martedì 24 aprile 2012

Nuova confezione del succo XANGO: più rispetto per l'ambiente

A fronte di numerosi studi e ricerche, XANGO, leader di settore e sinonimo in tutto il mondo di prodotti al mangostano, frutto tropicale che l'azienda stessa ha impiegato in numerosi usi mangostano, riprogetta la confezione del suo prodotto principe per la salvaguardia e il rispetto dell'ambiente. Un nuova versione eco compatibile del succo al mangostano, dunque, la quale prevede una riduzione delle dimensioni della cassa, la mancanza di polistirolo e di altra plastica nell'imballaggio nonché una vera e propria nuova bottiglia: cambiamenti necessari al fine di azzerare le emissione di CO2. XANGO, azienda leader di si settore è stata fondata nel settembre del 2002 con rivoluzionando radicalmente l'idea di prodotti dedicati al settore del benessere. Con sede nello Utah, Stati Uniti d'America, è riuscita in poco tempo a conquistare i maggiori e più importanti mercati nazionali ed internazionali.
 
 

Nuovi servizi software nel mondo della PMI

In un panorama tecnologico sempre più agguerrito, una nuova realtà si fa notare per la qualità dei propri servizi: CoreSoftware.
Nata dalla ultraventennale esperienza nei processi di produzione software di grandi aziende, CoreSoftware si pone come obiettivo l'erogazione di servizi ritagliati sulle esigenze della PMI.

In particolare, CoreSoftware offre servizi di:

- Studi fattibilità
- Analisi requisiti
- Definizione specifiche
- Progettazione
- Scelta piattaforma
- Definizione architettura
- Sviluppo/Convalida/Test alpha/beta
- Manualistica (cartacea/elettronica)
- Avviamento sistemi presso cliente
- Assistenza post vendita (on-site/remota)
- Project managenent intero processo.

Le piattaforme di sviluppo vengono concordate a seconda delle singole esigenze. L'intero processo viene svolto secondo standard produttivi di elevata qualità, con soluzioni cross-device.

Vendita diretta: boom nell'era di internet

Si è svolta lo scorso 19 aprile la seconda assemblea associativa di Univendita, l'Unione italiana della vendita diretta, che raggruppa le principali aziende che operano in regime di vendita diretta a domicilio. Un'assemblea durante la quale è emerso il valore, sempre più incisivo, delle caratteristiche della vendita diretta soprattutto in un periodo di crisi economica come quello che sta attraversando ormai da un triennio il nostro Paese. Luca Pozzoli, presidente di Univendita, ha puntato l'attenzione proprio sugli aspetti collegati alla crisi economica e al ruolo che le aziende associate Univendita stanno giocando e si ritroveranno a giocare anche nei mesi a venire: «Le evidenti difficoltà economiche e di diminuzione dei redditi delle famiglie italiane-ha detto durante la sua relazioni ai soci-, spingono sempre di più i consumatori ad effettuare acquisti ragionati e ben ponderati che non sempre significa minore spesa o prezzi più bassi. Nel nostro caso è evidente che i prodotti della vendita diretta ottengono il riconoscimento dei consumatori proprio perché si tramutano in un investimento per il futuro. Se a tutto questo ci aggiungiamo che nell'era di internet e della crescita dell'e-commerce, l'unico altro comparto che fa registrare segni positivi nei propri bilanci è la vendita diretta a domicilio, c'è di che esserne orgogliosi». Ma anche la crisi occupazione ha trovato posto nella relazione del presidente: «Siamo consapevoli che la situazione del mercato del lavoro è grave nel nostro Paese e che, in periodi come questo, la vendita diretta a domicilio si tramuta in una soluzione per chi non riesce a reinserirsi nei settori di competenza. Noi, d'altronde, lo ripetiamo da tempo che non ci tiriamo indietro e affrontiamo il momento con la serietà che ci contraddistingue. Ma non si tratta, come molti potrebbero immaginare, di scelte dettate esclusivamente dal momento e dai bisogni contingenti, bensì da scelte che si tramutano in soddisfazioni eccellenti per molte persone. Ne sono esempio le tante storie di venditori che, entrati in una delle nostra aziende associate dopo aver perso il lavoro o dopo essere stati in cassa integrazione per parecchio tempo, si sono ritagliati spazi professionali interessanti e soddisfazioni personali di tutto rispetto».

L'attività associativa

Oltre ad avere approvato il bilancio 2011, l'assemblea di Univendita è servita anche per presentare le attività che hanno portato, nel giro di due anni, l'associazione a diventare la prima in Italia per giro d'affari: «Il nostro operare quotidiano ci ha permesso di diventare, in due anni, la prima associazione di categoria per fatturato. Un ottimo risultato considerato che siamo entrati a pieno regime solamente nel secondo anno di attività. Tra le decisioni affrontate e prese dall'associazione vanno segnalate l'adesione di Univendita a Confcommercio e i contatti istituzionali che potrebbero agevolare sia l'attività della forza vendita delle nostre aziende associate, sia i rapporti con il mercato del lavoro e con i consumatori».

lunedì 23 aprile 2012

Inaz lancia Sanita.net: soluzioni integrate per gestire al meglio le risorse umane

Amministrare, gestire e organizzare le risorse umane: una sfida cruciale quando si devono garantire la salute e il benessere dei cittadini e insieme far quadrare i conti e essere competitivi sul mercato. Quale la chiave per coniugare queste due esigenze e valorizzare il proprio capitale umano? «Occorre investire in capitale umano valorizzando competenze e professionalità dei propri dipendenti e collaboratori» risponde Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz, una delle più importanti realtà italiane nel campo dei software e servizi per l'amministrazione e la gestione delle risorse umane. «Disporre di informazioni affidabili e di aggiornamenti normativi tempestivi per monitorare e organizzare le risorse -spiega ancora Linda Gilli- aiuta a prendere le decisioni strategiche che consentono di fornire un servizio di qualità tenendo sotto controllo la spesa». Profili professionali fra loro diversissimi per contratto, qualifiche, mansioni, orari di lavoro. E ancora, turni 24/7, riposi e recuperi, formazione ECM, selezioni, concorsi sicurezza. Per gestire e integrare al meglio tutte queste variabili, Inaz ha messo a punto Sanita.net (www.sanita-inaz.it), la combinazione di strumenti ideale per chi deve occuparsi del personale sanitario. Un bouquet da comporre in base alle esigenze di ogni cliente, con soluzioni dedicate a vari aspetti. I sistemi di Paghe, Presenze e Pianificazione Turni si completano ed integrano con quello di Risorse Umane, che sovrintende la gestione delle persone in azienda, consentendo di verificarne in ogni momento inquadramento, retribuzione, assenze, carriera, conoscenze e potenzialità. I software per l'archiviazione documentale e la conservazione sostitutiva permettono di organizzare e conservare in sicurezza i documenti e i flussi informativi dei processi dell'azienda. Ma non solo. «Quando si parla di sanità -ricorda Piero Ricaldone, direttore commerciale di Inaz- occorre tenere presente che gli aspetti gestionali, tipici di un'azienda, non possono prescindere dall'unicità della professione svolta, nella quale le componenti etiche e motivazionali giocano un ruolo cruciale. Alcuni strumenti operativi messi a disposizione da Inaz nell'ambito di Sanità.net sono il collegamento ideale fra chi amministra e chi vive la professione sul campo». Con il Portale del Dipendente i lavoratori ricevono via web cedolini, CUD e informazioni operative e sono coinvolti e responsabilizzati nell'aggiornamento dei loro dati. «Così si sentono valorizzati nel loro ruolo, nella loro crescita e nella loro autonomia professionale -spiega Ricaldone- e la performance aziendale migliora a tutti i livelli». Ogni soluzione Inaz, inoltre, è supportata dall'assistenza continua e qualificata del personale tecnico Inaz sul territorio e dall'aggiornamento tempestivo e automatico del software quando cambia la normativa relativa a contratti, previdenza e fisco. Inaz presenta Sanita.net il 16-19 maggio a Exposanità, Bologna (padiglione 26 - stand B39) e il 12-15 giugno a Sanit, Roma.

www.inaz.it

 

giovedì 19 aprile 2012

Confcommercio su inflazione: trainata dai beni energetici

Sull'andamento dell'inflazione a marzo, come era già era emerso dalle stime preliminari, ha inciso il deciso e progressivo aumento dei prezzi dei beni energetici, che pesano per il 9% sul paniere, unitamente agli effetti degli incrementi delle diverse forme di imposizione gravante sui consumi: questo il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati definitivi sull'inflazione nel mese di marzo diffusi dall'Istat. Il rialzo dei carburanti e dei tabacchi continua, inoltre, a determinare un incremento dei prezzi dei beni acquistati con maggiore frequenza dalle famiglie sia su base mensile che annuale. 
Queste dinamiche dei prezzi – conclude l'Ufficio Studi - non hanno, quindi, nulla a che vedere con la distribuzione commerciale perché si formano al di fuori del sistema produttivo.

Imagine Communication per Atecap

ATECAP, Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato, ha affidato le strategie di comunicazione a IMAGINE Communication, agenzia internazionale di marketing e comunicazione con sede a Roma ed una base a Milano. ATECAP, attiva da più di vent'anni nel delicato settore delle costruzioni e la cui filosofia si modella e plasma sui principi cardine di legalità, qualificazione e sicurezza, insieme a quelli della sostenibilità e del valore del calcestruzzo preconfezionato, oggi sostiene e tutela 250 imprese, 750 impianti, 5000 addetti e venti milioni di metri cubi prodotti in Italia. L'associazione aderisce e opera attivamente all'interno di Ermco, l'associazione europea di produttori di calcestruzzo preconfezionato, affinché la normativa tecnica europea non sia un vincolo, ma un'opportunità per migliorare la capacità competitiva dei produttori italiani. IMAGINE Communication è un'agenzia di comunicazione internazionale, marketing e formazione, con sede a Roma ed una base a Milano, guidata da Lucilla De Luca, Daniele Savio e Carla Botta in grado di operare sul territorio nazionale ed internazionale. Campagne di comunicazione e marketing, ufficio stampa, creazione ed organizzazione di eventi sono tra le principali attività che IMAGINE Communication è in grado di gestire per le aziende o i professionisti, grazie ad una rete di giornalisti e di agenzie di relazioni pubbliche locali e ad una rete di partner di alta qualità, che consentono accesso a tutte le altre discipline della comunicazione e del marketing, tra cui servizi fotografici, produzioni audiovisive, editoria, servizi creativi, productplacement, web marketing, social networking, Web 2.0, PR 2.0, partnership, gestione eventi, sostenibilità, gestione delle crisi, relazioni istituzionali, formazione del management e dei giovani che si avvicinano al mondo del lavoro.


Ufficio stampa: IMAGINE Communication
www.imaginecommunication.eu
http://www.imaginecommunication.eu/it/2012/04/18/imagine-communication-per-atecap/

Indagine AxiCom, il professionista dell'informazione nell'era 2.0

Il professionista dell'informazione nell'era 2.0: è questo il titolo del recente sondaggio online organizzato da AxiCom con l'obiettivo di analizzare come i nuovi canali social abbiano influenzato l'esperienza professionale di giornalisti e opinion leader.
Un intervistato su cinque ha affermato di aver iniziato ad utilizzare i social network per motivi professionali e, nonostante i professionisti dell'informazione valutino positivamente l'ingresso sulla scena di blog (80%) e social network (84%), tre quarti degli intervistati ha dichiarato che  la loro utilità è senza dubbio sopravvalutata, sebbene il 62% di coloro che si definiscono blogger, siano in disaccordo con questa affermazione.
D'altra parte, il sondaggio ha mostrato come il 70% dei professionisti dell'informazione ritenga che i nuovi canali di comunicazione sociale abbiano influito negativamente sui media tradizionali, anche se (nel caso dei blogger) i pareri siano equamente divisi tra a favore e contro.   

Ecco i dati più rilevanti emersi dall'indagine:

• Quasi il 75% concorda nel ritenere che i social network abbiano trasformato il valore dei mezzi di comunicazione.

• Il  42% ritiene che con i social network si perda il valore dello scoop.

Tra i vantaggi che emergono dal sondaggio, è opportuno evidenziare come i social network siano apprezzati perché:

• Garantiscono una maggiore immediatezza (92%)

• Favoriscono nuovi canali di diffusione (90%)

• Consentono all'informazione di raggiungere un pubblico più ampio  (85%)

• Rappresentano un buon mezzo per reperire informazioni aggiornate (87%).

Inoltre:

• Il 56% utilizza Twitter come fonte di informazione e spesso come mezzo di diffusione dei propri articoli (60%).

• Il 52% dichiara che LinkedIn è il social network scelto per instaurare relazioni con persone e aziende di proprio interesse (52%).

Facebook viene utilizzato per divertimento (53%) o per mantenersi in contatto con gli amici (66%).

Google+, Tuenti, Xing, Hi5 e MySpace non sono molto diffusi tra gli intervistati.

Per quanto riguarda i dispositivi più utilizzati a tal fine, primeggia il Pc, tanto al lavoro (80%) che a casa (78%).
Nonostante gli smartphone siano sempre più diffusi (57%), solo il 22% li utilizza per lavoro.
Per ciò che concerne i tablet, il 30% ne fa uso (sia professionale che privato).
In ottica futura, il 76% pensa che entro i prossimi 5 anni i media online primeggeranno nel panorama mediatico italiano.
Gli aspetti principali che definiranno il giornalista nell'era 2.0 e che ne garantiranno la sopravvivenza saranno la credibilità (43%) ed il rigore nel diffondere informazioni (25%).

Unicef Italia: Andrea Iacomini nuovo portavoce

 
Andrea Iacomini, giornalista, 38 anni, è il nuovo Portavoce di Unicef Italia.
Lo ha annunciato lo scorso 17 Aprile il Presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera.
"Ringrazio l'Unicef per la fiducia dimostrata", ha dichiarato il nuovo portavoce Andrea Iacomini, "raccolgo oggi questa nuova sfida con un obiettivo molto ambizioso: dare sempre più voce ai bambini 'invisibili', di cui nessuno parla. Il primo appuntamento che ci vedrà protagonisti sarà il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (dal 26 al 28 aprile), in cui l'Unicef per la prima volta ha organizzato una tre giorni di dibattiti e workshop dal titolo Parla di Me".
 

mercoledì 18 aprile 2012

GP&me presenta Eccomi Secondo Natura

Eccomi Secondo Natura è la linea ideata da GP&me e realizzata in puro legno di faggio non trattato per una cucina creative e naturale. Il legno di faggio, particolarmente resistente e robusto, necessita di una manutenzione semplice e a basso impatto ambientale. Per pulire questi utensili basta infatti utilizzare sapone neutro e acqua tiepida. Semplici accorgimenti che permettono al legno di faggio di mantenersi in buone condizioni e a noi di limitare l'immissione di detersivi inquinanti nell'ambiente. Gli utensili Eccomi Secondo Natura sono stati studiati per cucinare e servire piatti gustosi e salutari: assi e mattarelli per stendere la sfoglia o la pasta della pizza; forchette, cucchiai e palette per una cottura sana e naturale, coltelli per servire piatti semplici come la polenta, taglieri per pane e salumi e utensili per usi particolari come il servi miele, il pennello o la sessola. Frutto di una perfetta combinazione tra qualità, design ed eco-compatibilità, questi utensili sono gli alleati ideali per una cucina sana e naturale.
Per richiedere la nuova cartella stampa Eccomi Secondo Natura: press@borgocreativo.it
 
 

On line il nuovo e-commerce di Officine Italia

Grazie allo speciale software per e-commerce installato sul sito web, Officine Italia permette di creare camicie e cravatte altamente personalizzate sin nei minimi particolari. Per le camicie è possibile selezionare oltre al tessuto, il colletto, i polsini, i bottoni, la trama, le asole e persino le iniziali, mentre per le cravatte è possibile scegliere il tessuto, il numero di pieghe e le iniziali da ricamare a mano. Oltre a camicie e cravatte, Officine Italia mette a disposizione dei propri clienti anche una vasta scelta di calze e calzini da uomo e delle bellissime cinture in pelle, sempre Made in Italy. I tessuti sono di ottima qualità tutti di provenienza italiana. Camicie e cravatte vengono realizzate a mano una per una da aziende partner nel territorio abruzzese. E' possibile acquistare da tutto il mondo, il sito attualmente è realizzato in due lingue, presto verrà tradotto anche nelle lingue asiatiche, francese, tedesco, arabo. Le spedizioni sono molto rapide, i tempi di consegna sono veloci dopo che il prodotto finale verrà realizzato. La campagna pubblicitaria è stata affidata alla Lightmysite.it, un brand H2O Consulting S.a.s.
 
 
 

Logogratis.net raggiunge la vetta dei 1000 loghi realizzati gratuitamente

Logogratis.net, iniziativa e sito web gestiti da grafici professionisti, ha raggiunto nel mese di aprile 2012 la cifra di 1000 loghi realizzati gratuitamente.
La sfida inizia nell'ottobre del 2009 quando, con una campagna promozionale ad hoc, Logogratis.net dichiara l'intenzione di rompere le regole del mercato della grafica, offrendo la possibilità ad aziende, associazioni, consorzi o eventi nazionali e internazionali, di ottenere realizzato il proprio logo a costo zero, oppure pagandolo una cifra a propria discrezione.
Il servizio e la sua formula riscuotono da subito un grande successo con un alto numero di richieste, mentre il web si interroga sull'identità dell'agenzia di comunicazione che sta dietro questa iniziativa, che sappiamo essere di Milano e abbastanza conosciuta in Italia. In un universo web dove oggi qualsiasi cosa può essere trovata gratis, Logogratis.net porta avanti la sfida di offrire ciò che non è disponibile gratuitamente in internet: la professionalità.
Logogratis.net realizza e invia al cliente tre opzioni di logo, apporta al massimo una modifica a quello prescelto, che terminato viene consegnato al cliente in un file nei formati Jpg e Al.
I diritti del logo rimangono al cliente, che si impegna a segnalare sul proprio sito o blog un riconoscimento sotto forma di link a Logogratis.net.
Tra i suoi servizi Logogratis.net offre ai suoi clienti la possibilità di realizzare dépliant, brochure, cataloghi, newsletter, volantini e un'immagine coordinata per la propria azienda o evento, questo secondo un tariffario.
 

martedì 17 aprile 2012

Stefano Martini nominato General Manager di Enfinity Italia

Enfinity, multinazionale belga leader mondiale del settore dell'energia rinnovabile da fonte solare, annuncia la nomina di Stefano Martini a General Manager della branch italiana del Gruppo.
Torinese, classe 1963, laureato in Economia e Commercio, Stefano Martini proviene da una lunga esperienza presso Merloni Progetti S.p.A. dove ha ricoperto diversi ruoli tra cui CFO e Direttore Staff Centrali. Dopo aver mosso i suoi primi passi in qualità di Consulente per la pianificazione e il controllo di progetti per diverse società di impiantistica, nel 1991 entra in Merloni Progetti, inizialmente come Controller di Commessa, successivamente ricopre le cariche di Responsabile Finanza e Controllo, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo e infine Direttore Staff Centrali fino al 2010. Nel novembre 2011 entra in Enfinity Italia con il ruolo iniziale di Head of Staff e successivamente di General Manager. Stefano Martini si occupa del coordinamento di tutte le risorse e delle attività aziendali, della gestione dei rapporti con la controllante belga ed è responsabile della realizzazione del budget e del risultato aziendale di Enfinity Italia, riportando direttamente al CEO di Enfinity Group, Steven De Tollenaere. "L'incarico di responsabilità che mi è stato offerto rappresenta per me una grande sfida professionale che colgo con entusiasmo, consapevole di dover operare in un mercato estremamente competitivo ed in un momento di evoluzione del business che richiede grande impegno e flessibilità" afferma Stefano Martini. "Vorrei ringraziare Francesco Zorgno che ha portato Enfinity ad affermarsi in Italia tra i più importanti player del settore fotovoltaico e gli auguro ogni successo per le sue nuove sfide professionali".

 


Antares Hotels: a Milano vale per tre

 
A Milano, Antares Hotels è il brand degli Alberghi Accademia, Concorde e Rubens. Antares Hotels è affiliato alla First Class Collection di Worldhotels, una delle più importanti e prestigiose catene alberghiere del mondo. Al confine con l’Area C, la zona a traffico limitato (ZTL), i tre Antares Hotels sono situati in posizione strategica rispetto ai due poli fieristici di Fieramilano, al Mi.Co. il nuovo Centro Congressi, alla “cittadella” dello sport a San Siro, ai luoghi dello spettacolo e della moda e del divertimento serale, al centro storico e ai musei cittadini. Comodi da raggiungere dalle autostrade, dagli aeroporti e dalla Stazione Centrale, offrono gratuitamente la connessione Wi-Fi a Internet su fibra ottica in tutti gli ambienti, l’uso della sala fitness e il servizio in camera. Inoltre, sono a disposizione degli ospiti garage o parcheggio privato. Negli Hotel la ristorazione è disponibile dalle 7 a mezzanotte mentre a chi parte prima dell’orario di apertura del servizio prime colazioni, viene offerto l’“early morning coffee”. I tre Hotel, tutti 4 stelle, presentano ambienti molto eleganti, camere insonorizzate e comodi letti con materassi ortopedici. L’attenzione ai dettagli e il servizio personalizzato fanno sentire a casa propria anche l’ospite più esigente, il tutto con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Gli Antares Hotels sono quindi consigliati a chi viaggia per business, per fiere e convegni, ma anche per turismo e con la famiglia, per i grandi appuntamenti di sport, religione, arte e spettacolo. Accademia, Concorde e Rubens comprendono 273 camere, accoglienti Bar e Ristoranti, attrezzate Sale Meeting per Eventi e Convegni, tutte con luce naturale; funzionali Sale Fitness, connessione Wi-Fi veloce, garage e posti auto dove lasciare il proprio mezzo per muoversi liberamente nell’Area C con i mezzi pubblici. Negli Antares Hotels si può avere il trasporto dei bagagli da e per gli scali aeroportuali di Linate e Malpensa, web check-in con emissione della carta d’imbarco, accesso in aeroporto alla VIP Lounge SEA, corsia riservata “fast track” per i controlli di sicurezza e “fast drop” per il ritiro del bagaglio in aeroporto. Arricchiscono gli Antares Hotels diversi capolavori di Maestri contemporanei come Teresa Pomodoro, Angelo La Pica, Annabel Adler, Aurelio Gentilio, Barbara Colombo, Ferruccio Prini, Maristella Meregalli e Edoardo De Capitani, Paolo Tait, Piergiorgio Marin. Firmano gli arredi famosi designer, come Patricia Urquiola e Pascal Morgue, Rosalba Tonnarelli e brand importanti, come Produzione Artistica Sicis, Fantini Mosaici, Porcellanosa, Moroso e le lampade della linea “Raimond” di Mooi. Così gli Antares Hotels sono anche preziosi ‘salotti’ dove ricevere ospiti o passare le serate e il tempo libero in relax.

 

lunedì 16 aprile 2012

Il commercio trova credito a Varese

Il rilancio dell'economia parte dal credito. Un accesso agevolato al sostegno di spese improvvise, lo stimolo a cercare nuovi canali di vendita e condizioni chiare affinché anche il più piccolo esercizio possa modernizzarsi, sono elementi fondamentali per la ripresa. Parte da Varese il primo accordo che nasce dal basso, tra mondo del credito e associazioni di categoria, a sostegno delle piccole e medie imprese (commercio, turismo, servizi). Confesercenti provinciale di Varese e Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate hanno sottoscritto una convenzione per sostenere le imprese in questo momento particolarmente delicato. Un accordo che vuole rispondere a precise richieste in un particolare momento di crisi e di calo dei consumi.
Quattro le strade per poter guardare al futuro. Primo: un finanziamento temporaneo agevolato pensato per permettere alle imprese di superare eventuali tensioni di liquidità e/o affrontare importanti spese senza andare ad incidere sulla liquidità ordinaria. Secondo: un conto corrente dedicato a costo fisso. Terzo: il servizio POS a commissioni basse con installazione e assistenza gratuite. Quarto: uno specifico finanziamento per creare il proprio negozio virtuale.
«Questo accordo è destinato a fare storia», afferma il presidente della Bcc Roberto Scazzosi. «Per la prima volta nel mondo del commercio, siamo partiti dai commercianti, dalle loro esigenze e dalle loro richieste per arrivare a proporre delle soluzioni condivise. Sono quattro iniziative pensate per sostenere il mondo del commercio che rafforzano l'unione tra la banca del territorio e chi opera a stretto contatto con il territorio». Prosegue il presidente di Confesercenti Varese, Cesare Lorenzini: «Il rapporto tra impresa e credito è messo in discussione. Facendo rete con una banca locale, abbiamo cercato di ripensarlo. E, se gli obiettivi sono condivisi e ciascuno non si sottrae al proprio ruolo, è possibile avviare un rapporto costruttivo: il Credito Cooperativo mette a disposizione degli spazi di sostegno alle imprese locali; come associazione di categoria ci facciamo garanti affinché gli investimenti possano andare a buon fine, ovvero possano rappresentare un sostegno reale a quell'economia locale che guarda al futuro. Del resto, siamo convinti che solo attraverso uno sforzo comune sia possibile superare questo momento delicato».
La crisi finora ha colpito in modo pesante la provincia di Varese: quasi la metà delle imprese aperte dal 2007 a oggi non è riuscita reggere. «Una delle principali esigenze che riscontriamo tra i nostri associati è fare fronte a spese improvvise», spiega Gianni Lucchina, direttore generale di Confesercenti Varese. «In una situazione dove i consumi tendono al ribasso, spese impreviste o contrazione temporanea delle entrate possono rappresentare un ostacolo al proseguo di un'attività. Per esempio, una stagione che si apre al di sotto delle aspettative può mettere in difficoltà un commerciante nei confronti dei propri fornitori. Avere disponibilità di fondi che possano andare incontro al pagamento delle imposte, come dei fornitori o delle liquidazioni è un aiuto fondamentale per poter guardare al futuro e soprattutto significa non fermare il sistema economico».
La Bcc ha fatto proprio il messaggio di Confesercenti: "Se vive il commercio, vivono le città". «Il servizio di vicinato, il ruolo sociale ed il valore economico delle piccole e medie imprese sono elementi che trovano riscontro nei valori del Credito Cooperativo», aggiunge Luca Barni, direttore generale della Bcc. «Offrire un finanziamento mirato al sostegno delle spese, dare servizi a costi chiari e il più possibile concorrenziali attraverso un conto corrente dedicato e commissioni agevolate: sono strade per rispondere alle esigenze specifiche che ci sono arrivate dal mondo del commercio». Naturalmente non manca la spinta verso l'innovazione, conclude Barni: «Anche chi ha imprese di piccole e medie dimensioni cerca nuovi canali. Per questo è stato previsto uno specifico finanziamento per aprire il proprio negozio virtuale».


Confesercenti e Bcc 4 commerce:
1. "Mutuo flessibile": finanziamento temporaneo pensato per permettere alle imprese di superare eventuali tensioni di liquidità e/o affrontare importanti spese (come per il pagamento dei fornitori, delle imposte o delle liquidazioni) senza andare ad incidere sulla liquidità ordinaria. Con durata massima sei mesi e importo finanziato proporzionale al transato POS. Il tasso applicato è quello dell'Euribor a tre mesi con uno spread che varia dal 4 al 6 per cento secondo il rating attribuito;
2. conto corrente agevolato, con costo fisso di 25 euro al mese e tutte le operazioni gratuite;
3. servizio POS con installazione e assistenza gratuite e commissioni su pagobancomat dello 0,30 per cento e sulle carte di credito del 1,5 per cento;
4. finanziamento negozio virtuale: finanziamento di un anno per creare un proprio sistema di e-commerce fino a 10mila euro a tasso agevolato.

On line www.trovagevolazioni.it

È on line il nuovo sito www.trovagevolazioni.it realizzato da Eurocons. Lo strumento mette a disposizione un database completo e costantemente aggiornato con tutti i principali incentivi di cui le imprese (dalle micro alle grandi) possono beneficiare: bonus fiscali, contributi a fondo perduto, in conto capitale e in conto interessi, crediti di imposta, finanziamenti a tasso agevolato o convenzionato, tariffe incentivanti. Le agevolazioni censite nella banca dati, circa 400, possono riguardare sia l'intero territorio nazionale sia singole regioni, mentre le aree tematiche spaziano dall'innovazione tecnologica e ricerca, agli investimenti in campo energetico e ambientale, dallo sviluppo aziendale all'internazionalizzazione.
Eurocons è una società specializzata in consulenza aziendale per le piccole e medie imprese. Operativa dal 1994, le principali aree nelle quali si concentra oggi il suo servizio sono: finanza agevolata; consulenza gestionale; sistemi per la qualità; consulenza direzionale e strategica; consulenza nelle energie rinnovabili. La società associa quasi quarantamila imprese italiane. Eurocons è anche socia di controllo in Euroenergy, realtà attiva nel settore del risparmio energetico e delle energie rinnovabili. Accanto alla società opera Eurofidi, il principale Confidi in Italia. Le attività di consulenza aziendale di Eurocons e i servizi di garanzia di Eurofidi sono connotati dal marchio Eurogroup.
 

 

 

giovedì 12 aprile 2012

La congiuntura per la piccola impresa

"Nel secondo semestre del 2011 le piccole imprese italiane con meno di 20 addetti hanno subito una flessione dei loro fondamentali economici (produzione/domanda e fatturato sono scesi dello 0,3% rispetto al 1° semestre 2011 e l'occupazione dello 0,4%). Il quadro di riferimento è negativo in tutti i settori e gli ambiti territoriali di riferimento ma le piccole imprese dei servizi e quelle del Nord Italia evidenziano una sostanziale tenuta. Arrancano invece le realtà del Centro-Sud, il comparto manifatturiero (specie l'artigianato) e il commercio che aveva fatto registrare dinamiche negative anche negli scorsi semestri. Il IV Osservatorio sulla Piccola Impresa in Italia – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – evidenzia come, nel 2° semestre del 2011, le piccole imprese non siano state risparmiate dall'avvento della recessione con flessioni della produzione/domanda, dell'occupazione e degli ordinativi. Le previsioni per il 1° semestre del 2012 non sono incoraggianti ma emergono alcuni spiragli positivi. Nel Nord Italia e in particolare a Nord Est le piccole imprese ritengono di migliorare, nel 1° semestre del 2012, la loro performance sia in termini di produzione/domanda (+0,3% rispetto al semestre scorso) sia occupazionale (+0,4%) mentre per il Centro Italia e il Mezzogiorno le stime sono negative. Le piccole imprese del Centro-Sud stanno sfruttando meno le opportunità offerte dall'export e rischiano – secondo i ricercatori di Fondazione Impresa - di essere risucchiate dalla nuova recessione". 
 
I PRINCIPALI RISULTATI
  • La IV edizione dell'Osservatorio Congiunturale sulla Piccola Impresa in Italia (< 20 addetti) realizzato da Fondazione Impresa rileva che, anche le piccole imprese, sono state colpite dalla recessione nel 2° semestre del 2011: in calo produzione/domanda (-0,3%) e fatturato (-0,3%).
  • L'occupazione risulta in flessione di 0,4 punti percentuali rispetto al semestre precedente e le previsioni per il 1° semestre del 2012 sono ancora negative (-0,1%).
  • Gli spiragli positivi provengono dalle esportazioni che hanno continuato a crescere anche nel 2° semestre del 2011 (+0,8%) anche se a ritmi inferiori rispetto alle precedenti rilevazioni quando il fatturato derivante dalle vendite all'estero cresceva intorno ai 2 punti percentuali.
  • Le piccole imprese del Nord Est hanno sofferto di meno: il fatturato è sceso di appena lo 0,1% rispetto al semestre precedente (1° 2011) e dello 0,2% su base tendenziale; le esportazioni sono aumentate più che nelle altre aree (+1,1% vs +0,8% della madia italiana). Più difficile la situazione nel Centro e Sud d'Italia dove il fatturato ha subito una flessione più marcata  (rispettivamente del -0,5% e del -0,4%).
  • Dinamiche positive solo per i Servizi (+0,1% sia per la domanda che per il fatturato) anche se l'occupazione scende anche qui (-0,1% su base congiunturale e -0,4% il tendenziale). Soffre più di tutti l'Artigianato che registra una contrazione pari allo 0,9% della produzione (-0,8% il fatturato) e la più ampia fuoriuscita occupazionale (-1,2% rispetto al 1° semestre del 2011).
  • Questi i risultati principali del IV Osservatorio Congiunturale sulla Piccola Impresa in Italia, indagine che ha coinvolto 1.200 imprese (< 20 addetti) su base nazionale e realizzato da Fondazione Impresa.
 
RISULTATI GENERALI | Nel secondo semestre del 2011 le piccole imprese italiane sono ritornate in difficoltà: produzione/domanda e fatturato hanno registrato il segno meno (-0,3% rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre del 2011). L'export della piccola impresa ha continuato a crescere (+0,8% rispetto al semestre precedente) ma su ritmi inferiori rispetto alle precedenti rilevazioni. L'occupazione - che sembrava aver esaurito la fase di contrazione (le previsioni di 6 mesi fa profilavano un leggero aumento: +0,1%) - ha registrato una contrazione dello 0,4% a livello congiunturale (II sem. 2011 su I sem. 2011).
 
SETTORI ECONOMICI | La crisi è evidente in 3 dei 4 settori presi in esame. Rispetto al I semestre del 2011, solo i Servizi registrano il segno "più" (+0,1% sia in termini di domanda che di fatturato). Ma se si volge lo sguardo all'occupazione i segnali sono negativi: -0,1% in termini congiunturali e -0,4% su base tendenziale.
Nel II semestre del 2011 a soffrire più di tutti è stato l'Artigianato: a livello congiunturale si registrano contrazioni molto profonde per la produzione (-0,9%), il fatturato (-0,8%) e l'occupazione (-1,2%). La Piccola impresa manifatturiera ha sofferto un po' meno dell'artigianato (produzione -0,4% e occupazione -0,5%) anche grazie all'andamento delle esportazioni (+0,9% rispetto al semestre precedente).
Prosegue la crisi per il Commercio: le dinamiche economiche sono negative (-0,4% per la domanda e -0,3% per il fatturato). Male anche l'occupazione (-0,4%) con previsioni pessime per la prima parte del 2012 (-0,4%).
 
DOVE | La crisi del II semestre del 2011 ha investito in maniera indistinta tutte le aree del Paese con il Nordest che evidenzia, rispetto alle altre ripartizioni geografiche, qualche risultato più positivo nell'export (+1,1%) e negli investimenti (12,4% di investimenti) ed una maggiore tenuta dei livelli di fatturato e ordini (-0,1%). Il Nordovest si pone in scia agli andamenti del Nordest con qualche riscontro leggermente meno negativo in termini occupazionali (-0,4%) e di produzione/domanda (-0,2%).
In termini di produzione/domanda le piccole imprese del Centro e del Sud d'Italia hanno sofferto come quelle del Nord d'Italia ma sono risultate più in difficoltà in riferimento al fatturato (rispettivamente -0,5% e -0,4%) e agli ordinativi (-0,8% e -0,7%).
 
PREVISIONI | Le previsioni lasciano pochi dubbi: nel I semestre del 2012 nessun settore farà registrare incrementi della produzione/domanda e per quanto riguarda l'occupazione solo nei servizi si prospetta un leggero aumento (+0,2%). A livello generale, infatti, le piccole imprese stimano ancora cali occupazionali (-0,1%) con effetti particolarmente negativi per artigianato e commercio (-0,4% per entrambi) e poco incoraggianti per la piccola impresa manifatturiera (-0,2%). Per quanto concerne gli investimenti in tutti i comparti si prevede una maggiore incidenza della quota degli investitori a conferma che le piccole imprese si dimostrano pro-attive.
 
TUNNEL DELLA CRISI | Rappresentando la crisi economica come un tunnel lungo 100 metri, come nelle rilevazioni precedenti si è chiesto alle imprese di indicare a che punto del tunnel si trovano. Le piccole imprese italiane risultano ancora in crisi e la fine del tunnel è lontana. Si ritrovano al metro 66,8 e rispetto alla scorsa rilevazione (I semestre del 2011) le piccole imprese hanno percorso appena 1,2 metri in più. Nell'ultimo semestre la progressione verso l'uscita dal tunnel ha perso slancio e, rispetto all'inizio del 2010, sono meno di 8 (7,5 per l'esattezza) i metri guadagnati.
Le piccole aziende operanti nei servizi corrono davanti alle altre (sono al metro 70,0). In difficoltà il commercio (appena al metro 60,5) che tra la crisi e il calo della domanda interna ha subito il contraccolpo più pesante (successivi cali congiunturali). Artigianato (al metro 68,3) e piccola impresa manifatturiera (68,1) avanzano a piccolissimi passi (meno di un metro guadagnato in un mese) e aumenta il loro divario con i servizi.
 
 

Milano City Marathon, con 240 atleti al via: Whirlpool fa il record di partecipanti

Whirlpool stabilisce un nuovo record già al nastro di partenza: sono 240 gli iscritti con la casacca bianca della multinazionale leader degli elettrodomestici, quaranta in più del 2011. Nell'ultima edizione l'organizzazione le assegnò un riconoscimento per il gruppo con la più alta partecipazione femminile, cinquanta, numero salito quest'anno a 61, per una percentuale superiore al 25%. «Dopo il successo riscosso nel 2011 ci siamo impegnati per battere il nostro record -dice Stefano Balzardi, Vice President Procurement & Quality Whirlpool EMEA, oltre che appassionato maratoneta e promotore della partecipazione-. C'è un importante risvolto di aggregazione nella pratica sportiva, che in azienda è sempre stata coltivata dai tempi della Ignis di Giovanni Borghi, ma in più, quest'anno, grazie alla partnership tra la maratona ed Expo 2015, si parla di temi che saranno centrali nella grande kermesse del 2015, alimentazione, salute e benessere. Sono valori molto sentiti da Whirlpoool e centrali nella sua politica». Infatti, sulla maglia degli atleti Whirlpool saranno presenti due loghi, Quality First, il programma di controllo della qualità aziendale, e Health Works, il programma che racchiude tutte le iniziative (corsi, screening, buone pratiche) rivolte ai dipendenti in tema di salute e benessere nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. Dei 240 partecipanti del gruppo, 236 gareggeranno nella staffetta, dando vita a 59 squadre, 4, invece, correranno per intero gli oltre 42 chilometri che si snodano nel percorso fra Rho Fiera e piazza Castello. Fedele alla propria natura di multinazionale, Whirlpool schiera quindici nazionalità e aggrega una squadra molto speciale, non formata da dipendenti ma da quattro amministratori di Comerio (il Comune in provincia di Varese dove ha sede il Centro Operativo Europeo della multinazionale) capeggiati dal sindaco Silvio Aimetti, a dimostrazione del legame che l'azienda intrattiene con il territorio. Fra le cinquantanove squadre si è scatenata una vera e propria gara di inventiva nella scelta dei nomi: da Forever young (in cui gareggiano i vice presidente Stefano Balzardi e Francesco Sportorno) a Diversamente giovani, da Lepri a riposo a Pronti al peggio, da Le Gazzelle (formazione di sole donne) a Leoni a caccia di gazzelle (quartetto di soli uomini), da le farfalle di Belen a Quelle della pausa pranzo, da Alla frutta a Le Schegge; oltre ai diversi quartetti del GAM (Gruppo Cral Maratoneti) e al poker degli atleti della Canottieri Gavirate. Fra le curiosità i quasi cinquant'anni che separano il più vecchio dal più giovane partecipante: Salvatore Torre è del 1946, Andrea Rizzi del 1995. «Alla maratona ci stiamo preparando con apposite sessioni di training da febbraio - riferisce Luciano Rech, presidente del Gam e mente organizzativa in azienda della partecipazione alla maratona - ma ci sono anche colleghi che approfittano della pausa pranzo per tenersi in allenamento. A dimostrazione che la maratona sia diventata un appuntamento fisso nel calendario delle iniziative di primavera in Whirlpool, qualche settimana fa abbiamo ospitato il professor Enrico Arcelli per una conferenza su alimentazione e sport: è un taglio più scientifico per affrontare più preparati quella che è diventata per molti una passione».


www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

giovedì 5 aprile 2012

Informazione on line, i siti web spariti

L'informazione on line non è solo quella che raggiunge le grandi vette dell'Audiweb.
C'è un'ampia galassia di siti web che, con formati diversi, offrono news e riflessioni che non è azzardato definire, a volte, anche di alto livello.
L'informazione che transita nell'universo internettiano ha superato prove importanti e indubbi ostacoli, primi tra tutti, l'iniziale diffidenza (legittima) del pubblico internauta e le scelte di editori improvvisati.
Editori improvvisati, non particolarmente motivati e che non furono particolarmente avvezzi a riconoscere il valore di quanto, almeno in una fase iniziale, i propri redattori avevano creato.
Editori che avrebbero fatto meglio a occuparsi di altro e a lasciare uno spazio maggiore a chi materialmente contribuiva ad aggiungere un vero valore, giorno dopo giorno e articolo dopo articolo, al sito web di informazione on line.
In altre parole, bisogna riconoscere che alcuni progetti di alcuni anni fa, che stavano passando da una fase di rodaggio a una fase di valida realtà consolidata (e chissà con quali interessanti sviluppi), sono stati letteralmente buttati nel cestino dai rispettivi editori.
Il nostro gruppo di analisti e osservatori del "mondo web che informa" ha individuato tre esempi classici di come, prima, si crea un sito web di informazione on line ricco di contenuti interessanti e, poi, per ragioni che sembrano sfuggire all'umana comprensione, si manda tutto all'aria, abbassando il livello di ciò che si pubblica, non pensando più al "chi è che ci legge?" e, alla fine, considerati i risultati ai limiti del disastro, si chiude con la disattivazione definitiva. 
Ed ecco gli esempi più eloquenti.
Anno 2000, viene attivato on line un sito web che si occupa di nuove tecnologie, Internet, comunicazione e marketing: IDEAWEB. La grafica è un po' elementare, non viene pubblicato molto, ma agli occhi più attenti non sfugge la qualità dei contenuti innovativi. Siamo in piena esplosione del World Wide Web in Italia e chi cerca informazioni settoriali per aggiornarsi (per lavoro o per studio), trova in IDEAWEB qualcosa di interessante. Se ne parla in un paio di occasioni seminariali (a Milano e a Bologna): il sito piace e sembra promettere piuttosto bene. Ma passano sì e no un paio di anni e i contenuti diventano banali e sempre meno originali. Sparisce (giustamente). Veniamo a sapere che l'editor era una persona che, preso dalla passione per certe discipline, aveva creato e gestiva il sito con entusiasmo, ma, poi, venne fuori che la sua era stata solo una voglia momentanea. Peccato.
Passiamo a un altro caso.
MEDIA&CULTURA: il sito web, con formato tipo gli attuali blog, viene attivato nel 2001. Parla di comunicazione, cultura, letteratura, Internet. Vengono pubblicate interviste a docenti, ricercatori, viaggiatori (per lavoro o per passione) e a letterati. Forse, è un po' troppo di nicchia, ma lo stile divulgativo degli articoli è di indiscutibile valore. Il giornale culturale on line è interessante e ricco di spunti, tanto che un paio di giornalisti (uno di Milano e uno di Roma) non mancano di trarre qualche spunto per nuovi servizi proprio da MEDIA&CULTURA. I redattori sono in maggioranza giovani ed estremamente motivati. Poi, quando meno te lo aspetti, il proprietario del sito ha una bella pensata: basta con Internet, si passa al cartaceo. Non essendoci i presupposti e dopo un paio di uscite tipo free press, realizzate inviando l'omonimo giornale di carta a una nutrita lista di nominativi scelti un po' a caso, l'esperienza si chiude, dato che il budget è stato completamente prosciugato per la stampa e per l'invio postale. Insomma, una fine assurda che, a distanza di anni, ha tutto il sapore del più feroce degli harakiri di giapponese memoria.
Altro caso che ha dell'incredibile è quello di AZIENDENEWS: il portale di informazione economica che viene attivato on line nel 2001. L'inizio è subito buono: divisi per rubriche (marketing, comunicazione, export, risorse umane, Internet, ecc.), i contenuti sono di buon livello e, dopo una breve fase forse un po' troppo accademica durata non più di qualche mese, AZIENDENEWS diventa una delle realtà più interessanti e promettenti dell'inizio decennio. Non pochi articoli vengono ripresi da siti "istituzionali" (camere di commercio e associazioni industriali) e sono citati nel corso di workshop economici in cui si parla di aziende, marketing e trend economici. Gli stessi editoriali del direttore richiamano un buon tasso di interesse, ponendo a occhi attenti tematiche e riflessioni dense di spunti. Il portale viene citato in un ampio gruppo di siti web come "link consigliato". Poi, accade l'inatteso. Quando arriva il momento di fare un ulteriore salto di qualità, quello decisivo, l'editore opta per articoli di livello inferiore e dagli argomenti inflazionati. Contemporaneamente, cambia il direttore: arriva una persona fresca di laurea in lettere e filosofia (bellissima facoltà universitaria, ma che c'entra con l'economia?) che, poco tempo dopo, lascia l'incarico per andare a insegnare alle scuole elementari. Il sito rimane inattivo per un po' e, alla fine, sparisce dal World Wide Web senza lasciare traccia.
Nessuno può affermare che costruire una buona realtà di informazione on line sia facile, ma i presupposti per fare e per fare bene ci sono sempre, a patto di avere idee chiare, motivazioni serie, capacità di afferrare e di comprendere sia le necessità e sia le aspettative dei lettori internauti. Qualche esempio di chi, invece, ha fin qui saputo fare il proprio lavoro fino in fondo non manca: Lettera43, L'Inkiesta e Il Post sono eccellenti casi di progetti di informazione on line creati, sviluppati e portati avanti con criterio e intelligenza, senza improvvisare nulla e senza mai forzare i tempi.


L'unico paradigma valido rimane:


EDITORE MOTIVATO + REDAZIONE DI MESTIERE = INFORMAZIONE ON LINE



A.INF.O.L. - Associazione Informazione On Line

L'illuminazione diventa intelligente

Efficientamento e risparmio energetico, illuminazione ad alto contenuto tecnologico, servizi a valore aggiunto, ricerca e sviluppo, queste le parole chiave della partnership strategica siglata tra Geolumen Srl, detentrice del sistema di telegestione e telecontrollo dell'illuminazione LUM&N e Luxy Tech by Forme e Luci Srl azienda ultraventennale specializzata nella produzione di lampade ad alta efficienza e sistemi di domotica. Dalla sintesi delle competenze delle due realtà, eccellenze high tech del Made in Italy, nasce la linea di apparecchi LED, sia outdoor che indoor, dotati di sistema di telecontrollo e telegestione integrato; nasce la lampada led LUXY TECH - LUM&N Inside, avanguardia illuminotecnica già dotata di sistema integrato di telecontrollo e telegestione su onde radio in grado di monitorare e pilotare gli ogni singolo punto luce da remoto grazie ad una centrale web, senza intervenire sulle linee di alimentazione. Pubblica illuminazione, impianti indoor di aziende e grandi superfici di vendita, potranno beneficiare di una infrastruttura wireless su cui poter veicolare ulteriori servizi a valore aggiunto.
 

American Express di nuovo live con "Esprimi il potenziale"

American Express si posiziona sempre di più come "facilitatore" dei propri clienti nel semplificare la vita di tutti i giorni attraverso i benefici e i servizi delle sue carte di pagamento: l'azienda torna infatti a stupire con il secondo flight della campagna di comunicazione "Esprimi il potenziale", che ha l'obiettivo di suggerire come trarre il massimo dalla propria Carta… e dalla propria vita. La campagna si focalizza sull'eccellenza del servizio, sull'accesso a esperienze uniche e sui vantaggi che American Express offre ai suoi Titolari, aiutandoli a esprimere il proprio potenziale, ma anche il potenziale delle loro Carte American Express. La campagna di comunicazione a 360 gradi prevede l'integrazione di diverse discipline, tra cui l'advertising, le relazioni pubbliche e i social media, nell'ottica di raggiungere sia i Titolari di Carta American Express che i prospect in modo mirato ed efficace. Oltre che per i target tradizionali, la campagna è stata pensata anche per i giovani 'urban explorer' (uomini, donne nel loro 'doppio ruolo' di madri e lavoratrici, di età compresa tra i 25 e i 35 anni). La grande novità di questa campagna è una forte impronta digitale, sia a livello di pianificazione pubblicitaria, sia rispetto all'integrazione con altre attività e discipline, che si concretizzano attraverso l'uso delle più avanzate tecnologie e strumenti come i social network, le applicazioni mobili e l'interazione diretta con le interfacce digitali. La pianificazione digitale, infatti, si appoggia su quattro pilastri principali: strategia video, display, social media e mobile. Per la prima volta, una campagna American Express è stata estesa anche sui dispositivi mobili, intesi non come piattaforma pubblicitaria aggiuntiva, quanto come parte di un'esperienza personale a valore aggiunto degli utenti. La creatività fresca e contemporanea di "Esprimi il potenziale" sarà declinata in numerosi soggetti che attraverso l'uso massiccio del colore continueranno 'a raccontare' il valore delle Carte American Express. Ci sarà un focus importante sull'accesso a esperienze uniche, sul reward (ovvero il programma fedeltà Membership Rewards) e sull'unicità del servizio che da sempre l'azienda offre ai suoi Titolari. Melissa Peretti, VP Head of Product, Communications, CRM & Partnership, Italy, ha commentato: "Abbiamo sviluppato questa campagna di comunicazione sul successo del primo flight di fine 2011. "Esprimi il potenziale" utilizza una creatività contemporanea per sottolineare i benefici e i servizi che ci differenziano sul mercato e rappresentano il vero valore aggiunto per i nostri clienti: l'accesso, il reward e il nostro impareggiabile servizio clienti. In questa seconda campagna stiamo spingendo l'innovazione attraverso un uso massiccio di 'Never Been Done Before' e una forte presenza su Internet: il mondo online rappresenta, infatti, un canale molto importante a livello di investimento di questa campagna, quasi pari a quello TV, col quale siamo sicuri raggiungeremo i nostri nuovi target di riferimento. In questo senso American Express si posiziona tra i brand leader per share di investimenti sul digital".

- Il piano media
La campagna toccherà Internet, TV in particolare canali satellitari e digitali, oltre alla stampa quotidiana. Internet e le sue molteplici potenzialità costituiranno uno dei focus della campagna.
- Credits
La campagna "Esprimi il potenziale" è stata ideata a livello internazionale dall'agenzia pubblicitaria Ogilvy&Mather Advertising Londra. Il pool delle agenzie che ha lavorato in Italia sulla campagna è composto da MindShare, Noesis Comunicazione e dalle agenzie del Gruppo Ogilvy Italia.


www.americanexpress.it/potenziale

mercoledì 4 aprile 2012

Gli italiani preferiscono i liquori tipici

Il mondo degli alcolici da tempo non vive periodi splendidi. La contrazione dei consumi si deve, in primis, alla crisi economica, che pare destinata a continuare ancora per un pò. A ciò si aggiungono fattori quali la maggiore attenzione alla salute da parte dei consumatori e la recente normativa di regolamentazione del consumo degli alcolici. Tutto questo si traduce in minori consumi, sia fuori casa che fra le mura domestiche.
Ma il limoncello ad esempio, apprezzato da un target di consumatori sempre più ampio, che spazia dai più giovani sino alle fasce di clienti più maturi fa registrare consumi interessanti.
Qualche difficoltà in più, invece, per altre tipologie di liquori a base frutta, quali per esempio il meloncello o il mandarinetto. Decrescita anche per la Sambuca, un tempo il classico correggi-caffè.
Un segmento di mercato in crescita è rappresentato, invece, dai liquori regionali.
Negli ultimi anni si registra infatti un'attenzione crescente, da parte della clientela, verso cibi e bevande legate al territorio di origine come nocino, fragolino, gineprino, grappa, centerbe, etc.
Il consumatore ricerca le tipicità locali perché sono sinonimo di filiera corta e di tracciabilità degli ingredienti utilizzati e perché questi liquori regionali danno maggiori garanzie di mantenere immutate le proprie caratteristiche organolettiche.
Va da sé che questa tipologia di prodotto sia, per sua natura, più "di nicchia", e meno facile da trovare nei punti vendita della Gd. Le tipicità regionali sono vendute, cioè, prevalentemente nei negozi specializzati.

Calano i fatturati pubblicitari di stampa e radio

Cala il fatturato della pubblicità per la carta stampa e la radio. Secondo i dati pubblicati dall'Osservatorio stampa Fcpill 2011 appena concluso è stato un anno negativo per la raccolta pubblicitaria sui due mass media. I dati raccolti riguardano il periodo gennaio-dicembre 2011 raffrontati al periodo gennaio-dicembre 2010. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,3%. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -6,2% relativo al fatturato e un +1,8% allo spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio. Male anche i quotidiani Free Press che hanno segnato una perdita del -22,4% per il fatturato e un -7,1% per lo spazio. Non è andata meglio per i periodici che segnano un calo a fatturato del -3,6% e a spazio del -3,7%. In particolare, i settimanali registrano un andamento negativo a fatturato di -3,3% e a spazio di -3,9%. Anche i mensili hanno indici negativi sia a fatturato -3,3% che a spazio -3,3%. Le altre periodicità registrano un calo a fatturato di -9,8% e un andamento negativo a spazio di -5,6%. Dati negativi anche per quanto riguarda la radio. Secondo l'Osservatorio Fcp-Assoradio, la sorella cieca della tv ha registrato un calo del fatturato pubblicitario del 7,8% nel periodo gennaio/dicembre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010. "Il 2011 riporta il giro d'affari della radio ai valori del 2009, confermando l'andamento altalenante degli ultimi anni", ha commentato Alessandro Buda, presidente di FCP-Assoradio.
 

Quocirca posiziona Xerox come leader sul mercato dei Managed Print Services

Per il terzo anno consecutivo, Quocirca ha assegnato a Xerox la leadership nel mercato dei Managed Print Services (MPS), i servizi di stampa gestiti. L'edizione 2012 del report Quocirca consolida nuovamente la posizione di Xerox, ottenuta grazie ad un'offerta di servizi dedicata ai partner globali e alle competenze dimostrate nel Business Process Outsourcing e nell'outsourcing IT. "Xerox si posiziona in una classe a sé stante grazie ad un'offerta MPS matura e completa, una solida value proposition e una vision convincente", ha commentato Louella Fernandes, Principal Analyst di Quocirca. "Le imprese di ogni dimensione stanno ottenendo numerosi vantaggi dai punti di forza di Xerox nei servizi estesi come BPO e ITO e dal solido impegno di Xerox nel campo dell'innovazione, per metter in atto un miglioramento costante". Lo studio, che propone un'analisi indipendente dei diversi fornitori in ambito MPS, mette in luce come l'integrazione fra processi aziendali e sistemi IT sia destinata ad assumere un'importanza sempre crescente, di pari passo con l'evoluzione di questo mercato. Gli MPS sono sempre più diffusi tra le PMI e questo, sempre secondo Quocirca, continuerà a conferire a Xerox una posizione di preminenza grazie alla capacità di estendere le sue capacità, offerte mediante Xerox Print Services e Xerox Partner Print Services. "Xerox ha saputo confermare anno dopo anno la propria leadership grazie al suo focus sull'ambito dei servizi, che consentono alle imprese di ridurre i costi, incrementare la produttività e migliorare la sicurezza dei documenti", ha sottolineato Andrew Morrison, Senior Vice President, Xerox Managed Print Services. "Le nostre soluzioni innovative sono state estese per aiutare anche le realtà di piccole e medie dimensioni a semplificare, ottimizzare la gestione e ridurre i costi legati alla loro infrastruttura di stampa". In qualità di leader mondiale del mercato MPS, Xerox collabora con imprese di qualsiasi dimensione in un'ottica di semplificazione delle attività, consentendo così ai dipendenti di focalizzarsi sulle reali priorità del business risparmiando tempo nella gestione documentale". Xerox integra i servizi MPS all'interno dell'infrastruttura tecnologica per agevolare un'organizzazione intelligente delle informazioni, sia di origine digitale che cartacea.


www.xerox.it

Euler Hermes (Allianz) presenta il nuovo brand e il nuovo claim aziendale

Negli ultimi tre anni, Euler Hermes ha profondamente rivisto la sua struttura operativa al fine di diventare ancora di più un Gruppo integrato e fortemente orientato al Cliente. La nuova identità del Gruppo, lanciata in questi giorni, riflette questi cambiamenti. Wilfried Verstraete, Presidente del Board of Management, spiega "Abbiamo trasformato la struttura, i sistemi e i processi con lo scopo di offrire i migliori servizi possibili ai Clienti. La nostra principale mission, oggi, è quella di supportare il loro successo aiutandoli a condurre il business con sicurezza". Con lo scopo di affermare la nuova identità, il Gruppo ha deciso di unificare tutte le compagnie che lo compongono sotto un unico brand, 'Euler Hermes'. Dalla fine di marzo 2012, le oltre 50 entità del Gruppo presenti in tutto il mondo, comunicheranno sotto questo nuovo nome. Il sito Internet www.eulerhermes.com è stato riprogettato per riflettere il brand unificato e il forte orientamento al Cliente di Euler Hermes. L' "on air" è previsto per l'inizio del mese di aprile. Più che mai, Euler Hermes intende offrire le migliori soluzioni assicurative per gli scambi commerciali e le informazioni della più elevata qualità ai propri Clienti, al fine di permettere loro di prendere decisioni giuste per sviluppare il business e navigare con successo nei continui cambiamenti dello scenario economico. Questo obiettivo è tradotto nella nuova firma di Gruppo Our Knowledge Serving Your Success ("La nostra conoscenza al servizio del vostro successo"). "Il nostro brand rappresenta la conoscenza del leader di mercato che mettiamo al servizio dei Clienti. Euler Hermes è il leader mondiale nell'assicurazione crediti commerciale da diversi anni. Di sicuro, non diamo mai per scontata questa posizione. Quindi, investiamo continuamente nelle persone e nelle nostre informazioni per sviluppare ulteriormente la nostra conoscenza a vantaggio dei Clienti", conclude Wilfried Verstraete.


www.eulerhermes.it

martedì 3 aprile 2012

On line il nuovo sito di Expo Riva Schuh

Expo Riva Schuh, il più importante salone internazionale dedicato al settore delle calzature di volume, è on line con il nuovo sito web www.exporivaschuh.it.
L'iniziativa si inserisce in una prospettiva di rinnovamento in vista della prossima edizione, che presenterà le collezioni primavera/estate 2013 nella splendida cornice di Riva del Garda dal 16 al 19 giugno.
La nuova immagine che Expo Riva Schuh vuole comunicare anche con il nuovo sito web è legata a una rinnovata consapevolezza della necessità di essere sempre più a supporto di visitatori, espositori e in generale di tutti gli attori che gravitano attorno alla manifestazione, offrendo servizi sempre più adeguati e completi.
In ciascuna sezione del sito web viene messa a disposizione un vasta gamma di contenuti, in modo da proporre all'utente un panorama dettagliato della manifestazione: visitatori, espositori e stampa hanno la possibilità di accedere rapidamente alla sezione a loro specificatamente dedicata, cliccando direttamente dalla home page del sito.
Ne deriva conseguentemente una maggiore fruibilità dei contenuti. È prevista, inoltre, una sezione news da cui è possibile conoscere tutte le novità relative alla manifestazione, con notizie fornite in tempo reale.
Per chi, invece, non vuole rinunciare a ricevere gli aggiornamenti direttamente sulla propria casella di posta elettronica, c'è sempre la possibilità di iscriversi alla newsletter, uno strumento completo, affidabile e usufruibile con un semplice clic.
Nella prospettiva, poi, di aumentare la propria visibilità e la presenza online, Expo Riva Schuh permette agli utenti di condividere sul proprio account Facebook e Google + i contenuti della nuova piattaforma web.
Tale strategia si inserisce nell'ottica di sfruttare al massimo le opportunità offerte dal marketing virale, che permette la diffusione rapida dei contenuti tramite una sorta di passaparola virtuale. La rinnovata piattaforma web, dallo stile fresco, giovane e accattivante, sposa le tonalità del viola e del glicine, per un effetto grafico sobrio e lineare, ma dal forte impatto visivo.
L'interfaccia, interamente dedicata alla manifestazione, si configura sin dalla home page come uno strumento utile e dalla navigazione semplice, rispecchiando i valori e le strategie di azione su cui si fonda la nuova Expo Riva Schuh.
 

Pozzoli di Univendita: lavoro, diecimila risposte dalla vendita diretta a domicilio

"Secondo i dati diffusi ieri dall'Istat, la crisi occupazionale nel nostro Paese si fa sempre più acuta e drammatica; soprattutto il mercato del lavoro giovanile e quello delle donne preoccupano il futuro del nostro Paese. Ognuno, nei proprio ambiti, deve fare la sua parte: la politica, in primo luogo, ma anche l'economia, la finanza, la società civile. La vendita diretta a domicilio, in questo frangente storico economico, si presenta come una soluzione per chi non riesce a inserirsi nel mercato del lavoro. Le aziende associate Univendita, dall'inizio dell'anno, hanno aperto la ricerca per 10mila opportunità professionali offrendo non solo la possibilità di trovare una professione gratificante e appagante, ma anche di sviluppare capacità imprenditoriali utili al futuro di ogni giovane lavoratore, di dare speranza a chi, perduto il lavoro in età avanzata, cerca un riscatto e nuove possibilità, per chi cerca di portare a casa un reddito aggiuntivo per risollevare i sempre più magri bilanci familiari".

www.univendita.it

 

lunedì 2 aprile 2012

Contabilità, un percorso INAZ per gli specialisti del personale

A tutti coloro che hanno bisogno di orientarsi nella normativa complessa e sempre in evoluzione che regola gli aspetti della contabilità relativi al personale, Inaz propone un percorso di 3 seminari di 3 ore che si terranno l'11, 18 e 23 aprile a Milano, frequentabili anche singolarmente.
Il taglio delle lezioni, incentrate sulle novità del 2012 e con approfondimenti sulla prassi quotidiana dell'amministrazione e gestione contabile dei dati del personale, consentirà ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie a espletare gli adempimenti più impegnativi in completa autonomia.
I docenti Inaz, autorevoli e qualificati, risponderanno a ogni necessità di aggiornamento normativo e formazione in area risorse umane. Sono consulenti, commercialisti ed esperti riconosciuti che da anni collaborano con il Centro Studi Inaz lavorando in stretto contatto con gli enti ministeriali e gli istituti competenti: la miglior garanzia per imprese e professionisti che desiderano una preparazione accurata e al passo con i tempi.

Programma

11/4 - Irap e cuneo fiscale: l'abbattimento del valore e della produzione
18/4 - La corretta contabilizzazione dei costi del personale: principi contabili e bilancio
23/4 - Mod. UNICO SC e lavoro dipendente: deducibilità, fringe benefit, altri costi relativi al rapporto di lavoro
Orari: dalle 10 alle 13
Dove: Centro Congressi Inaz - Viale Monza 268, Milano
Prezzo: 320,00€ + Iva (oppure per ogni singolo evento 120,00€ + Iva)

Info:
Segreteria corsi e convegni Inaz, 02.27718.333, corsi@inaz.it
Per iscriversi on line: http://www.inaz.it/formazione-e-corsi