mercoledì 27 novembre 2013

Farmo: nuovi frollini Dark, golosità senza glutine

Fragranti e golosi, i nuovi biscotti senza glutine double-chocolate sono ottenuti con ingredienti genuini di prima scelta. Disponibili in confezioni monodose da due biscotti, in carton-box da 40 pezzi, sono un prodotto buono, pratico e sicuro per celiaci e non solo!

 

 

Farmo, azienda di riferimento  specializzata nei prodotti senza glutine, amplia la propria gamma di prodotti da forno introducendo nella nuova  Linea Dark una nuova referenza: i Frollini Dark in monodose da due biscotti, pari a 30 gr.

Fatti con ingredienti di prima qualità OGM- free con l'aggiunta di  pochissimi additivi, i nuovi biscotti sono unici per golosità e fragranza e nascono da un impasto a base di burro e cioccolato, arricchito con gocce di cioccolato fondente che donano al frollino una deliziosa nota croccante.

Pensati per ogni momento di pausa, sono ideali per l'uso fuori casa, al lavoro, a scuola, in viaggio, prima o dopo lo sport, da soli oppure accompagnati da bevande. Sono dedicati ai choco-addicted, ma essendo in mini-porzione sono pensati anche per chi ama il piacere del cioccolato, ma è attento  al contenimento calorico.

Disponibili  in pratiche confezioni monodose da 30 gr contenute in un carton-box da 40 pezzi, i Frollini Dark sono un prodotto sicuro che, grazie alla tecnologia di confezionamento, mantiene intatte le proprie caratteristiche, senza rischi di contaminazione.  Pratico e impilabile,  il carton-box  si presta all'esposizione da banco nelle attività  del canale ho.re.ca e GDO.

I Frollini Dark  sono marcati con il logo di certificazione GF- Gluten Free e rappresentano un' ulteriore risposta Farmo alle esigenze del consumatore celiaco o sensibile al glutine che ricerca un'ampia offerta di prodotti  privi di glutine, in grado di sostituire ed equivalere o addirittura superare, in sapore e valore nutrizionale, i prodotti di consumo quotidiano.

 

ABB e Junior Achievement insieme per gli "Ecopreneurs" del futuro

Quando scuola e azienda insegnano l'imprenditorialità sostenibile

ABB e Junior Achievement proseguono la loro collaborazione con il progetto "Junior Ecopreneurs" che permetterà alle scuole superiori che aderiscono al programma "Impresa in Azione" di sviluppare un'attitudine sostenibile con una particolare attenzione alle tematiche ambientali. Grazie al sostegno di ABB (www.abb.it), queste potranno partecipare a speciali approfondimenti attraverso il sito www.impresainazione.it.
La sostenibilità ambientale e, più in particolare l'imprenditoria "green", rappresenta infatti un modello che aprirà spazi imprenditoriali negli anni a venire. Gli investimenti in conoscenze, tecnologie, innovazione e giovani - risorse offerte dalla "green Economy" - interessano i più svariati settori d'attività: dal comparto alimentare a quello delle costruzioni, dalla moda all'energia, dal trasporto al turismo, dall'artigianato alle ICT, solo per citarne alcuni.
Già nell'immediato si riscontra una maggiore capacità da parte delle imprese che hanno fatto investimenti "green" ad assumere personale nonostante la crisi. Come rilevato dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, le aziende che nel periodo 2008-2012 hanno investito in efficienza energetica (prodotti o tecnologie), o contano di farlo entro il 2013, contribuiranno nel 2013 al 42% delle assunzioni di giovani under 30, ovvero 72mila assunzioni contro un totale di 171mila in tutta Italia.
"Una delle priorità di ABB Italia nell'ambito della Corporate Social Responsibility è quella di sostenere i giovani nel loro percorso formativo e nel loro ingresso nel mondo del lavoro, con una particolare focalizzazione sui temi dell'innovazione, della sostenibilità e dell'imprenditorialità. L'attività di Junior Achievement Italia, oltre a raggiungere e formare un vasto numero di giovani sul tema dell'imprenditorialità, permette di arricchire il percorso formativo con approfondimenti specifici sul tema della sostenibilità, per prepararli alle nuove sfide del mercato del futuro" dichiara Matteo Marini, Amministratore Delegato di ABB Italia.
"Quest'anno saranno più di 7mila gli studenti tra i 17 e i 19 anni che in 350 istituti superiori italiani potranno prendere parte a un'esperienza unica di educazione imprenditoriale e di orientamento. Il successo di questa iniziativa, promossa in Italia da ormai 10 anni, risiede nella sinergia che si instaura tra le scuole e le aziende, volta ad arricchire la didattica con contenuti e metodologie in grado di sviluppare le competenze e le attitudini richieste dal mondo del lavoro. La green Economy è una opportunità concreta per i giovani e la collaborazione con ABB in questo ambito ci consente di rispondere con efficacia a questi obiettivi", spiega Miriam Cresta, Direttore Generale di Junior Achievement Italia.
Arricchendosi di una particolare prospettiva sul tema ambientale, il programma "Impresa in Azione" intende proprio rendere i giovani consapevoli di queste tematiche e aiutarli a orientarsi, in campo imprenditoriale o più in generale professionale, preparandoli in modo opportuno.
L'attenzione che ABB rivolge alla sostenibilità ambientale è in linea con il sostegno a questa nuova iniziativa educativa che prevede il coinvolgimento di alcuni suoi dipendenti che metteranno a disposizione le proprie conoscenze e l'esperienza maturata sul campo per supportare gli studenti nella creazione della loro simulazione d'impresa e per elaborare nuovi materiali didattici.
Durante il percorso, le imprese di studenti che mostreranno attenzione ai temi dell'ambiente e della sostenibilità, potranno partecipare a uno speciale concorso promosso attraverso la piattaforma www.idea360.it di Fondazione Italiana Accenture.
Da anni ABB Italia collabora con JA, di cui è socio fondatore, per sostenere iniziative volte ad incoraggiare l'imprenditorialità giovanile e, allo stesso tempo, a promuovere un'adeguata preparazione manageriale dei giovani attraverso programmi di collaborazione tra mondo scolastico e mondo dell'impresa.
Junior Achievement (www.jaitalia.org) è la prima associazione non profit per la promozione dell'educazione economica nelle scuole. Nata negli Stati Uniti nel 1919 e diffusa oggi in 123 Paesi al mondo, è operativa in Italia a partire dal 2002 e ha raggiunto oltre 130 mila studenti tra i 6 e i 19 anni con innovativi programmi di economia, finanza e imprenditorialità, affiancandoli negli anni della scuola e orientandoli e ispirandoli nella realizzazione del proprio futuro personale e professionale.

lunedì 25 novembre 2013

Assocalzaturifici: Made in Italy al centro

Mettere al centro il Made-in-Italy calzaturiero: è questo l'obiettivo del convegno "PRODURRE CALZATURE, PRODURRE VALORE. L'unicità del Made in Italy", organizzato lo scorso 23 Novembre da Assocalzaturifici a Fermo, presso il Teatro dell'Aquila.
Il convegno ha presentato una fotografia del settore e ha proposto un dibattito sulle opportunità di crescita del calzaturiero e i punti di forza e le strategie di sviluppo per le imprese italiane del settore.
"Le aziende devono saper cogliere i segnali e le sfide che i mercati impongono loro: saper scegliere quale strategia adottare per risollevarsi non è facile e Assocalzaturifici è sempre in prima linea per fungere da guida e supporto in questo difficile percorso - afferma Cleto Sagripanti, presidente Assocalzaturifici.
Ma non è sufficiente: occorre che le istituzioni pubbliche e finanziarie collaborino nella definizione di strumenti efficaci e nel facilitarne l'accesso da parte delle nostre piccole e medie imprese, in modo da poter contribuire all'uscita da quest'empasse che ormai dura da troppo tempo e che sta penalizzando quel made-in-Italy, unico e inimitabile, che tanto nel mondo ci invidiano".
 
 


venerdì 22 novembre 2013

Decollato il primo volo transatlantico da Milano Malpensa a Miami di American Airlines

Milano, 22 novembre 2013 – È partito oggi alle 11.25 il primo volo transatlantico da Milano Malpensa a Miami di American Airlines, compagnia aerea statunitense leader a livello globale. A dare il benvenuto al volo inaugurale dall'Aeroporto di Malpensa erano presenti Clive Cook, Managing Director Customer Service Europe and Pacific di American Airlines, Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e legale rappresentante per American Airlines Italia, Pietro Modiano, Presidente di SEA, Michael Richardson Console agli Affari Commerciali degli Stati Uniti oltre che partner strategici e una rappresentanza dell'EA7 Olimpia Milano, la squadra di basket di cui American è sponsor. A bordo il volo ha accolto una delegazione di 10 tour operator italiani, key player di American per il mercato degli Stati Uniti, per un fam trip organizzato in collaborazione con Miami CVB e alcuni giornalisti in rappresentanza della stampa nazionale finanziaria, lifestyle e di settore. Con il servizio giornaliero non-stop dallo scalo lombardo, che si aggiunge al collegamento diretto con New York JFK, la compagnia aerea statunitense conferma la sua espansione sul mercato italiano e rafforza la propria posizione tra i principali vettori che offrono rotte transatlantiche fra l'Europa, gli Stati Uniti e oltre. «L'inaugurazione del volo Milano Malpensa-Miami rientra nella nostra strategia globale di crescita del network. Per questa rotta prevediamo un considerevole potenziale di aumento del traffico, con una stima annua di circa 80.000 passeggeri fra business e leisure» ha dichiarato Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e legale rappresentante per American Airlines Italia, che ha aggiunto: «A oggi l'andamento delle prenotazioni per il volo Malpensa-Miami è molto positivo e oltre le aspettative. Il collegamento rappresenta per American un grosso investimento su due importanti destinazioni, in grado di promuovere interessanti interscambi economici. Se già Miami rappresenta per noi una meta con la M maiuscola per tutta l'area di Milano e più in generale del nord-ovest, grazie alla nostra fitta rete di destinazioni, i passeggeri in arrivo a Miami potranno raggiungere oltre 100 località in tutta la Florida e nel resto degli Stati Uniti, nei Caraibi e in America Latina». «La scelta di AA di affiancare allo storico collegamento su New York una destinazione così apprezzata dai passeggeri italiani come Miami» ha affermato Pietro Modiano, Presidente di SEA «si è già rivelata una scelta di successo. Il volo inizialmente doveva essere stagionale con una durata di 5 mesi, ma grazie alla risposta positiva del mercato, è diventato annuale ed è già in vendita anche per la stagione estiva. Con il collegamento Milano Malpensa – Miami, che inauguriamo oggi, salgono a ben 42 i collegamenti settimanali diretti per il Nord America. Ringraziamo American Airlines che ha continuato a investire sull'aeroporto di Malpensa nonostante la crisi che ha particolarmente colpito il trasporto aereo. Anche il 2013 è stato infatti un anno di contrazione come tutti gli indicatori rilevano. Malpensa tuttavia in ottobre ha registrato un segnale di ripresa per il traffico passeggeri con un +1% e per il traffico merci con +4,4%, che speriamo essere di buon auspicio per tutto il settore».

 

«Siamo entusiasti che Miami sia ora collegata con un'altra importante città di livello mondiale come Milano e siamo particolarmente grati ad American Airlines per il suo continuo impegno nei confronti della nostra comunità. L'Italia rientra nei nostri 10 mercati internazionali più importanti e ci auguriamo che questo nuovo servizio ci permetta di incrementare questo successo» ha dichiarato Rolando Aedo, Executive Vice President / Chief Marketing Officer di Greater Miami Greater Miami Convention & Visitors Bureau. Con l'orario invernale il volo, operato con Boeing 767-300 da 212 posti di cui 184 in Economy e 28 in Business, partirà da Milano Malpensa alle 11.25 per arrivare a Miami alle 16.40. Il volo da Miami decollerà alle 17.55 per atterrare nello scalo lombardo alle 09.35 del giorno successivo.

Fino al 28 novembre è attiva la promozione per tariffe A/R su Miami acquistabili per viaggi fino al 15 aprile 2014 a partire da 520.66 Euro in Economy e 2059.66 Euro in Business. L'offerta è soggetta a disponibilità di posti e a particolari termini e condizioni.

I biglietti sono acquistabili online sul sito www.aa.com, tramite call center all'199 257 300 e nelle agenzie di viaggio.

On line lamiacravatta.it e ilmiofoulard.it: cravatte e foulard personalizzati per l'azienda

 

Creare valore per l'azienda attraverso l'individuo con i processi del "Living Marketing" al fine di rafforzare la visibilità del marchio aziendale e aumentare le vendite.

  1. lavoriamo "a progetto": insieme al cliente analizza, studia e crea il progetto per le cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali con la tecnica del "living marketing".  Il "living marketing" è un processo che utilizza l'individuo come fonte di comunicazione e promozione dell' azienda, dei suoi prodotti, servizi e soprattutto dei suoi valori.
  2. crea, sviluppa, produce e propone cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali da utilizzare come strumento di comunicazione e marketing, offrendo ai suoi Clienti un servizio completo di personalizzazione.
  3. ti offre gratuitamente la bozza grafica del progetto: i nostri disegnatori sviluppano il progetto e le bozze delle cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali, dopo aver ricevuto il logo o il marchio dell'azienda.
  4. è la prima azienda Italiana che ti offre la possibilità di ordinare quantitativi minimi di cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali fatte su misura per te.
  5. è l' azienda leader per le cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali  in Italia.
  6. è stata fondata grazie all'esperienza di circa 20 anni nel settore della comunicazione e del marketing dal partner fondatore.
  7. tutti i nostri prodotti sono 100% Made in Italy - Como
 

Nestlé needs YOUth

Con il progetto "Nestlé needs YOUth" si impegna a creare 20.000 nuove posizioni professionali per giovani di tutta Europa nei prossimi tre anni.

 In Italia pronte oltre 1.000 opportunità a partire dal 2014.

 

Nestlé si impegna a creare 20.000 opportunità per i giovani in Europa nei prossimi 3 anni.

L'iniziativa Nestlé needs YOUth, offrirà 10.000 opportunità di apprendistato e stage e 10.000 posizioni professionali ai giovani al di sotto dei 30 anni, provenienti da tutti i Paesi europei, entro il 2016.

"Oggi, in Europa, un giovane su quattro è senza un impiego", con queste parole ha esordito Laurent Freixe, Executive Vice-President di Nestlé e Zone Director per l'Europa, illustrando il progetto Nestlé needs YOUth nell'ambito dell'evento di lancio tenutosi ad Atene, capitale del Paese in cui oltre la metà dei giovani sotto i 25 anni è attualmente disoccupato. 

 

Crescere in Europa

"Pensate a quale sarebbe l'impatto sulla nostra società se abbandonassimo questi giovani ai margini, lasciandoli senza una fonte di reddito, senza futuro, senza speranza."

"Mentre continuiamo a crescere e a investire in Europa" ha aggiunto Freixe, "intendiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per rafforzare e sviluppare le competenze di questi ragazzi, rendendoli più interessanti per le aziende, a prescindere dal loro livello di formazione. Il progetto - il primo nel suo genere sviluppato su così vasta scala - nasce dall'impegno assunto dalla società di continuare a investire in Europa anche durante la crisi economica".

Il Commissario Europeo per l'Istruzione, Androulla Vassiliou, considera il progetto Nestlé needs YOUth  un esempio di come il settore privato può contribuire alla ripresa dell'Europa.  

"Sono entusiasta che Nestlé abbia lanciato questa iniziativa per rinforzare e sviluppare le opportunità di lavoro per i giovani in tutta Europa, dando così un contributo ai nostri sforzi affinché i giovani non siano lasciati senza speranza o occasioni" ha dichiarato Vassiliou.

"20.000 giovani avranno la possibilità di entrare nel mercato del lavoro; ciò dimostra che il settore privato può chiaramente fare la differenza nell'affrontare il problema della disoccupazione.  Ci aspettiamo che azioni di questo tipo inneschino iniziative simili da parte di altri stakeholder" ha aggiunto Androulla Vassiliou.

Tutti i Paesi contribuiranno al raggiungimento dell'obiettivo. A titolo di esempio, nei prossimi tre anni, Nestlé creerà nuove posizioni professionali per circa 3.000 giovani in Francia, 2.420 in Germania, 1.250 in Spagna e oltre 1.000 in Italia nel triennio 2014-2016 sia attraverso assunzioni dirette sia con posizioni di stage e tirocinio.

"Nonostante il periodo di difficoltà che sta attraversando l'Italia, dove la ripresa dell'occupazione giovanile rappresenta una priorità urgentissima, anche noi vogliamo dare il nostro contributo al progetto Europeo. L'impegno di Nestlé in Italia, a partire dal 2014, è di offrire ai giovani sotto i 30 anni oltre 1.000 opportunità in 3 anni, equamente divise fra apprenticeship (tirocini/stage) e contratti a tempo determinato e indeterminato." E' quanto ha affermato Leo Wencel, Capo Mercato Gruppo Nestlé in Italia, presentando questa mattina presso il CNEL di Roma il progetto Nestlé needs YOUth  e l'impegno che il Gruppo si è assunto nel mercato italiano."

"Crediamo sia dovere di una grande azienda assumersi impegni, anche sfidanti, per contribuire alla soluzione di un problema che riguarda la società che la ospita e che non può essere demandato solo alle Istituzioni" ha concluso Wencel.

"Il piano presentato oggi - ha aggiunto Giacomo Piantoni, Direttore Risorse Umane del Gruppo Nestlé in Italia - ha quale scopo prioritario quello di rafforzare le competenze dei giovani per facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro. Il piano infatti è molto articolato e ci vedrà impegnati in moltissime attività in tutte le fasi di quel percorso che parte dall'orientamento, alla employability, all'offerta di tirocini, stage e apprendistato, fino ad un inserimento in azienda, compatibilmente con le opportunità che si creeranno nei nostri diversi business."

 

Le opportunità di lavoro

 

Le opportunità di inserimento riguarderanno tutti i settori di business, offrendo un'ampia varietà di possibilità per chi sia interessato alle posizioni professionali disponibili in Nestlé: sono coinvolti il settore produttivo, amministrativo, le risorse umane, le vendite, il marketing, il settore finanziario, tecnico e i dipartimenti ricerca&sviluppo.

Come parte integrante del progetto, è inoltre previsto un selezionato gruppo di posizioni specificamente pensate per offrire ai giovani dell'Europa meridionale, l'area più colpita dalla disoccupazione giovanile, la possibilità di realizzare importanti esperienze lavorative all'estero – in Svizzera, Francia, Germania, Austria, Paesi Nordici e Regno Unito.

In più, per avvicinare la scuola al mondo del lavoro, sarà previsto all'interno del progetto un programma di preparazione al lavoro (Readiness for Work), che includerà orientamento professionale, workshop dedicati alla stesura del CV e preparazione al colloquio di lavoro presso scuole, istituti di formazione e strutture Nestlé.

Nestlé incoraggerà i suoi 63.000 fornitori europei a prendere parte al progetto Nestlé needs YOUth offrendo opportunità di lavoro, tirocinio e stage ai giovani - un programma chiamato Alliance for Youth.

"Nestlé ha successo a livello globale anche grazie al successo che ottiene in Europa" ha spiegato Freixe. "Questo progetto punta a valorizzare il dinamismo di questi giovani, così che possano guardare con fiducia a un futuro migliore."
 
 

mercoledì 13 novembre 2013

oilwineitaly: le tendenze per i regali del Natale 2013

"Mai come ora il Natale è donna e l'indagine condotta con alfemminile.com ne è la testimonianza: solo il 2% delle intervistate dichiara che a occuparsene sono il marito o il compagno"
Secondo gli ultimi dati NetComm, la crescita del mercato italiano dell'ecommerce è stata del 19% nel 2012, con un volume pari a 9.5 miliardi di euro di fatturato e una previsione per il 2013 che supera gli 11 miliardi di euro. Il Natale è il momento in cui la spesa raggiunge i massimi livelli. Ed è per questo che www.oilwineitaly.com negozio online, si pone come il giusto osservatore dei trend di vendita per i regali esclusivi enogastronomici.
Il Natale la prova del nove per le donne : se già nella vita quotidiana le donne si occupano della famiglia e dei propri cari, questo diventa ancor più vero durante il periodo natalizio. Secondo la ricerca realizzata da alfemminile.com, ben il 56% delle intervistate ha dichiarato di occuparsi da sola dei regali di Natale. Questo dato fa sorridere, soprattutto se associato al 2% che ha affermato che, ad occuparsi del Natale in casa, sono il marito o il compagno e al 22% che ha dichiarato di occuparsene in coppia.
Secondo una ricerca realizzata da ContactLab per alfemminile.com sulle abitudini delle sue lettrici, 8 donne su 10 acquistano online a fronte di una media nazionale di un utente Internet su tre (dati European Digital Behaviour Report 2013, ContactLab): praticità e velocità, nella vita di tutti i giorni, sono le due qualità che le donne apprezzano maggiormente dell'ecommerce, che permette loro di guadagnare tempo, risparmiare energia e, perché no, anche denaro, tutti elementi che sotto le feste diventano ancora più preziosi.
"Mai come ora il Natale è donna e l'indagine condotta con alfemminile.com ne è la testimonianza: solo il 2% delle intervistate dichiara che a occuparsene sono il marito o il compagno". L'ecommerce e l'mcommerce aiutano in caso di mancanza di tempo, prevengono lo stress delle code e sono un ottimo modo per trovare la giusta ispirazione.Oilwineitaly.com con i regali esclusivi,cassette legno, confezioni elaganti e cestini natalizi in vendita in Italia e nel mondo in ogni momento, ti mette in contatto con ciò di cui hai bisogno e, proprio nel periodo di Natale, diventa un supporto fondamentale per chi, oltre all'organizzazione quotidiana, deve pensare anche alle feste."
Mancanza d'ispirazione: chiunque, nella vita, ha ricevuto un regalo imbarazzante o poco azzeccato, ma qual è la reazione più comune davanti a una sorpresa poco gradita? Secondo la ricerca, le donne ci ridono su (40%) oppure decidono di fare finta di niente (38%), ma sotto al finto sorriso stanno in realtà già pensando al modo per riciclarlo (10%). Le donne italiane però non si dimostrano accanite, infatti solo il 4% pensa a come vendicarsi.
Il Natale delle donne: nel caos natalizio, tra una fetta di panettone e un pacco regalo, arrivano anche i crucci del Natale: ben il 20%, una donna su cinque, ha dichiarato di non sopportare le corse infinite per acquistare i regali e lo spendere soldi.
.Un'ultima curiosità enogastronomica: le donne preferiscono acquistare e regalare whisky e liquori (+123%), mentre gli uomini optano per vini d'annata (+42%), champagne e spumanti (+82%). Forse perché le prime lo acquistano per regalarlo a colleghi ed amici, mentre i secondi puntano a un regalo tra di loro e per fare bella figura serve un prodotto prestigioso.
 

Accordo Eurofidi-Fondazione Michelin Sviluppo: un anno di operatività

L'intesa, promossa nel 2012 dalla Fondazione Michelin Sviluppo e da Eurofidi, prevede un contributo a fondo perduto per le piccole e medie imprese intenzionate a impiegare almeno quattro nuovi addetti. Nei primi dodici mesi di operatività, sono stati creati 57 nuovi posti di lavoro

 

È positivo il primo bilancio dell'accordo sottoscritto un anno fa da Fondazione Michelin Sviluppo e da Eurofidi per incentivare l'occupazione sul territorio piemontese. I primi dodici mesi di operatività dell'intesa hanno portato alla creazione di 57 nuovi posti di lavoro da parte delle otto imprese che hanno già beneficiato della sovvenzione. Altre quattro Pmi completeranno l'iter di assegnazione dei fondi entro il 2013, portando così il totale dei posti di lavoro creati a 71. L'accordo ha permesso alle prime otto aziende beneficiarie di ricevere finanziamenti da parte degli istituti di credito per quasi 1,4 milioni di euro e garanzie di Eurofidi per oltre 846 mila euro. La Fondazione Michelin Sviluppo ha inoltre erogato, sempre nei confronti delle prime imprese beneficiarie, quasi 30 mila euro per abbattere i costi degli interessi bancari e della garanzia, con un ulteriore impegno di spesa di altri 78 mila euro collegato con l'effettiva creazione di nuova occupazione. Eurofidi ha selezionato e proposto le imprese alla Fondazione, seguendole nell'ottenimento di finanziamenti bancari e nella concessione della garanzia.

 

Le imprese interessate

   Località

settore merceologico

contributo erogato da

FMS

contributo totale previsto

impegno creazione posti di lavoro

 

CANELLI

metalmeccanico

3.389

11.116

7

 

VIGLIANO D'ASTI

dispositivi di guida per disabili

3.389

9.182

7

 

TREZZO TINELLA

manutenzione impianti sollevamento

2.218

6.074

5

 

CUNEO

ristorazione

3.410

11.282

8

 

PIOBESI D'ALBA

smaltimento oli esausti

6.410

11.869

8

 

MAGLIANO ALPI

ferramenta, aria compressa

3.906

8.026

6

 

LESSOLO

produzione schede elettroniche

3.000

7.459

6

 

CASALE

serramenti

3.150

12.957

10

 

 

 

€ 28.872

€ 77.965

57

 

Le caratteristiche dell'accordo

L'intesa prevede un contributo a fondo perduto per l'abbattimento degli interessi bancari e dei costi di garanzia Eurofidi per le piccole e medie imprese che intendono assumere un minimo di quattro addetti entro tre anni. L'iniziativa, tutt'ora in vigore, è valida esclusivamente per le aziende con sede situata nelle zone limitrofe agli stabilimenti Michelin nelle province di Alessandria, Cuneo e Torino. Per ottenere il beneficio, le imprese interessate (anche quelle neo costituite) devono aver ottenuto un finanziamento da parte di uno degli istituti di credito convenzionati, assistito da garanzia Eurofidi.

La Fondazione Michelin Sviluppo interviene rimborsando le spese del finanziamento, interamente o in parte secondo gli accordi presi con le singole imprese sulla base del loro impegno nella creazione di nuovi posti di lavoro. Le spese rimborsabili sono gli interessi del finanziamento bancario e i costi dell'intervento a garanzia di Eurofidi. È la Fondazione a valutare i progetti per definire la sovvenzione, offrendosi come tutor per la creazione o per l'espansione dell'attività imprenditoriale. La garanzia di Eurofidi può essere fino al 60% ed è aumentabile fino all'80% in presenza di imprese femminili, imprese dell'indotto di grandi imprese in amministrazione straordinaria, imprese sociali, aziende appartenenti a contratti di rete e con operazioni di durata pari o superiore a 36 mesi.

 

I commenti

«A un anno dalla sua stipula, l'accordo tra Fondazione Michelin Sviluppo ed Eurofidi ha dimostrato di avere, se possibile, una valenza ancora maggiore a causa del perdurare di un contesto sociale e finanziario che colpisce duramente le nostre imprese e le nostre famiglie – dichiara Claudia Porchietto, assessore al Lavoro e Formazione Professionale della Regione Piemonte –. Questo strumento si è dimostrato essenziale per il sistema produttivo del nostro territorio, rappresentando una boccata d'ossigeno per le piccole medie imprese e un'importante opportunità per i lavoratori assunti».

«Voglio ringraziare la Fondazione Michelin Sviluppo ed Eurofidi – afferma Agostino Ghiglia, assessore alla Ricerca, Innovazione e Partecipate della Regione Piemonte – per aver voluto e portato avanti un'iniziativa tanto importante quanto efficace per il sostegno alla produttività e all'occupazione del territorio piemontese. Sono strumenti concreti come questo che, in un periodo di grave difficoltà come quello attuale, consentono alle aziende di innovare e crescere, e non solo di sopravvivere».

«La Fondazione Michelin Sviluppo e il Gruppo Michelin si aspettavano grandi risultati dall'accordo. A distanza di un anno siamo sicuramente soddisfatti, sia in termini quantitativi, sia dal punto di vista della qualità delle relazioni messe in atto con Eurofidi e con le aziende beneficiarie» spiega Jean-Paul Caylar, presidente e amministratore delegato della Michelin Italiana.

«Insieme alla Fondazione Michelin Sviluppo, abbiamo voluto realizzare questo accordo che incentiva, in una fase congiunturale molto difficile per le piccole medie imprese, l'occupazione sul territorio piemontese – commenta Massimo Nobili, presidente di Eurofidi –. L'intesa si è dimostrata uno strumento molto concreto, che ha permesso nel suo primo anno di operatività di raggiungere già alcuni importanti risultati. Il ruolo di Eurofidi è stato, oltre a quello "classico" di garante, anche di individuare fra tutte le imprese socie quelle alla ricerca di finanziamenti per investimenti produttivi, in grado quindi di generare nuova occupazione, e perciò maggiormente coinvolgibili. L'iniziativa è tuttora in corso e sono convinto che i numeri presentati oggi sono destinati ad aumentare sensibilmente. Questo conferma che la via della collaborazione con il mondo delle Fondazioni può portare ricadute positive sul sistema delle imprese».