mercoledì 14 settembre 2011

XVI Festival Internazionale per la Pace di Assisi


XVI Festival Internazionale per la Pace - XI Weekend Ecologico
Assisi, 18 - 25 settembre 2011


L’Assisi Festival edizione 2011, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 18 al 25 settembre. La manifestazione, che comprende il XVI Festival Internazionale per la Pace e l’XI Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di pace e solidarietà. L’edizione 2011 si aprirà, domenica 18 settembre, con la mostra di arte contemporanea “Mir” di Paolo Mirmina, artista camaleontico e originale che presenterà opere ispirate agli ideali di pace e fratellanza. Anche quest’anno l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 settembre, IDP - United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina verrà realizzato il VI convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, con interventi orientati alla diffusione del concetto di “cittadinanza responsabile”, associato a valori quali il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la solidarietà, la cooperazione e la partecipazione. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. Farà seguito la sfilata delle “Bandiere del mondo per una sinfonia di Pace” per le vie di Assisi. “Che la Pace regni sulla terra” è il messaggio che si vuole far risuonare in tutti gli esseri umani. A conclusione della giornata, avrà luogo il concerto “Artisti Uniti per la Pace”. Ospite speciale della serata Andrea Mingardi, cantautore, interprete, bluesman e punto di riferimento “cult” per la musica italiana. All’artista, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio, verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2011” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival si terrà l’XI edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile, avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA - European Food Safety Authority, e della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. Al seminario, previsto nella mattina di venerdì 23 settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità in un’ottica di sviluppo sostenibile” (2011: Anno Internazionale delle foreste), “Ambiente ed eco-sostenibilità”, “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. In serata è previsto il concerto pianistico “Solo Recital” dell’artista internazionale Jason Peterson, che proporrà musiche di W.A. Mozart, F. Mendelssohn, F. Schubert e M. Ravel. Sabato 24 settembre, il duo Gabriella Rivelli e Corrado Peronelli proporranno il concerto “Arie d’Italia”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con musiche di N. Rota, A. Martelli, P. Piccioni, N. Piovani, E. Morricone.

United Artists for Peace
Via XX Settembre, 92/d
06124 Perugia
Tel. 075 5720066
Fax 075 5717481

uafpeace@iol.it

venerdì 29 luglio 2011

Forum Free Consult: Digital Divide italiano

Milano, 29 Luglio 2011 - Si è tenuta la sedicesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione dei consulenti free lance. Nel corso dell'evento, si è svolto il forum "Digital Divide in Italia", che ha visto la partecipazione, come special guest estero, di Bernhard Meier, esperto tedesco di information technology. I lavori del forum sono stati preceduti dalla consueta elezione biennale che ha visto confermata a larga maggioranza la presidenza di Marco Mancinelli. Il dibattito su "Digital Divide in Italia" ha focalizzato l'attenzione degli associati presenti sul ritardo italiano relativo alla diffusione della banda larga. I vari interventi hanno sottolineato l'assoluta urgenza di poter usufruire di una rete telematica in grado di consentire una migliore connessione on line volta a rendere più veloce la trasmissione dei dati in un'ottica maggiormente competitiva rispetto a quella attuale. Bernhard Meier ha affermato che "la logica prevalente dello scenario attuale e futuro dell'information technology non potrà che essere orientata verso una consistente estensione dell'utilizzo telematico verso lo sviluppo di nuovi servizi specializzati, il cui nucleo centrale si baserà sulla capacità di velocizzare le caratteristiche tecniche di connessione alla grande rete, arricchindone la qualità stessa". Inoltre, ha aggiunto che "se si parla di Europa come blocco economico, occorre guardare anche alla crescente capacità tecnologica che si fa sempre più evidente nei Paesi asiatici". Il Presidente Free Consult, Marco Mancinelli, dopo aver presentato e moderato i lavori del forum, ha sottolineato: "l'Italia soffre di un grave e preoccupante ritardo sul versante della banda larga e ciò è quanto meno un fatto curioso, dal momento che, da più parti, si parla della reale necessità di dotare il Sistema Italia di appositi e ulteriori plus competitivi. Sarebbe il caso, una buona volta, che la classe dirigente di questo Paese si occupasse di un tema serio come quello del divario digitale italiano, sempre che si abbiano davvero a cuore le sorti e le aspettive future relative alla nostra competitività tecnologica e complessiva".
La prossima convention dell'associazione è prevista per il Dicembre 2011.



Francesca Ross
Free Consult Press Office
francy.rosset@gmail.com

ABB acquisisce un ordine per l'impianto termovalorizzatore di Gerbido

Sesto San Giovanni, 28 Luglio, 2011 - ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione fornirà a Unieco sistemi di analisi per applicazione sul camino di emissione delle tre linee d’incenerimento del termovalorizzatore di Gerbido che servirà la provincia di Torino.
ABB è orgogliosa di questa collaborazione con UNIECO che rappresenta un interlocutore qualificato, in grado di operare in Italia e all’estero grazie alle competenze maturate con importanti realizzazioni. UNIECO, infatti, è un’azienda specializzata nella realizzazione di grandi strutture, come depuratori, termovalorizzatori, magazzini logistici e altre infrastrutture complesse, che opera in partnership con società specializzate nello sviluppo e nell’installazione delle tecnologie più avanzate e d’impianti altamente automatizzati.
Il termovalorizzatore di Gerbido è un impianto per la combustione di rifiuti solidi urbani residui dalla raccolta differenziata (RSU) e di rifiuti speciali assimilabili agli urbani (RSA); opererà con tre linee gemelle in grado di smaltire 421 mila tonnellate/anno di rifiuti. Il calore di combustione sarà recuperato e convertito sia in energia elettrica sia in energia termica da immettere nelle reti elettriche e di teleriscaldamento. L’energia elettrica ammonterà a 350 mila MWh, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 175 mila famiglie, mentre quella termica sarà di 170 mila MWh e potrà riscaldare 17 mila abitazioni di media grandezza. La quantità di combustibile convenzionale risparmiata sarà superiore a 70 mila tonnellate equivalenti di petrolio l’anno.
Il cliente Unieco fra le numerose applicazioni e referenze, ha ritenuto la proposta tecnica di ABB all’avanguardia poichè dotata delle migliori tecnologie disponibili attualmente sul mercato, in grado quindi di soddisfare le molteplici esigenze dell’utilizzatore finale. Le richieste del cliente secondo precise specifiche costituiscono per ABB delle applicazioni standard, consolidate grazie a numerose installazioni analoghe. I principali vantaggi del sistema FTIR (Fourier Transform Infrared Spectroscopy) proposto da ABB, rispetto a quelli della concorrenza consistono in una grande affidabilità e una semplice manutenzione, con conseguente riduzione dei costi, grazie ad una tecnologia consolidata da decenni.
La fornitura di ABB è composta di:
- 6 sistemi analisi FTIR per le emissioni ai camini ( di cui 3 di back-up)- 3 sistemi analisi FTIR per applicazione sul processo - 3 campionatori di diossine- un sistema analisi per la misura del mercurio, in scansione sui 3 camini- una serie di strumenti a corredo per le misure di polveri, di ossigeno, di portata, di temperatura, di pressione e della radioattività
La consegna dei prodotti sarà corredata dalle attività di:- startup e training in campo - survey all’installazione - validazione dei dati di analisi secondo la normativa vigente- manutenzione programmata (con contratto biennale)
La soluzione tecnica proposta offre un’elevata affidabilità delle misure di analisi, pertanto l’impianto garantirà un funzionamento nel completo rispetto delle normative vigenti, senza fermate dovute alle mancate performance delle macchine installate.
Con questa fornitura, ABB soddisfa pienamente i requisiti legislativi nell’ambito delle emissioni degli impianti industriali, permettendo al cliente di ottemperare alle richieste dei vari Enti di controllo quali Arpa, Province, ecc. e offrendo prodotti al tempo stesso affidabili, di semplice gestione e di ridotta manutenzione.



ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 130.000 dipendenti.

mercoledì 20 luglio 2011

Incontro con Andrea Tornaghi, architetto


Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.



Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?


"Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest'ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l'autosufficienza energetica"


Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?


"Davvero una bella domanda. L'architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po' svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d'aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città"


In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?


"La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un'abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall'inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi"


A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?


"Il benessere. Come dicevo prima, l'architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c'era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L'obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d'arte, aperto per alcuni mesi l'anno come museo. L'edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all'aperto"


Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?


"Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo..."


Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?


"La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C'è stata una corsa all'oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all'esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola"


In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?


"In realtà più di uno, ma forse l'ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino"





Info:



mercoledì 22 giugno 2011

Record di presenze alla fiera AllDigital


Oltre 2000 visitatori, quasi più del doppio dello scorso anno, hanno sancito il grande successo della seconda edizione di AllDigital, l’expo sulle tecnologie digitali che si è svolto il 16 e 17 giugno in fiera a Vicenza. Il meglio dei servizi e delle applicazioni di ultima generazione, esposte da oltre una cinquantina di aziende, sono sfilate sulla passerella “high tech” di una due giorni ricca di eventi. «Senza falsa modestia – ha commentato Paolo Dalla Chiara, presidente di AllDigital - devo dire che abbiamo lavorato bene, ma il merito va soprattutto al digitale: il vero protagonista dei nostri tempi». Ed infatti non è un caso che il 16 giugno, giorno di inizio di AllDigital, abbia segnato una tappa importante dell'era digitale: in quel giorno, a Bruxelles, la Commissione Europea si è infatti riunita per gettare le basi dell'”Unione Digitale Europea ” prevista per il 2020. E proprio l'Europa è stata la protagonista del convegno “L'Agenda Digitale europea ed italiana, le reti e i servizi”, che ha inaugurato la manifestazione. L'intervento in diretta video di Antonio Preto, capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ha ribadito la volontà dell'Europa di arrivare, entro il 2020, al mercato unico digitale. «Questa è una rivoluzione paragonabile a quella dell'energia elettrica – ha sottolineato Preto – ed è di primaria importanza raggiungere gli obbiettivi prefissati entro il 2020. Il primo: la connessione ad internet veloce per il 100% della popolazione e l'abbattimento definitivo del digital divide». Un programma nel quale rientrano le soluzioni satellitari proposte in Fiera dall'azienda vicentina Open Sky con il nuovo sistema Tooway di Eutelsat/Skylogic che permette la connessione ad internet veloce via satellite anche in tutte le zone non coperte dal segnale terrestre. Il nuovo Tooway è stato presentato al “Meeting Nazionale Tooway”, evento che ha registrato la partecipazione di un gran numero di installatori e addetti ai lavori. «L’installatore è l’anello fondamentale della catena del servizio Tooway », ha specificato Fabio Valle, responsabile Marketing Strategico e Business Planning VAS di Eutelsat, nel suo intervento al convegno. «Tooway 2 è tra i migliori sistemi wireless al momento, un Wi-Max dal cielo – ha aggiunto il direttore generale di Open Sky Walter Munarini – e la nostra azienda sviluppa applicazioni wireless building automation sopra a questo potente servizio». Assieme al satellite, AllDigital ha avuto anche altri due protagonisti principali: il Cinema, al centro dell’affollatissimo dibattito, ed il Digitale Terrestre, altro convegno che ha registrato una grande partecipazione di visitatori. Diversi i seminari tecnici che hanno toccato tematiche di forte interesse per i tecnici installatori: alta definizione e TV 3D, fibra ottica e reti LAN, videosorveglianza, internet a banda larga, connessioni Wi-Fi, cablaggio strutturato, automazione domestica, sicurezza nei cantieri, hanno tutti registrato il pienone di partecipanti. “Le sale cinematografiche ed il passaggio al digitale” è il convegno promosso da AGIS-ANEC Tre Venezie, in collaborazione con Open Sky, che ha fatto il punto della situazione sulle nuove potenzialità e vantaggi della sala digitalizzata. Attualmente circa 1000 su 3500 cinema italiani sono digitalizzati, un numero destinato ad aumentare repentinamente visto il risparmio rispetto alle pellicole analogiche, che hanno raggiunto costi ormai proibitivi (circa 1000 euro a copia). «Chi non avrà il proiettore digitale tra pochi mesi sarà fuori dal mercato - ha sottolineato in apertura dell’incontro Tiziano Solmi, Vicepresidente Sezione AGIS-ANEC Tre Venezie – ed oggi l’investimento e gli aiuti per l’ammodernamento sono due condizioni fondamentali». Per quanto riguarda il Digitale Terrestre, ripreso dalle telecamere 3D di Quartarete TV si è svolto il convegno “Il digitale televisivo terrestre: esperienze, evoluzioni e prospettive” che ha affrontato le problematiche relative alla seconda fase dello “switch off” italiano. AllDigital, ha trattato quest’anno più che mai il Digitale a 360° con un calendario ricchissimo: 6 convegni istituzionali e più di 10 seminari, tra i quali anche il “1° Convegno Nazionale Installatori Tivù” a cura di Tivù con la partecipazione di otto aziende del settore TV sat/DTT e dell’operatore satellitare Eutelsat che ha registrato nei due giorni di fiera quasi 300 presenze ai soli seminari tecnici. La realizzazione della gran parte dei seminari di AllDigital Expo è stata possibile grazie al supporto dato dal Centro di Formazione Professionale Installatori Rener-IPLAB, partner AllDigital per la formazione. «Anche quest’anno i seminari tecnici hanno registrato una partecipazione straordinaria ed interessata di installatori, colmando in ogni ordine di posto le relative sale - ha commentato Tiziano Santoro, Direttore Commerciale di Rener-IPlab – a testimonianza dell’impegno quotidiano che la nostra Scuola dedica all’aggiornamento dei tecnici installatori ed alle opportunità che la tecnologia offre agli stessi per garantire nuove occasioni di lavoro». AllDigital ha chiuso l’edizione 2011 con un bilancio che va al di là di ogni più rosea previsione, tracciando gli appuntamenti digitali dei prossimi anni e fissando per giovedì 21 e venerdì 22 giugno 2012 l’appuntamento con la terza edizione.


Segreteria Organizzativa:
Promospace Srl
tel. 0444-543133
info@alldigitalexpo.it
www.alldigitalexpo.it

PMS Group di Patrizio Surace scelta dagli studi Dewey e Dla

Nella comunicazione legale conta la qualità. Ne sono sempre più convinti gli avvocati che non si accontentano più di comparire, ma vogliono arrivare al cuore del cliente. Come? Con interventi tecnici sui media sui grandi temi di attualità, per apparire come “esperti di” e guadagnare punti in professionalità rispetto ai competitor. È quanto emerge dalla ricognizione di AvvocatiOggi sulla comunicazione legale, che ha analizzato i cambiamenti del mercato nel corso dell’ultimo anno. Rilevando che, a quasi cinque anni dall’entrata in vigore del decreto Bersani, che ha rivoluzionato il rapporto tra gli studi legali e il mondo della comunicazione, i protagonisti vogliono essere sempre più protagonisti sui media. Basti pensare che alcuni grossi studi ora chiedono l’esclusiva alla società di comunicazione, che quindi deve rinunciare a rinnovare il contratto con altre firm per mantenere un nome importante nel proprio parco clienti. Tutti conti che devono fare le agenzie che vogliono “acquisire” nuovi studi. Perché da aggredire c’è ancora una torta da un milione di euro l’anno. Se si calcola infatti che di grosse firm “libere”, che quindi possono valere contratti dai 40 ai 70 mila euro l’anno, se ne possono contare circa una ventina, il calcolo è presto fatto. Sul piatto la comunicazione di studi come Orrick, Pavia e Ansaldo, Linklaters, Hogan Lovells, Clifford Chance, Camozzi Bonissoni, Pedersoli e associati. Quanto invece ai movimenti di mercato dell’ultimo anno, da registrare sicuramente un importante doppio colpo di Pms group, che si è aggiudicato la comunicazione di Dewey & LeBoeuf e Dla Piper. Cresce a ritmo serrato, invece, Pbv & partner, realtà nata solo due anni fa e che ora può contare già su una decina di clienti, il doppio rispetto all’anno scorso. La più grossa fetta del mercato della comunicazione legale resta comunque nelle mani di Barabino & partner, che segue oggi 13 studi, uno in più rispetto a un anno fa. Ma soprattutto ha confermato tutti i grandi nomi che aveva nel portafoglio clienti.

On line il nuovo sito di vendita mobili antichi Margheri

Margheri Antichità è un'azienda impegnata nella vendita di mobili antichi e mobili di antiquariato provenienti in gran parte dalla Toscana e dall'Italia centrale. Lo showroom dell'azienda è situato nell'antica cittadina di Borgo San Lorenzo, a circa 25 km da Firenze e dalle sue meraviglie artistiche ed architettoniche.

Il nuovo sito internet Margheriantichita.it è stato concepito con il principale intento di dare ampia visibilità alla collezione di antiquariato disponibile nonché di poter aggiornare la collezione in tempo pressoché reale. La collezione Margheri dispone sempre delle seguenti categorie di mobili: credenze antiche, porte antiche, tavoli antichi, porte laccate, armadi antichi e librerie antiche.

Negli ultimi anni, l'azienda Margheri Antichità si è inoltre specializzata nel restauro di mobili antichi, nella produzione di mobili dipinti e nella riproduzione di arredamenti d'antiquariato. In particolare, le riproduzioni dei mobili in stile antico, anche dipinti, laccati e comunque personalizzati secondo le richieste dei clienti, sono ideali per l'arredamento delle case di campagna e gli agriturismo.

La collezione di antiquariato comprende inoltre una selezione delle ceramiche della Manifattura Chini, nata proprio a Borgo San Lorenzo più di un secolo fa. Un marchio che ha fatto la storia delle ceramiche d'arte e che è ancora oggi attiva sempre a Borgo San Lorenzo, dove è possibile visitare anche l'omonimo museo.

Turismo in Toscana: +1,3% a Giugno

Il trend in crescita per il turismo in Toscana cresce anche nel 2011. Infatti, secondo i dati dell’indagine promossa dal Centro Studi Turistici, nel mese di Giugno il numero di turisti che ha prenotato un albergo in Toscana è cresciuto del 1,3%.

La crescita delle prenotazioni negli alberghi della Toscana nel periodo estivo e’ trainata in particolar modo dai turisti stranieri, specie provenienti da Brasile, Russia, India e Cina. Sono stati registrati segnali di ripresa anche per gli italiani, con un incremento dello 0,5%.

In base alle previsioni del Centro Studi Turistici, è atteso un aumento per le prenotazioni di alberghi in Toscana nel mesi di Luglio e Agosto. Le località che vedranno il maggior numero di turisti saranno le città d’arte: Firenze, Siena, Lucca e Arezzo.

Vuoi trascorrere le vacanze in Toscana? Prenota il tuo albergo su www.alberghieturismo.it.

A cura di:
Marketing Nomesia
Via Cesalpino, 60
20128 Milano (MI)
02 27 00 50 11

Analisi fondamentale Forex 20 giugno 2011

La situazione macro economica mondiale aggiornata a lunedì 20 giugno vede la Cina che avanza al rialzo mentre la situazione europea desta ancora preoccupazioni. Non si è raggiunta alcuna decisione in merito alla questione degli aiuti che slittano alla metà di luglio. Il Consiglio Ecofin (consiglio Economia e Finanza, consiglio Agricoltura e consiglio Affari Generali) vuole valutare attentamente la situazione greca e verificare che il Governo di Papandreu si impegni dopo la fiducia accordatagli. Sempre riguardo la situazione greca sembra che la Francia e la Germania si siano mosse per la raccolta di aiuti privati per il salvataggio del Paese ellenico. Nel frattempo Moody’s segnala anche un downgrade dell’Italia per i prossimi mesi. E’ chiaro che la situazione europea non sia delle migliori e che la barca cacci acqua da tutti i buchi ma al contrario di quello che si può credere l’Euro si mantiene ancora forte e stabile a quota 1.42 contro il Dollaro Americano. A generare questi valori sono i comportamenti opposti delle due Banche Centrali da una parte l’aggressiva BCE e dell’altra la più mite e cauta Federal Reserve. In tutta questa situazione c’è anche chi ipotizza la creazione di due valute una per i Paesi del nord Europa, più ricchi ed industrializzati, con la Germania in testa, e un’altra per i Paesi più poveri dei quali farebbe parte anche la Francia. Lasciando l’Europa la situazione Americana non si mostra migliore. A regnare è il pessimismo. Il Governo si impegna nella risoluzione del debito e teme che si possa verificare un downgrade per i prossimi mesi. Dal canto suo il Fondo Monetario Internazionale ha previsto un ulteriore ribasso per l’economia statunitense portandola dal 2.5% al 2.8% e in seguito a questa notizia la Russia ha predisposto una diminuzione dei Treasury nel proprio portafoglio.

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