venerdì 27 luglio 2012

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

4 agosto, al via la quarta edizione del Festival Città di Cernobbio

Grandi nomi come Tullio de Piscopo, Elio, Roberto Prosseda, Max Gazzè, l'orchestra Filarmonica "Arturo Toscanini" e giovani talenti musicali sulla rampa di lancio; classica che si interseca con il jazz e la musica d'autore in un melting pot di generi che restituisce per intero la ricchezza dell'espressione musicale. È nel segno della contaminazione fra le musiche e del dialogo fra musicisti affermati e giovani promesse la quarta edizione del Festival Città di Cernobbio; sette concerti dal 4 al 15 agosto che si terranno nel parco di Villa Erba con ingresso libero.
A inaugurare il festival sarà, sabato 4 agosto, Tullio de Piscopo con "In quartet", formazione che al batterista napoletano affianca Glauco Bertagnin (violino), Sergio Vecerina (pianoforte) e Franco Catalini (contrabbasso) in un programma che spazia dal jazz di Bolling al tango di Astor Piazzolla, senza rinunciare alle proprie composizioni, "Tango para mi suerte" e un omaggio a Maxwell Lemuel Roach. Il concerto di De Piscopo, come altri in cartellone, sarà preceduto dall'esibizione di giovani musicisti scelti, a seguito di audizione, dall'Accademia Giuditta Pasta di Como. Per il 4 agosto sul palcoscenico salirà il trio Rigamonti (Mariella, Emanuela e Miriam, rispettivamente al violino, violoncello e pianoforte) che eseguirà il Trio Elegiaco n. 1 di Rachmaninov.

venerdì 20 luglio 2012

Lipari, la Guida per Viaggiatori di Alessia Spinella

 
Uno strumento per conoscere, visitare e amare uno dei luoghi più belli e suggestivi del nostro Paese: è questa l'essenza dell'inedito e-book "Lipari. Guida per Viaggiatori", scritto da Alessia Spinella e recentemente approdato al panorama editoriale italiano con il formato multimediale direttamente acquistabile su iTunes.
Nel libro, l'autrice riporta non soltanto dettagliate descrizioni dei luoghi e degli scorci dell'isola siciliana, ricorrendo anche a immagini e a video realizzati direttamente sul posto, ma anche e soprattutto le atmosfere tra il naturalistico e il magico che, da sempre e fino ai giorni nostri, caratterizzano Lipari, considerata come la regina dell'arcipelago delle isole Eolie. 
"Lipari" è la prima guida realmente multimediale presente nel panorama editoriale italiano ed è imminente l'uscita delle versioni in lingua inglese e francese.
Tra le molte particolarità, la guida contiene anche vari tutorial di cucina: infatti, l'autrice è entrata nelle cucine per filmare personalmente diversi chef isolani all'opera.
Alessia Spinella presenta così il suo libro: "Lipari è sapore, profumo, colore. Sa di salsedine e di ginestra, di aroma di caffè e di limone. Ha i toni accesi della bouganvillea e dell'ossidiana, il bagliore della ginestra e della pomice, la potenza della terra e del mare. In una percezione dello spazio che vi darà sempre l'idea di essere sospesi in un singolare, quanto straordinario, equilibrio. È terra che si radica nel mare, che emerge dalla lava, che emana calore, che abbraccia con lo sguardo le altre sei "sorelle", che accoglie e onora il forestiero con una xenia che si radica nel mito di Odisseo. Attraverserete spiagge e vie, vicoli e sentieri, alla scoperta di una storia che parte da molto lontano e che racconta, sussurrando, di antichi pirati e di santi protettori. Le sue bellezze naturali sono evidenti e note in tutto il mondo. Tuttavia, ciò che potrete apprezzare solo di persona è la riscoperta delle piccole cose: un cielo stellato che invita al silenzio, il continuo parlottio del mare, sapori semplici e naturali, le forme singolari dei sassi, la malinconia di un tramonto, il lusso di poter trascorrere del tempo in modo apparentemente ozioso. Personalmente, associo Lipari ad una sorta di ritorno all'infanzia, allo stupore di una prospettiva diversa, al bisogno di camminare a piedi nudi per sentire nuovamente il contatto con la terra madre. Per tornare a casa, anche quando non si è consapevoli di ciò".
 
Alessia Spinella è giornalista professionista dal 2008 e ha scritto in merito a diversi argomenti.
"Lipari" è la sua prima guida turistica e, con essa, ha inteso coniugare la forte passione per la scrittura, per il cinema e per la sua amatissima terra di origine.
 
Link della guida multimediale:
______________________________________________________________________

giovedì 19 luglio 2012

COMPARAFINANZA.IT LANCIA IL NUOVO SITO

 

Grafica più pulita ed immediata, look più moderno, accurata interattività con l'utente, presentazione più integrata dei nuovi prodotti assicurativi e finanziari:

un restyling completo del portale che registra al mese 400.000 visitatori unici.

 

 

Con un look più moderno, grazie ad una grafica più pulita ed immediata, comparafinanza.it www.comparafinanza.it, azienda specializzata in servizi di comparazione on line nei settori assicurativi e finanziari, lancia il suo nuovo sito. Il suo punto di forza è l'accurata interattività con gli utenti e la presentazione più integrata di nuovi prodotti assicurativi e finanziari che nei prossimi mesi affiancheranno le attuali assicurazioni auto, moto, dentale e viaggi. "Ogni dettaglio che caratterizza l'interazione con gli utenti è costantemente analizzato e ne valutiamo in modo particolare il suo impatto sul business- spiega Raffaele Galano, direttore marketing di Comparafinanza.it.

Di mese in mese la visibilità on line di Comparafinanza.it è aumentata grazie ad operazioni di Search Engine Optimization con sviluppo di contenuti, link building, PR e web PR su diffuse testate digitali e cartacee, banner pubblicitari su siti in target, dem per utenti profilati e banner interattivi. Ad oggi registriamo mensilmente un traffico pari a 400.000 visitatori unici.

"Dall'interscambio di informazioni con le compagnie assicurative, alla navigazione nel sito, alle e-mail di contatto con gli utenti: le diverse business unit di Comparafinanza.it lavorano per perfezionare questo strumento, che vuole rendersi sempre più utile nel favorire il confronto gratuito tra più soluzioni assicurative e finanziarie per permettere individuare quella più conveniente." conclude Galano.

In poco più di otto mesi, Comparafinanza.it ha raggiunto la 4 posizione nel panorama italiano dei comparatori assicurativi on line, facendosi spazio tra i suoi maggiori competitor.

Il suo obiettivo è diventare il punto di riferimento finanziario ed assicurativo online per il mercato italiano ed espandersi in altri Paesi.

 

 

Comparafinanza.it è un'azienda giovane e dinamica con un team di imprenditori e partner strategici internazionali e di alto calibro. A settembre 2011 ha lanciato sul mercato italiano il proprio servizio di comparazione online nei settori assicurativi e finanziari. Uno dei finanziatori di riferimento di Comparafinanza.it è Neil Utley, Presidente e azionista di maggioranza di Hastings Direct, una divisione di Hastings Insurance Services Limited, compagnia assicurativa diretta britannica leader di mercato.

domenica 15 luglio 2012

MADE expo: finalisti Premio Medaglia D'oro

Sono stati selezionati i finalisti della quarta edizione del premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana organizzato dalla Triennale di Milano in collaborazione con il MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e in partnership con MADE expo che accoglierà durante le giornate di manifestazione la Lectio Magistralis del vincitore del prestigioso premio.

 

Il vincitore sarà proclamato il 16 ottobre alla Triennale di Milano dove saranno anche assegnati i premi speciali all'opera prima, alla committenza, alla ricerca e sei speciali Menzioni d'Onore relative ad altrettante sezioni del costruire: Nuovi edifici, Parchi e giardini, Infrastrutture, Riconversione e restauro, Architettura ed emergenza, Architettura, progettazione e futuro.

 

MADE expo diventerà quindi una vetrina d'eccellenza per il vincitore di questo prestigioso premio proprio in un momento in cui il mondo dell'edilizia, dell'architettura e del progetto sarà concentrato nella fiera milanese, offrendo al primo classificato la possibilità di incontrare i principali interlocutori internazionali.

 

I progetti presentati offrono uno spaccato di un panorama produttivo e tematico di importante valore e testimoniano il desiderio, la necessità e la capacità di affrontare nuove sfide progettuali capaci di guardare con concretezza al futuro pur rimanendo fedeli alla tradizione architetturale italiana. Grande attenzione, inoltre, è stata riservata ai materiali sostenibili, quali il legno, per un'edilizia ad alta qualità in grado di comunicare lo spirito dei tempi.

 

La giuria ha inoltre deliberato di assegnare tre Medaglie d'Oro alla Carriera a Gae Aulenti, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Vittorio Gregotti.

 

 

 

I FINALISTI

 

AbdaSrl; Abdr; AlterstudioPartners; Arassociati; Arbau Studio, Luca Baroni, Gangemi Sara; Arcò; Citterio Antonio, Viel Patricia and Partners; Cusenza + Salvo; Cutuli Mario,Ian+,Ma0/emmeazero, 2A+P/A; Czstudio; C+S Associati; DAPstudio e Paola Giaconia; De Lucchi Michele; DIPRADI e ATC Projet.to; ES-arch enricoscaramelliniarchitetto; EstudioBarozziVeiga; Fidone Emanuele e Messina Bruno; FTA – Filippo Taidelli Architetto; Galantino Associati Srl – Enia Architects Paris; GEZA – Gri e Zucchi Architetti Associati; Grasso Cannizzo Maria Giuseppina; Guidarini e Salvadeo; IfDesign; IfDesign + Pietro Bagnoli; Iotti + Pavarani Architetti; Laboratorio Permanente; LAN Architecture; LAND Architecture; Latina Vincenzo; Liverani Molteni Architetti; LOT-EK; Mab; Melluso Vincenzo; Nicolin Pierluigi, Calzoni Sonia, Marinoni Giuseppe, Di Gregorio Giuliana, Garutti Alberto; Noè Lorenzo; Open Building Research; Renzo Piano Building Workshop; Piuarch; Scagnol Matteo, Attia Sandy - Modus Architects; Scandurra Alessandro– Scandurra Studio; Sciveres Nunzio Gabriele, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo; Sicignano Enrico; Solinas Simone, Verd Gabriel; Stocchi Attilio e ObertiGualtiero; Studio Albori; Tamassociati; Testa Stefano, Gentilcore Luca;Zucchi Architetti e Park Associati.
 
 
 
Diomedea
Ufficio stampa MADE expo
www.diomedea.it

lunedì 2 luglio 2012

Nuova sede per le Operations di Ingenico Italia

Ingenico trasferisce a Cernusco sul Naviglio la propria sede operativa, attraverso la quale gestisce tutti i servizi di assistenza e post-vendita sui terminali di pagamento elettronico
 
 
Ingenico Italia, leader nazionale nei sistemi di pagamento elettronico, comunica di aver trasferito la sede della propria DIVISIONE OPERATIONS da Segrate a CERNUSCO SUL NAVIGLIO (sempre in provincia di Milano). La nuova location consentirà di gestire al meglio i servizi di assistenza e manutenzione sui terminali elettronici multi-vendor, svolti sul territorio nazionale e all'estero.
 
La nuova sede Operations è situata in via Firenze 11 a Cernusco sul Naviglio (MI) ed è già operativa dallo scorso 11 giugno 2012. La scelta della nuova location, con oltre 4.000 mq tra magazzino e laboratori, più di 1000 mq di uffici e una camera sicura per la gestione delle chiavi si sicurezza in ambiente protetto, è nata dall'esigenza di migliorare ulteriormente il livello dei servizi offerti ai clienti, attraverso l'ampliamento degli spazi lavorativi e l'ottimizzazione dei processi operativi. Questo garantirà una maggior capacità produttiva abbinata a standard qualitativi ancora più alti e supportata da un organico di oltre 150 persone. Una delle novità più importanti della nuova struttura è la realizzazione di una nuova piattaforma dedicata ai servizi di Help Desk: oltre 70 operatori potranno rispondere alle richieste di assistenza tecnica sia di 1° livello, con interfacciamento diretto dell'utente del terminale POS, che di 2° livello, previa segnalazione dei Call Center dei Clienti, eseguendo uno screening telefonico mediante l'uso di strumenti di telegestione e telecaricamento software. "Ad oggi Ingenico gestisce oltre 300.000 terminali in manutenzione – precisa Franco Palotti, Operations Director di Ingenico Italia – Sono certo che la nuova organizzazione e le nuove modalità operative miglioreranno notevolmente la qualità del lavoro aumentando l'efficienza e permettendo di garantire i migliori valori di SLA (Service Level Agreement), per soddisfare le esigenze di tutti i nostri clienti". L'obiettivo di Ingenico è quello di fornire servizi qualificati e personalizzati sui terminali di pagamento elettronico, con la possibilità di monitoraggio da parte del cliente stesso, grazie all'impiego di innovativi sistemi informativi web-based. La gamma dei servizi offerti si articola nelle fasi di delivery, installazione, help desk, assistenza specializzata e riparazione. "La nuova sede delle nostre Operations, più ampia, funzionale ed organizzata e anche più accogliente, - aggiunge Luciano Cavazzana, Amministratore Delegato di Ingenico Italia – ci permetterà di aumentare ulteriormente la capacità di gestire servizi in Italia e, nello stesso tempo, ci consentirà  di estendere l'erogazione dei nostri servizi all'estero ed, in particolare, nei paesi dell'Europa Centrale dove già siamo attivi (Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Paesi Baltici)".
Ingenico opera nei servizi seguendo processi di qualità certificati ISO9001.
 
 
 

FACCIAMO ADESSO: on line la vetrina virtuale di prodotti da aziende colpite dal terremoto

Aiutare le aziende colpite dal terremoto? Da oggi c'è un possibilità in più, acquistando i prodotti dai negozi o dagli artigiani colpiti dal terremoto attraverso www.facciamoadesso.it, il portale che espone i prodotti di imprese colpite dal sisma per facilitare l'incontro con chi è disposto ad acquistare e/o contribuire.
Una vetrina virtuale dove si possono selezionare prodotti e dove le aziende e i commercianti dell'area interessata dal sisma possono proporre la vendita di propri beni, anche danneggiati o usati, acquistabili da singoli cittadini, imprese, associazioni pubbliche o private.
L'iniziativa, senza fini di lucro, è nata da un gruppo di realtà emiliane che hanno rapidamente condiviso il bisogno di fare qualcosa di concreto mettendo a disposizione volontariamente e gratuitamente le proprie competenze professionali. "Siamo partiti dalla consapevolezza che finita la fase di emergenza per la messa in sicurezza, alcune aziende si sarebbero ritrovate con magazzini inutilizzabili colmi di materie prime, semilavorati, macchinari e attrezzature; i commercianti e gli agricoltori con prodotti difficilmente accessibili o parzialmente danneggiati, e tutti avendo bisogno di risorse disponibili per poter ristrutturare, ricostruire e ripartire", spiegano due degli ideatori, Alberto Franchini di "e:due" e Massimo Azzolini di "Redturtle".
Quindi Facciamo adesso! un imperativo che è diventato appunto il dominio di un network dove le imprese con sede nei comuni colpiti dal terremoto hanno un supporto gratuito, uno spazio on-line dove le aziende possano raccontare la situazione che stanno vivendo e i loro bisogni dando la possibilità ad altre imprese e a tutti i cittadini di contribuire alla ricostruzione sia offrendo aiuti diretti che acquistando in modo solidale, rendendo più semplice il contatto tra le persone
Il progetto ha ottenuto l'approvazione e il sostegno del Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia‐Romagna, che ne sta promuovendo l'adozione in tutte le istituzioni locali e associazioni di imprese e che garantirà la trasparenza e correttezza dell'iniziativa, in quanto, anche, titolare del dominio, del portale e del trattamento dei dati
"L'aiuto alla ricostruzione del territorio passa dalle persone, dalle famiglie e dalle attività economiche che con il proprio lavoro creano le risorse necessarie per ripartire. - spiega il presidente dell'Assemblea legislativa, Matteo Richetti – Per questo va sostenuto il diritto di chi vuole ripartire puntando prima di tutto sulle proprie forze attraverso una forma operativa e intelligente come questa".
L'iniziativa ha il patrocinio delle Province di Modena e Ferrara, della Camera di Commercio di Modena, dei Comuni di Carpi, Finale, il sostegno di aziende come Vodafone e Ibm ed è supportata dalle associazioni di categoria, da associazioni per il volontariato di Modena, dal Forum terzo settore, Emiliamo, Fiordirisorse, Focuslab.
 
 
 

ANCI chiede più coraggio al Governo

"Il nostro spirito non è quello di chiedere, non lo è mai stato - afferma Cleto Sagripanti, presidente ANCI, Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani - ma di far capire cosa il nostro settore può dare a questo Paese. Oggi siamo impossibilitati a farlo perché, nonostante i risultati positivi del 2011, non siamo ancora in grado di consolidare la crescita. Ci siamo presi il tempo necessario per valutare attentamente e analizzare il pacchetto, confrontandoci anche con le aziende del comparto, e riteniamo che occorre sfruttare meglio l'opportunità del cambiamento per avviare un nuovo ciclo di sviluppo". Con queste parole il presidente di ANCI ha voluto commentare il Decreto Sviluppo recentemente presentato dal Governo, che ha avviato una riflessione su quanto distante sia ancora il provvedimento nel fare leva sulle aziende calzaturiere che negli ultimi anni hanno avviato una profonda trasformazione della loro struttura aziendale e del loro modello di business, sia produttivo sia commerciale. A queste aziende che si stanno trasformando e che stanno trasformando il settore manca ancora un volano sistemico di crescita, un'alleanza aziende/istituzioni/sistema finanziario che apra un nuovo ciclo di sviluppo.


Diomedea
Ufficio Stampa ANCI
www.diomedea.it

Esther Berrozpe vicepresidente mercati europei Whirlpool EMEA

Esther Berrozpe, spagnola di 42 anni, è stata nominata vicepresidente mercati europei di Whirlpool EMEA. Sposata con un figlio, è laureata in Economia & Business Administration all'Università di San Sebastian, dove ha anche conseguito nel 1993 il master in Business Administration con specializzazione in marketing. Sempre nel 1993 ha seguito presso l'Università degli Studi di Bergamo corsi di Economia e International Business nell'ambito del programma Erasmus. Entrata in Whirlpool nel 2000, è stata prima direttore marketing e trade marketing Iberia, poi direttore Brand & Value Brands e direttore Category Food Preparation per l'Europa; nel 2008 il passaggio a Whirlpool Nord America, nella sede di Benton Harbor, prima come general manager cooking, poi vice presidente product business e, fino a oggi, vice presidente brand product business. A seguito della nomina, che sarà effettiva dal 1°agosto 2012, la sua sede sarà nel centro Operativo Europeo a Comerio (Varese), dove ha già lavorato dal 2003 al 2008. Prima del suo ingresso in Whirlpool, Berrozpe è stata category manager per l'Europa in Paglieri, senior category manager per Sara Lee personal products e direttore marketing and trade marketing per la Spagna di Wella Group.
A Berrozpe riporteranno tutti i capi dei mercati europei (Sud Europa, Francia, UK, Paesi Nordici, Polonia, Germania, Benelux), il gruppo dei clienti chiave europei, le vendite a Ikea, il customer service e la funzione centrale di strategia dei mercati e vendite on line.

 

www.WhirlpoolCorp.com

Cambio al vertice in Faber-Castell Italia

A partire dal 1° luglio, Faber-Castell Italia ha un nuovo Amministratore Delegato: il Gruppo tedesco ha scelto, per occupare la poltrona più importante, Marco Colombo, manager che da sette anni ricopre in azienda il ruolo di Direttore Vendite Divisione Grandi Clienti.  

Classe '64, Colombo nel corso della sua carriera ha maturato una grande conoscenza del settore "stationery": all'esperienza in Cartiere Paolo Pigna, seguono, infatti, le posizioni di Responsabile Vendite G.D.O. e, successivamente, di Direttore Vendite G.D.O. in Osama Scrittura fino al 2005, anno che segna il suo passaggio in Faber-Castell.

Marco Colombo subentra, così, a Danilo Pecori, che ha ricoperto il ruolo di A.D. per 21 anni e che ha consolidato il posizionamento del marchio nel mercato italiano.

"Sono felice di passare il testimone a Marco Colombo: condivido la scelta fatta dalla nostra casa madre rivolta a un manager, di grandi capacità, già presente in azienda. In questo modo sono sicuro si riuscirà a dare continuità al lavoro sinora svolto, consolidando ulteriormente i risultati che tutti insieme abbiamo raggiunto - dichiara Danilo Pecori, A.D. uscente - Personalmente ho deciso di chiudere la mia esperienza professionale per potermi così dedicare alla mia famiglia, ai miei amici, a me stesso e ai miei hobby. Sono stati 20 anni entusiasmanti, vissuti intensamente e passati ad una velocità incredibile.  E' stato un periodo speciale della mia vita: Faber-Castell è una Azienda meravigliosa condotta da un Imprenditore illuminato, il Conte A.W. von Faber-Castell, che possiede una grande visione del presente e del futuro.  Ho avuto la fortuna di lavorare in tutti questi anni in un contesto molto positivo e stimolante, circondato da colleghi, clienti, fornitori e partner che mi hanno sempre dimostrato stima, fiducia, grande disponibilità e collaborazione. Li ringrazio tutti e li stringo in un grande abbraccio" conclude Pecori.

In seguito a questa nuova nomina, Marco Besozzi, già nel team di lavoro di Colombo, ricoprirà la posizione di Responsabile Vendite Divisione Grandi Clienti.

 

 

Ufficio Stampa

Barbara Robecchi

barbara@studiorobecchi.com

Reti intelligenti per connettere l'Europa: per le famiglie risparmi del 10% nei consumi

Non soltanto una moneta e una governance: all'Europa servono anche regole condivise per creare un vero sistema di smart grid, le infrastrutture "intelligenti" che gestiscono le reti elettriche ricavandone informazioni e ritrasmettendo i segnali che arrivano dalle utenze. Il tutto nell'ottica del risparmio energetico (per le famiglie l'abbattimento dei consumi, a livello europeo, si stima intorno al 10%, quello sulla bolletta sarà determinato in relazione alla tariffa scelta), della tutela dell'ambiente e della massima valorizzazione, fra le tante possibilità, delle capacità degli elettrodomestici di nuova generazione. «La tecnologia industriale è a uno stadio avanzato, molti utenti (in Italia il 60%, in Inghilterra l'80%, in Scandinavia oltre il 90%) sarebbero già in condizione di dialogare con le reti intelligenti tramite tablet, smartphone o connessione wi-fi; il nodo è prevedere, a livello di Unione, una pluralità di tariffe, quindi un mercato dell'energia realmente aperto e flessibile, che renda conveniente per tutti, utenti finali e gestori, le smart grid. E l'obiettivo, possibile, è arrivarci nel 2015» -spiega Marco Signa, Energy Strategy senior manager di Whirlpoool Emea. Signa, in veste di rappresentante di Ceced Europa, (l'associazione europea di produttori di apparecchi domestici e professionali), è intervenuto oggi nella seduta del comitato di esperti "smart grid" del Dipartimento Energia della Commissione Europea. «O le smart grid diventano un vantaggio per tutti o non potranno mai svilupparsi appieno-prosegue Signa-; per questo, a livello europeo, bisogna trovare soluzioni condivise che facilitino lo sviluppo delle reti. Sul mercato dell'energia questa esigenza si traduce in una significativa differenziazione tariffaria, condizione essenziale per rendere convenienti le smart grid. Convenienti per l'utente finale, che deve essere incentivato a cambiare le proprie abitudini nell'utilizzo degli elettrodomestici a fronte di benefici di risparmio, e convenienti per i gestori della rete elettrica, che in questo modo potranno cercare di spostare i consumi in caso di un surplus di produzione energetica - e penso all'energia da fonti rinnovabili che va sprecata perché non supportata dalla rete o ridurne i picchi, ottimizzando la produzione di energia, quindi preferendo le centrali più efficienti». Oggi, i contatori in uso in Italia sono predisposti per tre tariffe, che in realtà si riducono a due per la coincidenza della notturna e della festiva. Eppure, nonostante nessun consumatore sia ancora adesso in grado di quantificare il risparmio ottenuto, l'introduzione della bioraria aveva registrato un'ottima risposta da parte degli utenti; ragione in più per ampliare ed arricchire le opzioni tariffarie.
Gli elettrodomestici di nuova generazione già pronti per la rivoluzione
Connessi alle reti intelligenti con i propri smartphone, tablet, o dal Wi-fi: questa la scelta di Whirlpool per favorire il consumatore e senza complicare le interfacce poste sugli elettrodomestici che ne farebbero lievitare il costo. «La connettività rappresenta uno dei filoni più importanti dell'innovazione -conclude Signa-; siamo al livello di prototipo di applicazione perfettamente funzionante, come dimostrato con la 6th Sense Live Technology nelle più importanti fiere in Europa, da Eurocucina a Milano all'evento Cisco di Londra. Ma per l'azienda innovazione significa anche e soprattutto valore per il consumatore; per questo puntiamo a integrare nel modo più semplice e funzionale le tecnologie che le persone usano nella vita di tutti i giorni con le novità del futuro prossimo. Meglio, quindi, scaricare, con smart phone e tablet, delle normali applicazioni per dialogare in modo intuitivo e immediato con i prodotti e le reti intelligenti che dotare gli elettrodomestici di un'apposita interfaccia che ne aumenta il costo».
Gli elettrodomestici "smart", oltre alla possibilità di risparmiare permettendo di scegliere le tariffe più convenienti sulla base dell'uso che ne vuol fare l'utente, sensibilizzeranno l'utente sui consumi e consiglieranno anche quali funzionalità utilizzare per un risparmio effettivo che si stima intorno al 10%. Gli elettrodomestici di nuova generazione non saranno soltanto per programmabili a distanza per il funzionamento, ma daranno anche informazioni sullo stato di avanzamento di un'operazione, sui malfunzionamenti e, all'occorrenza, potranno cambiare le impostazioni.

www.whirlpoolcorp.com 
www.whirlpool.it

RE+build: il nuovo progetto è integrato

Punta a incentivare una revisione del processo che raccoglie l'intera filiera delle costruzioni, che crei un dialogo comune tra i soggetti interessati, dalle committenze agli operatori finanziari, l'intervento di Thomas Miorin, direttore Habitech – partner di RE+build con Progetto Manifattura e Riva del Garda Fierecongressi, all'interno della quinta edizione del Forum dell'Architettura.

 

"Crediamo che il punto di svolta per la comunità edilizia sia la creazione di un linguaggio comune, basato su misure concrete della sostenibilità che possano portare valore a tutti gli attori della filieraafferma Thomas Miorin, direttore Habitech. Per questo abbiamo deciso di orientare la nostra attenzione verso lo sviluppo di un nuovo approccio, basato sui meccanismi di filiera, che agevoli la cooperazione tra i soggetti coinvolti e crei valore economico, sociale e ambientale".

 

Le opportunità e le innovazioni messe a disposizione dal mercato della riqualificazione edilizia sono importanti. Con un'offerta di oltre 2 miliardi di mq di edifici da riqualificare e con la necessità di abbattere le emissioni e i consumi energetici del 20% entro il 2020 e dell'80% entro il 2050, il futuro dell'economia immobiliare passa necessariamente dal passato. Il mercato della riqualificazione, infatti, offre la possibilità di coniugare le esigenze di uscita da una situazione stagnante con le necessità di ridurre l'impatto ambientale.

 

"Questo è il momento di invertire la rotta e di sensibilizzare la comunità finanziaria sui vantaggi e sulle potenzialità offerte dalle operazioni di retrofit e di recuperi immobiliaricontinua Miorin. Le opportunità messe a disposizione sono molteplici e offrono vantaggi straordinari: il solo mercato della riqualificazione può creare prospettive di crescita significative. Le migliori esperienze internazionali ne sono la prova".

 

RE+build, la prima convention nazionale dedicata alla riqualificazione e gestione sostenibile del patrimonio immobiliare che si terrà a Riva del Garda dal 17 al 19 settembre, nasce proprio per affrontare la forte necessità di creare un momento fondativo per una comunità di interessi che inizi a riflettere sulla creazione di consenso attorno alle tematiche che coinvolgono il mondo del retrofit. A RE+build interverranno i migliori esperti mondiali in tema di innovazione, ricerca, finanza, facility management, efficientamento energetico per dimostrare le potenzialità di un nuovo orientamento di mercato sostenibile.

RIO+20: PUNTARE SULLA GREEN ECONOMY

Puntare sulla green economy è necessario. Lo sostiene l'84,9% degli italiani, secondo i risultati di un'indagine realizzata da Fondazione Impresa su un campione di 600 soggetti e pubblicata in occasione dell'apertura di Rio+20, la Conferenza Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile dell'ONU. Di questi, il 25,9% sostiene che è necessario puntare sulla green economy per favorire la ripresa economica e addirittura il 59,0% per contribuire alla protezione dell'ambiente. Sono pochi gli italiani che non ritengono necessario puntare sulla green economy: il 9,1% perché ritiene impossibile realizzare un'economia eco-sostenibile e appena il 6,0% perché farlo imporrebbe investimenti troppo elevati per le imprese e le istituzioni pubbliche. Quelle degli italiani sono soltanto dichiarazioni di principio? Sembra proprio di no. Rispetto all'anno scorso, gli italiani che sono disposti a spendere di più per avere un prodotto eco-sostenibile sono passati dal 58,6% al 66,4%. In particolare, il 23,0% è disposto a spendere di più per qualsiasi tipo di prodotto, il 23,4% soprattutto per generi alimentari, il 13,7% soprattutto per elettrodomestici e automobili e il 6,3% soprattutto per interventi di riqualificazione energetica della propria abitazione. Solo il 17,0% degli italiani afferma di non essere disposto a spendere di più in quanto non interessato all'acquisto di prodotti eco-sostenibili, mentre il 16,6% sostiene di non permetterselo a causa della crisi. Sono sempre di più gli italiani che in fase di acquisto ritengono molto/abbastanza importante che un prodotto sia ecologico e/o biologico (79,8%) e che i beni durevoli, come elettrodomestici e automobili, presentino un basso consumo energetico (90,3%). La possibilità di un risparmio economico non risulta essere il fattore più incisivo nel determinare un cambiamento in senso eco-sostenibile dei comportamenti degli italiani. Ciò è vero, infatti, per il 28,4% degli intervistati, mentre il 71,6% ritiene più determinanti fattori non strettamente economici, come la diffusione di una maggiore consapevolezza sulla necessità di proteggere l'ambiente (39,0%) e le preoccupazioni in ordine alla salute (32,6%). "La consapevolezza della necessità di produrre ricchezza in modo eco-sostenibile sta crescendo sempre di più tra gli italiani. L'indagine realizzata da Fondazione Impresa restituisce la fotografia di un Paese dove i comportamenti e le abitudini di acquisto sono fortemente influenzate dalla dimensione ambientale della scelta: due italiani su tre sono disposti a spendere di più e ritengono importante che i prodotti acquistati siano ecologici, biologici o che comunque presentino bassi consumi energetici. Il fattore risparmio economico è senza dubbio significativo, ma a interessare di più gli italiani sono la protezione dell'ambiente e le preoccupazioni in ordine alla salute. Investire sulla green economy – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – è ormai un passo obbligato: gli italiani sembrano pronti a vincere la scommessa della crescita sostenibile".
 
 
 

Cucine Belle Epoque di Bompani

Un modo di vivere la cucina disinvolto e ispirato agli ambienti country. Con la linea di cucine free standing "Belle Epoque" Bompani propone soluzioni libere che si sposano perfettamente sia con gli spazi e le esigenze delle case di campagna sia con il gusto per l'atmosfera rustica delle case di città.

 

Gusto retrò con uno sguardo al passato, un bon ton senza tempo: si chiama "Belle Epoque" ed è la nuova linea di cucine free standing in  classe energetica "A" firmata Bompani -  punto di riferimento nel settore degli elettrodomestici per la cucina e la casa - pensata per  gli amanti delle atmosfere calde ed accoglienti di una cucina dal sapore familiare.

 

Dall'estetica coloniale e la spiccata personalità, le cucine professionali "Belle Epoque" offrono massima flessibilità ed efficienza racchiusa in 100 x 60 cm di spazio. I piani cottura, corredati da pratica alzatina in acciaio satinato, sono dotati di resistenti griglie in ghisa e presentano 5 fuochi a gas di nuova generazione (di cui uno a tripla corona) con dispositivi di sicurezza che bloccano l'emissione del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma.

 

Con 105 litri di volume, 7 programmi a disposizione, griglia elettrica, leccarda e orologio programmatore analogico, i forni sono perfetti per cucinare a regola d'arte e in totale sicurezza qualsiasi pietanza: cacciagione, carni e pesci anche di grande dimensione.

 

Curate nei minimi dettagli e al tempo stesso informali, le "Belle Epoque" consentono di accendere emozioni golose in cucina, fatte di aromi e sapori nostrani tutti da vivere in serenità con la famiglia o con gli amici.    

 

Le cucine "Belle Epoque" Bompani (www.bompani.it) sono disponibili nei colori rosso antico, e avorio al prezzo di € 1089, mentre la versione in acciaio satinato è in vendita a € 1189.