SIFood, l'associazione che riunisce 16 soggetti attorno ai temi della tracciabilità del cibo per ridurre gli sprechi alimentari e di packaging lungo tutta la filiera avvalendosi della collaborazione tra imprese in un'ottica di rete, formazione e occupazione all'interno del sistema economico regionale e nazionale, ha aggiunto: "Innovazione, educazione e spirito imprenditoriale sono alla base della crescita di un'azienda. In Italia abbiamo scelto il sito di Cassinetta di Biandronno sul quale investire fortemente per creare un polo integrato in cui si complementino produzione, sviluppo di prodotto e ricerca scientifica con competenze d'avanguardia a livello mondiale. Un sito che diventerà inoltre il primo polo dell'elettrodomestico da incasso d'Europa entro la fine dell'anno ".
Mauro Piloni interverrà venerdì 23 maggio all'interno del panel "Foster innovation through collaborative networks" nel quale, coordinati da Guido Romeo, Science Editor di Wired si alterneranno: Riccardo Pietrabissa, Professore presso le Università di Brescia e il Politecnico di Milano; Paolo Mantelli, Vice President di Orlikon Drive Systems Segment e Maria Chiara Carrozza, scienziata e Membro della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.

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