sabato 27 aprile 2013

Design Made in Italy

Il 15 Aprile scorso, si è concluso il Salone del Mobile a Milano.
L'affluenza di pubblico in fiera è stato superiore allo scorso anno, segno positivo per il mondo dei mobili e del design "Made in Italy".
Il design chiama mondo e mondi diversi a Milano, che per una settimana si trasforma in un laboratorio meticciato di cultura globale, creatività e design, un vero teatro di eventi, relazioni, scambi di idee e culture, in cui prende forma il progetto del futuro.
La domanda è: cosa resta quando i party finiscono e gli "amici" se ne vanno?
Restano le aziende che esportano il design italiano e ogni anno investono nelle idee, le griffe del Made in Italy.
Le aziende che fanno conoscere il design italiano in tutto il mondo e ci rendono orgogliosi.
Ma cosa succede con queste aziende se lo stato non gli aiuta, perché sempre più imprese, specialmente quelle piccole e artigianali sono costretti a chiudere e cosi a far morire delle idee, tradizioni e cultura.
Siamo ancora leader del design nel mondo e vogliamo che rimanga cosi, aiutiamo le aziende a sopravvivere e scegliamo il "Made in Italy" oggi anche acquistabile su tanti siti di e-commerce, con sconti particolare come ad esempio nel sito di
www.designbuysdesign.com che offre grande firme a prezzi speciali per invogliare a comprare prodotti italiani e aiutare a non far sparire il design italiano.
 

mercoledì 24 aprile 2013

Whirlpool Corporation Confermati gli obiettivi di crescita della Corporation nel 2013

Whirlpool Corporation ha annunciato oggi guadagni pari a 252 milioni di dollari nel primo trimestre 2013 rispetto ai 92 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. I guadagni del trimestre comprendono i crediti d'imposta energy. I guadagni sono stati spinti dal mix prezzo prodotto favorevole, dalla produttività e dai benefici dati dalle iniziative per la riduzione dei costi e della capacità produttiva. Le vendite, nel primo quadrimestre 2013 sono state di 4,2 miliardi di dollari, rispetto ai 4,3 dello stesso periodo del 2012. Tolto l'impatto dei cambi e i più bassi crediti di imposta brasiliani (BEFIEX), le vendite sono in linea con quelle dell'anno precedente. «I risultati del primo trimestre sono in linea con le nostre aspettative e riflettono le azioni messe in campo per incrementare i margini e segnare il quinto trimestre consecutivo di crescita nel margine operativo -dichiara Jeff Fettig, Presidente e amministratore delegato di Whirlpool Corporation-. Ci attendiamo una moderata crescita delle entrate, dovuta alla tenuta del mercato immobiliare negli USA e a una domanda internazionale in crescita; siamo sulla strada giusta per rispettare i nostri obiettivi per il margine di profitto operativo, i guadagni e il flusso di cassa disponibile».

Previsioni
Per il prosieguo del 2013 Whirlpool Corporation si attende guadagni su azione diluita da 9,80 dollari a 10,30 dollari. Per l'anno in corso Whirlpool si aspetta di generare un flusso di cassa compreso tra i 600 e i 650 milioni di dollari. «Stiamo facendo leva su costi strutturali sempre più competitivi, sui brand forti e su prodotti innovativi per rafforzare il nostro andamento positivo -spiega Fettig-. I nostri continui investimenti in soluzioni innovative per il consumatore ci permetterà di raggiungere i nostri obiettivi di lungo termine».

Whirlpool Europe, Middle East e Africa (EMEA) ha registrato nel primo trimestre 2013 vendite per 668 milioni di dollari, contro i 687 milioni dell'anno precedente. La regione EMEA ha riportato una perdita operativa di 8 milioni di dollari rispetto al 2012. Il risultato anno su anno del profitto operativo è lo specchio della debolezza del'economia nella zona euro. Le aspettative per il 2013 sono per un andamento piatto degli ordinativi.

Lanci di prodotto:
- Piano di cottura con bruciatore piatto
- Forno a induzione, che permette di arrostire e cuocere con un risparmio del 50% di tempo ed energia
- Cappe da cucina Art Gallery
- Set prodotti di cottura in Ixelyum

 

www.whirlpool.it

Bilancio BAVARIA 2012: fatturato in crescita

Nel 2012, Bavaria ha superato il limite di volume d'affari di 500 milioni di euro. Il fatturato netto è aumentato di 52,5 milioni di euro rispetto al 2011. Il margine operativo lordo del 2012 ha chiuso a EUR 60,4 milioni di euro. Il risultato netto è di 21,7 milioni di euro (rispetto a 25,1 milioni nel 2011). In totale, Bavaria ha prodotto 5,8 milioni di ettolitri di birra di tutto il mondo nel 2012. A EUR 32,8 milioni, ingenti investimenti sono stati fatti per garantire una forte posizione sul mercato mondiale della birra anche in futuro. Il mercato mondiale della birra continua a crescere. Le vendite all'estero di Baviera sono salite a 3,7 milioni di ettolitri nel 2012. Bavaria opera sul mercato internazionale con una serie di marchi: Bavaria, Bavaria 0.0%, 8.6, Swinckels e una serie di marchi di birra speciali. Per il 2013, Baviera vede un sacco di opportunità in diversi nuovi mercati come l'Asia e l'Africa, e farà ulteriori investimenti su quei continenti. Nell'autunno del 2012, Bavaria ha acquisito una quota del 35% in Habesha Birrerie SC in Etiopia avente una capacità annua di circa 300.000 ettolitri. Insieme a Habesha, Baviera intende sviluppare ulteriormente il mercato della birra etiope e con questo, realizzare un'ulteriore crescita in Africa. Il mercato della birra olandese è ancora sotto pressione. Tuttavia, Baviera è riuscita ad aumentare la propria quota di mercato in entrambi i canali di vendita al dettaglio e della ristorazione nel 2012. Innovazioni di successo e gli investimenti in diversi segmenti hanno contribuito ad un aumento del volume delle vendite e di tutti i marchi nei Paesi Bassi. Anche le bevande analcoliche e le divisioni di malto hanno aumentato i loro fatturati nel 2012. Baviera ha una partecipazione del 57% nella Malt Holding che nel 2012 ha realizzato un volume record di prodotto e di vendita. Frank Swinkels, membro del consiglio di Baviera, spiega: "Baviera prevede che il mercato europeo della birra a continuerà a rimanere sotto pressione nel 2013; tuttavia, grazie a una serie di importanti operazioni strategiche, compresa la ridefinizione della strategia e la continua implementazione della stessa, così come la un'ulteriore ottimizzazione della produzione, ci sentiamo ci sono abbastanza opportunità per il futuro".

www.bavaria.com

martedì 23 aprile 2013

Lottomatica e Ingenico sarà la rete NFC più estesa d'Italia

Lottomatica ha scelto Ingenico, leader mondiale nelle soluzioni di pagamento elettronico, per la gestione dell'intera rete di terminali POS di cui ne rinnoverà anche la tecnologia trasformandoli nella rete di accettazione contactless/Nfc più ampia del mercato italiano.

 

Ad oggi Lottomatica ha attivi più di 120.000 terminali POS attraverso i quali è possibile offrire, presso le ricevitorie, i bar e le edicole, un'ampia gamma di servizi ai cittadini tra cui ricariche e pagamenti di utenze, tributi e servizi. Al termine delle operazioni di rinnovamento tecnologico, che avverrà entro fine 2013, 85.000 dei sopra citati terminali POS di Lottomatica potranno erogare gli stessi servizi con un elevato grado di sicurezza e di affidabilità, accettando il pagamento anche tramite carta o telefonino NFC. La scelta di Lottomatica deriva da anni di collaborazione consolidata con Ingenico, concretizzatasi nella fornitura di terminali POS, servizi tecnici di assistenza post-vendita in ambiente multi-vendor e software dedicati. Secondo quanto stabilito dal contratto, Ingenico prenderà in carico la gestione tecnica dell'intera rete di terminali Lottomatica tramite un contratto della durata di cinque anni e si impegnerà anche a rinnovare la tecnologia degli apparati in field. In particolare, tutti i terminali Lottomatica saranno aggiornati con moderni moduli di comunicazione GPRS o Ethernet/TCP-IP e con la tecnologia contactless/NFC in modo che possano diventare punti di accettazione delle carte di nuova generazione e dei nuovi strumenti mobili che si stanno diffondendo anche nel nostro Paese. "Grazie a questo accordo l'offerta Lottomatica si amplia in quanto, oltre agli innumerevoli servizi commerciali, potrà offrire servizi innovativi Tap&Go basati sulla tecnologia NFC – ha dichiarato l'Ing. Giovanni Rando Mazzarino, Chief Technology Officer di Lottomatica – Nel corso del 2013 saranno installati 85.000 POS in tecnologia NFC in altrettanti Punti Vendita, che possono rappresentare il principale volano su cui far partire in Italia i micro-pagamenti con moneta elettronica". "L'accordo con Lottomatica è uno dei più significativi mai siglati da Ingenico Italia ed è forte l'entusiasmo e l'orgoglio da parte di tutto il team  – ha aggiunto l'Ing. Luciano Cavazzana, Presidente e Amministratore Delegato di Ingenico Italia – L'attenzione di Ingenico per i servizi post-vendita si dimostra nella qualità dell'offerta e nella capacità di personale dedicato a seguire il cliente nella gestione quotidiana dei prodotti: sarà questo uno degli aspetti più importanti su cui punteremo per soddisfare al meglio le esigenze di Lottomatica. Inoltre l'aggiornamento del parco con la nuova tecnologia consentirà di allargare ancor di più la rete di accettazione contactless/NFC per agevolare i pagamenti mobile con strumenti nuovi, quali smartphone e tablet ".

 

 

www.ingenico.it  -  www.lottomaticagroup.com

 

Turismo 2.0, come cambia il modo di viaggiare nell'epoca di internet

Si cercano soluzioni "su misura" e figure professionali in grado di aiutare a realizzarle. Molto apprezzata la nuova figura del consulente di viaggio, proposta dalle agenzie

Personalizzazione, sicurezza e risparmio. È il ritratto del turista 2.0 così come emerge dall'indagine condotta da un gruppo di studenti dell'università Iulm di Milano e di altri centri di formazione in collaborazione con Cartorange, realtà che raccoglie oltre 400 consulenti per viaggiare, realizzata durante la Bit di febbraio con il coordinamento dei docenti Iulm Giorgio Castoldi e Roberto Lavarini. La ricerca ha coinvolto 440 persone scelte tra i visitatori della Bit di Milano del febbraio scorso, sia fra altri individui delle più diverse età e categorie: un campione statisticamente non significativo, dunque, ma che fa emergere alcuni dati interessanti per il settore. Primo fra tutti, il fatto che l'11% degli intervistati dichiari esplicitamente di non servirsi dei tour operator in quanto ritiene la propria organizzazione dei viaggi migliore. «Difficile pensare a un altro prodotto di consumo di massa che il consumatore ritiene di saper fare meglio del produttore - afferma Giorgio Castoldi, docente all'università Iulm -. È vero che il turismo è un "prodotto" particolare, ma è anche vero che i consumatori sono gli stessi. La caduta verticale del tour operating italiano degli ultimi anni sembra testimoniare che c'è qualche cosa da sistemare in questo mercato». D'altronde alla richiesta, apparentemente semplice, di fornire i nomi di tre tour operator, gli interpellati in questa indagine sono riusciti a dirne mediamente poco più di due. Insomma, i viaggiatori nell'epoca 2.0 sono cambiati, ma il mercato non sembra averlo recepito. «Emerge un gap di comunicazione nei confronti del pubblico, anche in considerazione del fatto che il campione intervistato costituisce uno spaccato di domanda forte, con propensione sia al viaggio sia all'acquisto in agenzie di viaggio e tour operator superiore alla media» aggiunge Castoldi. «Internet ha completamente stravolto negli ultimi anni l'approccio al turismo - dice Gianpaolo Romano, ad di CartOrange - Viaggi su Misura -. L'alternativa "fai da te" è molto più accessibile rispetto al passato, anche se facendo tutto da soli viene a mancare il fattore sicurezza e garanzia che solo dei professionisti del settore possono dare». Per questo dal sondaggio uno dei dati più interessanti che emerge riguarda i consulenti di viaggio: una figura che sempre più agenzie di viaggio propongono ai loro clienti e che unisce la professionalità con la comodità di un agente di viaggio sempre disponibile, anche a domicilio. Sono positivi i risultati relativi alla conoscenza di questa figura, un professionista che, come dice la parola, ha un taglio consulenziale ed è specializzata nel mettere a punto soluzioni su misura in base alle esigenze del cliente. Il consulente di viaggio in Italia può operare solo se è un collaboratore di un'agenzia di viaggio, ma a differenza di un agente di viaggio tradizionale lavora fuori dalle mura dell'ufficio, incontrando i clienti a casa o sul loro posto di lavoro, negli orari preferiti dai clienti. Oltre alla comodità l'elemento vincente è la capacità di offrire una consulenza molto qualificata, sapendo proporre viaggi innovativi, diversi da quelli offerti nei classici cataloghi. Tra gli intervistati solo poco più di un terzo (37,4%) dichiara di non aver mai sentito nominare il consulente di viaggio mentre un buon 29% sostiene di conoscerne l'attività. E anche l'8,5% di coloro che hanno acquistato viaggi per loro tramite (con punte del 10,9% per i più giovani) non sono pochi. «Non offrire soluzioni rigide, ma costruire su misura le proposte è la risposta alle nuove esigenze - afferma Romano -. Il consulente di viaggio è uno degli strumenti con cui le agenzie di viaggio potranno recuperare quelle quote di mercato che oggi Internet continua ad erodere; il consulente offre comodità, rapidità e convenienza unendo tutto ciò alla garanzia del servizio di una regolare agenzia di viaggio». Insomma, il consulente di viaggio sembra essere il miglior interprete delle esigenze dei viaggiatori 2.0.

www.cartorange.com

sabato 20 aprile 2013

XVI° Convegno ANGAISA: "Cambiare per Competere"

Convegno ANGAISA
Milano, 16 maggio 2013
Centro Congressi Stella Polare, Fiera Milano - Rho

Cambiare per Competere.
Mercato, strategie, modelli di offerta e innovazione nella filiera idrotermosanitaria. Verso l'uscita dalla crisi.
 

I cambiamenti strutturali che hanno interessato in questi ultimi anni il settore dell'edilizia nel suo complesso e, di riflesso, il suo indotto – con particolare riferimento alla filiera ITS – hanno rimesso in discussione la validità dei tradizionali modelli di offerta e di servizio e di dinamiche consolidate che apparivano ineluttabili e impermeabili al cambiamento. Il protrarsi della "tempesta perfetta" obbliga in realtà tutti gli attori del Mercato ad un riposizionamento strategico che tenga conto di tutte le principali variabili con cui è necessario confrontarsi, nel tentativo di salvaguardare l'efficacia e l'efficienza alle proprie azioni. Non c'è più tempo: è arrivato ed è ormai ineludibile il "momento delle scelte", e per qualcuno potrebbe già essere troppo tardi. Il 16° Convegno ANGAISA si propone di offrire a tutti gli operatori ITS un quadro esaustivo dei driver dei cambiamenti in atto, a partire da un'analisi dettagliata dei segmenti più innovativi del Mercato e delle sue potenzialità di crescita nei prossimi 5 anni. Dal micro-recupero al low cost, dalla bioedilizia al risparmio energetico, dal Building Information Modeling all'innovazione tecnologica, il Convegno intende disegnare una nuova griglia di riferimento, all'interno della quale sia possibile collocare nuovi modelli strategico-organizzativi di successo. Si partirà da un approfondimento delle dinamiche in atto per disegnare un percorso di uscita dalla crisi, utilizzando come "case-histories" gli esempi delle imprese che, all'interno della filiera delle costruzioni, hanno saputo far registrare, nonostante tutto, anche in questi anni, incrementi di fatturato, utili e margini operativi positivi. Ci si soffermerà, in particolare, sul ruolo che la distribuzione ITS sarà chiamata a svolgere in futuro, tenendo conto dei suoi principali competitors, a partire dalla Grande Distribuzione Organizzata e da come quest'ultima è e sarà in grado di intercettare le richieste e le attese dei consumatori e della clientela professionale. Un aspetto che si inserisce nel contesto più generale delle "opportunità e minacce della multicanalità": se è vero che oggi, più che mai, il cliente può scegliere fra diversi modelli di offerta, che a volte si sovrappongono con modalità scomposte e disordinate, quali percorsi possono essere immaginati e auspicati per razionalizzare/riordinare la filiera ITS del futuro prossimo venturo? Come è ormai tradizione degli eventi ANGAISA, non potrà mancare un momento di confronto e di riflessione sugli scenari macro e sulle effettive prospettive di ripresa del Sistema Paese nel suo complesso, comunque indissolubilmente legate ai temi della meritocrazia, dell'innovazione e del "valore aggiunto" che ogni imprenditore deve essere in grado di apportare e far percepire, per continuare ad esercitare un ruolo da protagonista all'interno del Mercato. Oltre ai tradizionali interventi congressuali, il 16° Convegno ANGAISA proporrà anche un momento di confronto/dibattito che prevede la presenza di autorevoli commentatori e di esponenti istituzionali dell'imprenditoria nazionale. "Cambiare per Competere" ha quindi un obiettivo estremamente ambizioso: cercare di fornire a tutti una nuova bussola per poter scegliere la rotta giusta e cogliere, anche in momenti difficili come questi, tutte le opportunità dei "nuovi Mercati".
 

venerdì 19 aprile 2013

Il Cral Whirlpool rende noti i numeri di un anno d'attività

Risparmi sulle spese che si aggirano in media sui 1000 euro l'anno; donazioni di sangue per 800 sacche da 450cc (quanto occorrerebbe per 40 trapianti di cuore); 10mila prestazioni di servizi ai soci; 37mila 300 km macinati dagli atleti delle sezioni Sci, Ciclismo e Maratona (quasi il giro del mondo); 1000 trofei vinti che, impilati, raggiungono l'altezza della Tour Eiffel. Sono i numeri più eclatanti dell'attività 2012 del Cral Whirlpool, che nel pomeriggio di sabato 19 aprile terrà l'assemblea dei soci nell'auditorium del Centro operativo europeo di Comerio (Varese). «Sono numeri che impressionano in assoluto, ma che colpiscono ancora di più se pensiamo che il Cral è un'istituzione che, dopo oltre cinquant'anni di vita, dimostra ancora una vitalità straordinaria -dice il coordinatore Franco Marini-. E la validità di questa istituzione risalta ancor di più oggi, in una congiuntura complessa che costringe molte persone a tagliare le spese o a limitare i propri interessi nel tempo libero. Il principio del Cral, ossia mettersi insieme per contare di più, è più che mai attuale: del resto è con la stessa logica che sono nati i gruppi di acquisto. La differenza, rispetto al passato, è che sono diminuite le grandi realtà industriali che davano vita a queste aggregazioni, quindi la tendenza è organizzarsi in proprio». Il Cral oggi conta diciotto sezioni fra sportive, benessere e culturali per complessivi 1600 soci. Nella sua forma attuale il Cral è stato concepito negli anni Cinquanta da Giovanni Borghi, il patron di Ignis (ora Whirlpool), per facilitare, in termini di costi e strutture, i dipendenti nella pratica degli sport o di altre attività nel tempo libero. È proprio cominciando dalla voce spese che si può apprezzare l'azione di un Cral, in virtù delle convenzioni stipulate con esercizi commerciali, servizi sanitari, viaggi, assicurazioni e strutture sportive. Se, considerando un paniere tipo, un socio volesse godere di tutte le convenzioni offerte in un anno potrebbe risparmiare sulle proprie spese dai 900 ai 1.300 euro all'anno, quindi, in media, 1000 euro su dodici mesi. Ci sono poi i numeri dalle diciotto sezioni in cui si articola il Cral, che rendono bene il dinamismo della realtà nell'area di Varese. Partendo dalle sezioni sportive, ciclisti, sciatori e maratoneti, nel 2012, hanno percorso su piste, strade e circuiti 37mila 300 km, una distanza di poco inferiore al giro del mondo. Il migliaio di coppe vinte dagli atleti, se impilate arriverebbero ad eguagliare i 300 metri della struttura metallica della Tour Eiffel. La manifestazione in cui è più massiccia la partecipazione degli atleti del Cral, la corsa podistica "Giro del Lago di Varese", dà uno spaccato significativo dell'attività del GAM (il gruppo maratoneti): mille atleti sul percorso, 2mila 500 litri d'acqua consumati, 30 chili di mele e limoni 5mila fette di pane, 1500 confezioni di latte, 50 chili di banane e 15 chili di nutella per il ristoro. Storicizzando il dato, invece, dall'inizio degli anni Sessanta i soci del Cral hanno conquistato circa 50mila trofei. Lo sport, come intuito a suo tempo proprio da Borghi, può anche essere un formidabile vettore di pubblicità; si calcola che tra magliette, striscioni e gadget il logo Cral Whilrpool, esibito dai soci nelle varie manifestazioni per il solo 2012, abbia avuto almeno 35mila contatti visivi. Da considerare anche quanto movimentato economicamente dalla sezione turismo, come emerge dai numeri dei soci Cral che hanno partecipato alle iniziative: 1160 viaggiatori per le trentadue attività proposte nel corso dell'anno scorso fra gite e soggiorni, all'estero come in Italia. In termini complessivi il Cral Whirlpool ha erogato nel 2012 circa 10mila prestazioni individuali. Un discorso a parte merita l'attività della sezione dell'Associazione Volontari Italiani Sangue (Avis) del Cral, che conta 420 iscritti: nel 2012 le donazioni sono state 800 per circa 360 litri, l'equivalente necessario a quaranta trapianti di cuore (per cui occorrono dalle 15 alle 20 sacche) o al fabbisogno di quattro-otto talassemici, in relazione al numero di trasfusioni settimanali.
All'ordine del giorno dell'assemblea il consuntivo 2012, le attività 2013 e la presentazione del nuovo sito web www.cralwhirlpool.it  

mercoledì 17 aprile 2013

Nextplora chiude il 2012 con un +8% di ricavi e oltre 50 clienti

In un anno particolarmente difficile per il settore che ha registrato un decremento rispetto al 2011, Nextplora chiude l'anno con una crescita dei ricavi pari a un +8%, risultato conseguito grazie alla maturazione dei progetti di ricerca più organici per i marchi storici dell'Istituto e l'acquisizione di nuovi clienti. Fondata nel 2000 da Andrea Giovenali, Nextplora vanta oltre 50 clienti che affianca nella realizzazione di ricerche utili allo sviluppo di nuovi prodotti, nell'analisi dell'efficacia della pubblicità e nella valutazione sia delle performance della propria presenza su Internet sia delle relazioni con la clientela. Di queste aziende, la maggior parte opera nel settore del largo consumo, dei media, delle telecomunicazioni, dei servizi assicurativi e finanziari, ma nel panel di clienti sono compresi anche numerosi centri media. Le peculiarità di Nextplora si traducono anche nella sfida sul proprio organico formato, ad oggi, da 18 persone alle quali si è recentemente affiancato un nuovo direttore commerciale, il dott. Bruno Lagormasino, dal 1989 nel settore delle ricerche di mercato, la cui esperienza contribuirà a dare nuovi impulsi e stimoli alla quotidiana attività dell'Istituto. L'eccellenza di Nextplora emerge sia nella misurazione del contributo della pubblicità online alla costruzione di marca, soluzione adottata da numerosi centri media e concessionarie sia nelle nuove metodologie qualitative di ricerca attraverso ambienti social finalizzati alla progettazione di prodotti, posizionamenti e esplorazioni del comportamento dei consumatori. Gli oltre 50.000 utenti registrati sul sito sono testimonianza dell'efficacia dei principi su cui si fonda l'Istituto che si dedica con scrupolo al monitoraggio dei fattori di qualità, aderendo alle linee-guida proposte da Esomar in merito ai principi di reclutamento e gestione di panel online. La recente partecipazione di Nextplora al primo Facebook Case History Forum, edizione speciale di Social Case History Forum, con l'estratto dello scenario prodotto sui social network dal titolo "La relazione tra persone e brand nell'era dei social media" sottolinea l'importanza dello studio della rete come luogo nel quale le persone comunicano, si informano, operano ed acquistano.

Informazioni:
business.nextplora.com

lunedì 15 aprile 2013

GIOTTO, GIOTTO Bebè E Didò partner di Bimbinfiera

Roma è stata la cornice  della prima tappa (il 23 e il 24 marzo) di Bimbinfiera, il più grande evento itinerante dedicato a mamme, papà e bambini dai 0 ai 10 anni, promosso da RCS. GIOTTO, GIOTTO be-bè e Didò, brand amatissimi dai più piccoli e dai loro genitori, non potevano di certo mancare.

Le pecorelle-segnaletica GIOTTO be-bè indicheranno i vari spazi della  fiera (dai servizi agli ingressi), ma soprattutto  l'Area Colore in cui i piccoli, insieme ai loro genitori, potranno liberare la fantasia con i colori GIOTTO be-bè, imparare a modellare con la morbida pasta per giocare Didò e trasformarsi con GIOTTO  Make up.

Per tutto il periodo della Fiera, inoltre, GIOTTO e Didò mettono in palio 10 premi ogni settimana!
Vincere è facile: basta cliccare sui banner dedicati  che appariranno a rotazione sul sito www.quimamme.leiweb.it/bimbinfiera, iscriversi al sito www.fila.it e aspettare l'estrazione.
I più fortunati  vinceranno 10 confezioni della Chiocciolona Timbrolona Didò, 10 Maxi Set Giotto be-bè  e per il periodo natalizio… tante sorprese!

Seguiteci su www.fila.it.

 

Prossime tappe di Bimbinfiera:

25 e 26 Maggio a Bolzano
5 e 6 Ottobre a Milano
22 e 23 Novembre a Napoli

 

www.cantieredicomunicazione.com

 

venerdì 12 aprile 2013

Pozzoli, UNIVENDITA: Aumento pedaggio autostradale, beffa per un Paese in ginocchio

Aumento pedaggio autostrade: beffa per un Paese in ginocchio

Luca Pozzoli
, presidente di Univendita, tramite l'ufficio stampa dell'associazione, dichiara: "È una vera beffa l'aumento deciso per i pedaggi autostradali, lo è ancora di più in un momento di crisi profonda come quella che attraversa il nostro Paese. Questo ulteriore balzello andrà sicuramente a incidere sul costo finale dei prodotti, perché l'aumento del pedaggio, a breve, si trasferirà sui costi dei trasporti. Lo dico come presidente della maggiore associazione di società di vendita diretta a domicilio, società che consegnano via corriere le proprie merci ai clienti. Le aziende associate assorbiranno i maggiori costi derivanti da questo aumento delle autostrade per non gravare su un potere d'acquisto delle famiglie che è al minimo, ma è chiaro che, chiunque paghi, aziende o consumatori, questa decisione deprimerà ulteriormente i margini di imprese già preoccupate per l'aumento dell'Iva previsto a luglio. Alla luce di questa situazione chiediamo che questo aumento sia bloccato".

www.univendita.it

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Luca Pozzoli, 48 anni, è il presidente di Univendita, l'associazione di categoria che riunisce le più importanti aziende italiane operanti nel campo della vendita diretta a domicilio. Le imprese associate a Univendita contano oltre 67mila collaboratori in tutta Italia e superano il miliardo e 170 milioni di euro di fatturato annuo.

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lunedì 8 aprile 2013

Opportunità per giovani talenti in Whirlpool

Aperti i termini per le candidature al Fast Track Management Program 2013 per giovani laureati desiderosi di esperienze internazionali e cross-funzionali e ai progetti di internship per neo laureati e studenti di master nei settori Marketing, corporate functions e Industrial operations. Morichini: «I talenti sono il patrimonio più prezioso di un'azienda»

Giovani talenti cercansi. Whirlpool apre il reclutamento per il suo Fast Track Management Program (FTMP) 2013 e offre opportunità per stage formativi; destinatari, laureati o studenti brillanti. L'FTMP è il programma rivolto ai migliori talenti europei che si candidano a diventare i futuri manager della multinazionale leader mondiale nel settore elettrodomestici; i candidati selezionati seguiranno un percorso accelerato di trenta mesi in tre diversi siti europei di Whirlpool, saranno impegnati in progetti operativi in diverse aree di competenza per avere esperienza diretta delle varie funzioni in cui si articola la multinazionale. «L'FTMP esprime al meglio la nostra idea di centralità del talento -spiega Francesca Morichini, Head of talent di Whirlpool EMEA: per questo recruitment non cerchiamo persone che coprano una specifica posizione aperta, quindi non siamo alla ricerca di un numero fisso di persone. Cerchiamo, invece, persone che, grazie al proprio talento, trovino la collocazione più confacente alle proprie capacità in azienda. È un ribaltamento della prospettiva tradizionale dell'offerta di lavoro: prima viene la persona, poi l'inquadramento nell'organizzazione. È una procedura che seguiamo per i migliori laureati a livello europeo, perché pensiamo che siano proprio i talenti il patrimonio più prezioso di un'azienda». Ma la ricerca di talenti da parte di Whirlpool segue anche la strada degli stage, offerti dalla multinazionale nei settori Marketing & Sales, Corporate functions e Industrial operations. La durata varia da tre a nove mesi. Requisiti comuni per le tre offerte sono il possesso di laurea e master, oppure il completamento del primo anno di master. Ogni stagista sarà seguito da un supervisore, sarà inquadrato in un team di lavoro e avrà un'esperienza "hands-on", in presa diretta, con un ruolo attivo nelle dinamiche lavorative dell'azienda.
Informazioni su queste offerte e altre posizioni aperte in Whirlpool EMEA sono su:
http://www.whirlpoolcareers.com/regions/europeafrica/jobslist.aspx
e nell'area Jobs della pagina Facebook
www.facebook.com/WhirlpoolEMEA

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it 

venerdì 5 aprile 2013

Berlucchi, la sostenibilità è da oggi condivisa

La sostenibilità diventa esperienza condivisa: è da oggi on line il primo e unico sistema per il monitoraggio on line del fotovoltaico nel mondo del vino.

Si tratta di un progetto della Guido Berlucchi di Borgonato in Franciacorta, che conferma così la sua attitudine pionieristica - suoi il primo Franciacorta, nel 1961, e il primo rosé metodo classico italiano, Max Rosé, creato nel 1962.

Si accede al monitor dal sito www.berlucchi.it, tramite il logo "Berlucchi Green".

L'applicazione è collegata al grande impianto installato sulla cantina di vinificazione, sistema che produce il 39% dell'elettricità utilizzata in cantina (dato 2012).

Il monitor permette di visualizzare la produzione energetica quotidiana dell'impianto e quella registrata dal suo avvio nel 2011, insieme alle emissioni di anidride carbonica evitata, i barili di petrolio non consumati, gli alberi a medio fusto risparmiati.

I numeri visualizzati sono importanti, e fanno riflettere sull'urgenza di trovare alternative vere, concrete in tema energetico.

Il monitor, realizzato dalla web agency Ocho Durando, mostra anche i dati meteo della stazione di rilevamento nel vigneto Brolo, attiguo alla sede storica, e un approfondimento sulle tematiche "verdi", dalla fertilizzazione mirata fino al risparmio idrico e al progetto ITA.CA, grazie al quale l'azienda ha recentemente ottenuto la certificazione ISO.

L'impianto fotovoltaico, composto da 2.600 pannelli, è stato realizzato dalla cooperativa sociale onlus Cantiere del Sole di Brescia.

La cooperativa promuove l'integrazione di soggetti socialmente svantaggiati, che con l'attività lavorativa possono apprendere nuove abilità e riacquistare dignità.

 

www.berlucchi.it

Al Fuori Salone la cucina diventa social network

La convivialità ai tempi della connessione: è la cucina la protagonista nello spazio Whirlpool nel Fuori Salone di Milano alle Officine Savona dal 9 al 14 aprile. Nello showcooking "Innovative tradition - Time to connect", Whirlpool sintetizza le tendenze in atto, da un lato la riscoperta della cucina come luogo sociale e di esperienza collettiva, dall'altro il crescente ruolo della tecnologia, sempre più complessa nella sua concezione, ma, al contempo, sempre più semplice da usare. «In questi ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo avvicinamento fra consumatore e prodotto -spiega Alessandra Romagna, Brand & In-Store Marketing Manager Whirlpool South Europe-, è cresciuto il desiderio di saperne di più e di entrare in contatto con il brand, anche perché è sensibilmente aumentato il livello di informazione dei clienti. Da qui l'importanza di occasioni quali il Fuori Salone di Milano dove non si realizza una semplice esposizione di novità di prodotto, ma si modella un ambiente sulla base dei concetti chiave del consumer insight, quali usabilità, intuitività ed efficienza». È un valore, quest'ultimo, che non si traduce soltanto nel fondamentale risparmio di risorse, ma anche nell'ottimizzazione del tempo, quindi nella possibilità di non dedicarsi esclusivamente alla preparazione e alla cottura dei cibi quando si è in cucina, ma di fare di questo ambiente domestico un luogo autenticamente sociale, come lo è stato in passato, quindi di conversare o di giocare con i bambini. «L'ambientazione in cui quest'anno Whirlpool ospiterà i visitatori nasce registrando le tendenze in atto nella società, i bisogni espressi dal consumatore nell'uso degli elettrodomestici, ma anche nel suo modo di vivere lo spazio cucina -prosegue Romagna-. Non possiamo, infatti, ignorare che questa non contiene più soltanto delle funzioni, ma è tornata a ospitare gli invitati, riguadagnando così quella centralità in casa che ne fa un ambiente sociale a pieno titolo; un centro di relazioni fra persone, ma anche uno nodo attivo del web, grazie alla tecnologia che include a pieno titolo gli elettrodomestici di ultima generazione nell'orizzonte della connettività. Il risultato è che sempre più spesso in cucina, oggi, si resta connessi, non ci si chiude nelle proprie occupazioni, ma si continua a comunicare in rete». Ed è proprio nella coesistenza tra innovazione e tradizione che si ridisegna la cucina; le ultime tecnologie sono a uso e consumo di uno stile di vita che, se ha consapevolmente riguadagnato il valore della convivialità, vede finalmente anche il device di ultima generazione non più come un elemento di difficoltà ma come un aiuto per l'utente in forza della sua semplicità d'uso. «Il design non è mai soltanto piacevolezza estetica; è funzionalità -conclude Romagna-. Se Whirlpool ha deciso di sviluppare il filone della connettività sugli elettrodomestici ispirandosi a smartphone e tablet è per rendere più intuitivo l'uso dei propri prodotti, per facilitare la riconoscibilità dei comandi che, in altri ambiti e per altre funzioni, sono abitudine quotidiana». Oltre alla showcooking, dominato da un grande orologio e che vede muoversi sul tavolo conviviale un treno da collezione, la presenza di Whirlpool al Fuori Salone si caratterizza per i corsi di cucina tenuti dagli chef del marchio: ogni giorno dalle 11.00 alle 13.00 e nei giorni di martedì 9, giovedì 11 e venerdì 12, dalle 16.00 alle 18.00 dimostrazioni di cucina al microonde e con il nuovo forno ad induzione; mercoledì 10 dalle 15.00 alle 18.00 la cake designer Letizia Grella insegnerà a realizzare decorazioni per le torte; sabato 13 e domenica 14, dalle 16.00 alle 18.00 i corsi di cucina per bambini "Mani in pasta - junior chef". Appuntamenti che, nella diversità del target, dimostrano il carattere inclusivo del cucinare oggi.

Whirlpool EMEA e Whirlpool Corporation Con circa 10.400 dipendenti, una presenza sui mercati di oltre 30 paesi europei e siti produttivi in sette paesi, Whirlpool Europe, Middle East & Africa (EMEA), n. 1 al mondo nella vendita di grandi elettrodomestici*, è una società interamente controllata da Whirlpool Corporation. L'azienda leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici ha avuto nel 2012 un fatturato annuale di 18,1 miliardi di dollari, 68.000 dipendenti e 65 centri di produzione e di ricerca tecnologica in tutto il mondo. L'azienda commercializza i marchi Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Brastemp, Bauknecht e altri importanti brand quasi in ogni paese del mondo. Il Centro Operativo Europeo di Whirlpool si trova in Italia, a Comerio (VA).

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

 

giovedì 4 aprile 2013

Nasce il materasso su misura di Astro Italia

Astro Italia è la prima azienda a realizzare materassi su misura 100% made in Italy,
personalizzati per preferenze e caratteristiche fisiche. E per il matrimoniale ognuno può scegliere la propria piazza

Non esiste un materasso perfetto, ma esiste "il" materasso giusto per ciascuno di noi. È su questa premessa che si basa Astro Italia, la prima azienda in Italia a produrre materassi creati appositamente per ogni cliente.
Astro Italia punta su qualità e innovazione, imponendosi come una delle esperienze imprenditoriali più innovative nel panorama italiano. Astro Italia, che ha sede nella provincia di Como, si propone come un centro di eccellenza per la salute e il riposo, che propone non oggetti di serie, ma prodotti sartoriali, confezionati nella miglior tradizione dell'artigianato italiano con il plus competitivo di oggi: l'alta tecnologia industriale.
«Il materasso, prodotto di punta di Astro Italia, è da personalizzare sia in base alle preferenze del cliente, che può scegliere tra una sensazione rigida, media o morbida, sia alle caratteristiche fisiche (peso e altezza) in modo da offrire la giusta resilienza, ossia il perfetto sostegno del corpo - affermano i fondatori di Astro -. C'è di più: se i partner hanno caratteristiche fisiche molto diverse, è possibile realizzare un materasso matrimoniale con caratteristiche diverse da una parte all'altra, create su misura per ogni componente della coppia».
Tutti i prodotti firmati Astro sono made in Italy, realizzati rigorosamente in territorio nazionale, composti di materie prime italiane al 100%. «Preferiamo realtà locali inserite storicamente nel territorio e che del territorio rappresentano le eccellenze - proseguono -. Il nostro è insomma un materasso "a chilometri zero", che ha optato per una filiera corta, in modo da rispondere alle esigenze di personalizzazione, ma anche a vantaggio dell'ambiente e dell'economia del nostro Bel Paese».
Astro Italia ha scelto la vendita diretta, mettendo a punto un innovativo sistema che supera i modelli tradizionali in quanto unisce un primo approccio in un centro commerciale, alla dimostrazione e all'incontro a domicilio. A spiegare le caratteristiche del prodotto e i benefici che ne derivano, sono i Consulenti del benessere appositamente formati.

Info:
www.astroitalia.it

mercoledì 3 aprile 2013

Dolfin, fatturato 2012 e ordini 2013 in crescita

DOLFIN, l'azienda dolciaria siciliana famosa per i Polaretti (i ghiaccioli con vero succo di frutta venduti anche all'estero in oltre 40 Paesi) ha chiuso il 2012 con un volume d'affari di 28 milioni di euro ovvero con una crescita del +4% rispetto al fatturato dell'anno precedente, mentre il fatturato 2013 ha già acquisito ordini per 31 milioni di euro. A darne notizia è il dott. Santi Finocchiaro, presidente del Cda Dolfin e della sezione Alimentare di Confindustria Catania. "Viviamo come tutti – spiega Finocchiaro - le difficoltà legate alla crisi internazionale con la conseguente contrazione dei consumi alimentari, ma per la nostra azienda che acquista materie come cioccolata e imballaggi in Europa, c'è una sofferenza in più: costi e tempi dei trasporti ci rendono meno competitivi incidendo il 9% sul fatturato a fronte del 4% di altre aziende. Dolfin però, recupera posizioni sul mercato puntando su innovazione e ricerca e prodotti sempre all'avanguardia frutto dell'attività del nostro laboratorio dove figurano biologi, tecnologi e ingegneri alimentari". Intanto, con la Pasqua 2013 in arrivo, Finocchiaro comunica le ottime performance realizzate nello stesso periodo dello scorso anno nel  comparto uova di cioccolato quando Dolfin si è piazzata al 3° posto fra i marchi italiani nel segmento uova 150-250 gr. sia nelle vendite in valore (+ 10,2%) che nelle vendite in volume (+8,5%). Un risultato di grande rilievo se si considera che brand leader di settore hanno registrato una notevole flessione e i competitors hanno avuto crescite più contenute di quelle dell'azienda dei Polaretti (dati Nielsen, Totale DM Italia, Pasqua 2012). Per la Pasqua 2013 DOLFIN offre una ricchissima collezione di uova di finissimo cioccolato al latte dove, accanto ai più popolari brand internazionali di cui l'azienda è licenziataria da anni (Barbie, Moto Gp, Hello Spank), accanto alle nuove licenze 2013, (Monster High e Hot Wheels) e ai brand nazionali (Monella Vagabonda), figurano originalissimi marchi con personaggi nati dalla creatività di DOLFIN che hanno già conquistato il gradimento dei più piccoli. Sono Ovosauro, Principessa dei Sogni, il nuovissimo  Cuccioli della Fattoria e una proposta in esclusiva nazionale: le uova Missione & Coraggio con le automobiline degli "eroi di tutti i giorni": Vigili del Fuoco, Carabinieri e Polizia. Da sempre impegnata nel campo dell'innovazione e della ricerca per documentare, attraverso certificazioni volontarie (nazionali e internazionali), la tracciabilità dell'intera filiera, Dolfin si è posta l'obiettivo della sostenibilità dell'impresa. In quest'ottica di responsabilità sociale è stato realizzato e ultimato di recente il grande Parco Fotovoltaico che, su una superficie complessiva di oltre 10 mila metri quadrati (920K di potenza installata), garantisce l'approvvigionamento del 95% dell'energia necessaria all'operatività dello stabilimento e, nell'arco di un anno, ridurrà di 700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica nell'aria.
 

La ricetta di Inaz per l'assistenza nell'outsourcing fa scuola

Quando un'azienda vive un obbligo come un'opportunità di crescita, il valore aggiunto che ne scaturisce va a tutto beneficio dei suoi clienti. È questo il caso di Inaz, fra le più importanti realtà italiane nel settore delle soluzioni per amministrare il personale e gestire le risorse umane: la società milanese non si è infatti limitata a rinnovare per il 2013 la certificazione di qualità ISO 9001:2008, ma è andata oltre le richieste della norma per sperimentare pratiche innovative nella gestione dei processi aziendali. E così si è meritata una menzione di eccellenza per la gestione diretta del servizio al cliente, attribuita dall'ente certificatore Gruppo RINA. «Quello dei servizi in outsourcing per l'amministrazione del personale, in particolare l'elaborazione paghe, è un settore cresciuto molto negli ultimi anni -spiega Linda Gilli, presidente e ad di Inaz-. Le aziende che richiedono questo tipo di service sono solitamente molto grandi, strutturate e con un elevato grado di complessità nei loro processi di gestione delle risorse umane. Tutto questo richiedeva, da parte nostra, un nuovo approccio per valutare e migliorare la qualità della nostra offerta e dell'assistenza».
Per far questo Inaz ha messo a punto un sistema di gestione e controllo orientato alla massima attenzione verso i suoi interlocutori, dai responsabili HR delle aziende, al reparto IT, ai top manager: «Inaz offre loro una reportistica completa e puntuale, visite mensili con colloqui diretti e questionari di verifica della soddisfazione cliente, oltre all'irrinunciabile disposizione all'ascolto -spiega Nadia Scordo, responsabile Qualità e Customer Care di Inaz-. Questo ci consente di raccogliere tempestivamente feedback dalle imprese e di anticiparne i possibili problemi». Carlo Praolini, consulente esterno di New-Consulting che ha accompagnato Inaz nel percorso di rinnovo della certificazione, conferma l'importanza del lavoro svolto e dei risultati ottenuti: «Proprio la ricerca di continui miglioramenti nel sistema di gestione aziendale, insieme al rafforzamento dei controlli e dei protocolli interni fondati sulla risk policy di Inaz, ha fatto sì che all'inizio del 2013 RINA, nel corso dell'audit di rinnovo della certificazione ISO9001:2008 nell'ambito dei processi relativi ai servizi outsourcing, indicasse il "metodo Inaz" come eccellenza per la gestione diretta del servizio al cliente».Come è stato possibile arrivare a un traguardo di eccellenza lo spiega sempre Nadia Scordo: «Il punto di forza di Inaz è vivere la necessità del rinnovo della certificazione come un motore di crescita e miglioramento. Grazie a un gruppo di auditor interni, Inaz cerca continuamente di migliorare il sistema di gestione aziendale, che è integrato al Modello ex D.Lgs. 231/2001». Obiettivo strategico dell'azienda è quello di estendere la sua eccellenza per la gestione diretta del servizio al cliente, relativa all'outsourcing gestito dalla sede centrale in modalità SaaS -cioè l'utilizzo di software Inaz su server sicuri, "in cloud"- anche al Local Service (l'elaborazione dei cedolini affidata a uno dei centri di assistenza Inaz distribuiti sul territorio nazionale, rivolta alle PMI). «Un'attenzione prioritaria -conclude Scordo- è in questi casi riservata alla protezione dei dati, alla sicurezza delle informazioni e alla prevenzione dei reati informatici, indispensabili quando i servizi IT vengono gestiti da remoto». Per garantire il miglior servizio possibile Inaz può contare su una struttura di 450 esperti, 49 agenzie e 32 punti assistenza software su tutto il territorio nazionale.

Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione del personale e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano.

www.inaz.it

martedì 2 aprile 2013

La vera bontà a colazione con Alce Nero

Preparati senza l'aggiunta di aromi, olio di palma o grassi animali, solo con olio extravergine di oliva, i frollini al farro con gocce di cioccolato Alce Nero sono l'ideale per una prima colazione sana, nutriente e allo stesso tempo golosa.

 

Bologna, 02 aprile 2013 – Alce Nero, il marchio che da oltre trent'anni è espressione dell'agricoltura biologica italiana, fa riscoprire i sapori più autentici con la ricetta dei Frollini al farro con gocce di cioccolato.

 

L'esclusiva presenza di olio extravergine di oliva 100% italiano esalta la bontà e la naturalezza del gusto, mentre l'assenza di uova, aromi e grassi di origine animale conferma la profonda attenzione che Alce Nero assicura nella scelta di ingredienti semplici e genuini.

 

La farina e i fiocchi di farro utilizzati appartengono alla qualità più pregiata, il Triticum Dicoccum, e provengono da un'accurata selezione tra le coltivazioni di Toscana, Umbria, Marche ed Emilia Romagna. Le note proprietà nutrizionali dell'antico cereale e la sua ricchezza di fibre, utilissime per l'organismo, donano al frollino le tipiche caratteristiche di leggerezza, equilibrio e gusto. Infine, la generosa effusione di gocce di cioccolato fondente è l'irrinunciabile tocco goloso di questo sfiziosissimo biscotto da gustare in ogni momento della giornata.

 

Completano la gamma dei frollini arricchiti con gocce anche quelli a base cacao e kamut.

 

I Frollini al farro con gocce di cioccolato Alce Nero sono disponibili al pubblico ad un prezzo di 3,70 euro in un pratico sacchetto da 300g.

 

www.alcenero.com