lunedì 28 maggio 2012

MADE expo: ricostruire per rilanciare il settore

Riparte MADE expo e si propone quale chiave di volta per le aziende del settore che vogliono orientarsi in un momento di profonda evoluzione del comparto. La quinta edizione di MADE expo è un'occasione importante per il mercato interno che vede nel recupero e nella riqualificazione dell'esistente, in particolare negli interventi di riqualificazione in chiave energetica, la leva imprescindibile del rilancio e altrettanto strategica per lo sviluppo sui mercati internazionali. Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha ricordato nella conferenza stampa di presentazione di MADE expo, tenutasi questa mattina al World Join Center, come il settore edilizia sia prioritario per il rilancio dell'economia e come MADE expo ne sia una vetrina a livello mondiale, sottolineando anche l'impegno di Confindustria a fare del sistema fieristico italiano uno strumento di politica industriale. Secondo i dati di Federcostruzioni, lo scenario delle costruzioni italiane continua ad essere difficile. Nel 2011, per il quinto anno consecutivo, l'andamento del mercato delle costruzioni è stato negativo, con un calo degli investimenti complessivi del 3,2%, e le previsioni per il 2012 confermano la fase di stallo, con una perdita dal 2007 per il mercato edilizio del 29% circa del suo valore in termini reali. A conferma di questo, alla fine del 2012 si conteranno circa 90.000 cantieri edili aperti contro gli oltre 108.000 registrati alla fine del 2010 e i quasi 95.000 del 2011. Ma la crisi è anche evoluzione e cambio di paradigma. Dati interessanti dal recupero e dalla riqualificazione residenziale privata, che in controtendenza ha registrato un andamento decisamente positivo già a partire dal 2010 (+3%) proseguito nel 2011 (+1,2%) e per il 2012 le previsioni sono di una sostanziale tenuta (+0,2%).

 
Diomedea
Ufficio Stampa MADE expo
www.diomedea.it

domenica 27 maggio 2012

Dati Crif: mutui in caduta libera

Continua la caduta libera delle richieste di mutui. Secondo l'Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, anche a marzo 2012 la domanda dei mutui ha fatto registrare un calo del 47% rispetto ad un anno prima. La vertiginosa discesa della domanda dei mutui accomuna tutto il primo trimestre del 2012 rispetto al trimestre precedente ed è ancora più allarmante se si mette a confronto con i dati degli anni precedenti. Nel primo trimestre 2011, infatti, il calo della domanda rispetto al 2010 era stato soltanto del 2%, mentre nel 2010 si era registrato un aumento del 2% rispetto al trimestre precedente. Si tratta di un trend di contrazione che perdura ormai da 14 mesi, cioè dal luglio del 2011, quando la crisi economica si inasprì per la tensione sui debiti sovrani e il declassamento dell'Italia. L'analisi della distribuzione dei mutui per fasce di durata evidenzia un andamento costante in tutto il primo trimestre del 2012. La fascia maggiormente reichiesta dalle famiglie italiane rimane, infatti, quella dai 25 ai 30 anni, con una percentuale del 31%. Per quanto riguarda l'importo, i mutuatari continuano per lo più a richiedere mutui meno consistenti, con aumento di quelli inferiori ai 100.000 euro. Nonstante ciò, a marzo del 2012 si è registrato un lieve aumento dell'importo richiesto, la cui media si è assestata intorno ai 131.300 euro. Per quanto riguarda l'età di chi fa domanda di mutuo, per il 64% si tratta di persone dai 25 ai 44 anni. Secondo Enrico Lodi, direttore generale Credit Bureau Services di Crif, "la dinamica registrata in questi mesi per le richieste di mutui è ovviamente riconducibile alla congiuntura negativa e alle prospettive di stagnazione nel medio periodo dell'economia italiana, con una domanda da parte delle famiglie decisamente debole che, viste le dimensioni che ha assunto negli ultimi cinque mesi, non può essere imputata soltanto ad un'offerta meno elastica e conveniente da parte degli istituti bancari".

Antares Hotels Rubens: certificato d'eccellenza Tripadvisor 2012

Il sito Tripadvisor, che pubblica le libere recensioni dei consumatori sulle esperienze turistiche, ha insignito l'Hotel Rubens di Milano, del gruppo Antares Hotels, del Certificato di Eccellenza 2012 per aver ricevuto "costanti commenti positivi da parte dei nostri viaggiatori". "Il punteggio di 4 punti su 5 è un risultato eccezionale" – ha commentato Tripadvisor specificando che "solo le migliori strutture vengono insignite del nostro Certificato di eccellenza". "La consapevolezza di avere solo commenti genuini dà una certa soddisfazione – commenta il direttore del Rubens Gianmario Bertini, vicepresidente del gruppo – e ci conferma nella nostra strategia di investimento in qualità." Antares Hotels L'Ospitalità a Milano, brand degli alberghi Accademia, Concorde e Rubens, dopo aver investito 9 milioni di euro in ristrutturazioni e riammodernamenti dal 2006 al 2011, ha annunciato per il 2012 altri 700 mila euro di spese per continuare a perfezionare le proprie strutture. Il Rubens rinnova parte degli arredi delle camere, dopo una imponente ristrutturazione realizzata l'anno scorso, con il rifacimento della hall e dei bagni. "Camere insonorizzate, letti comodi, diversi servizi gratuiti ed eleganza degli arredi sono alcune delle caratteristiche ci contraddistinguono – continua Bertini -, poi come sempre sono le persone che fanno la differenza. Noi puntiamo molto anche sulla formazione per sviluppare la capacità di capire il cliente e di risolvere ogni suo problema. Far sentire a casa gli ospiti anche fuori casa è il nostro principio".

www.antareshotels.com

Daniele Pirola, nuovo segretario generale di Univendita

Nel corso dell'assemblea annuale della DSE (Direct selling europe), l'organizzazione europea della vendita diretta, che si è svolta a Bruxelles lo scorso 15 maggio, Daniele Pirola, 52 anni segretario generale di Univendita (Unione italiana vendita diretta), è stato eletto nel board of directors  per il biennio 2012-2014: «Sono molto onorato di questa elezione -è il primo commento di Pirola- che porta l'Italia a ricoprire un ruolo di rilievo nel processo decisionale delle iniziative da prendere in sede europea nel settore della vendita diretta a domicilio».

Evviva la pasta: Kenwood regala attrezzature per fare la pasta

Kenwood festeggia il piatto più amato dagli italiani lanciando la promozione "Evviva la pasta fatta in casa!". Dal 5 maggio fino al 30 giugno 2012 chiunque sceglierà un Cooking Chef o un Kenwood Chef riceverà in regalo, direttamente a casa, gli accessori ideali per fare la pasta in casa. Nel dettaglio, chi acquisterà un Cooking Chef KM070 o KM068 avrà diritto a ricevere, a scelta, o un Torchio per la pasta con trafila maccheroni oppure una Sfogliatrice e un Tritatutto. Chi comprerà, invece, un Kenwood Chef scegliendo tra i modelli KM040, KM023 e KM020, riceverà in omaggio una Sfogliatrice. Grazie a questa promozione sarà semplicissimo avere a disposizione l'insostituibile torchio che con le sue trafile optional in bronzo rende semplicissimo preparare tantissimi tipi di pasta oppure il tritatutto, prezioso alleato per tritare, frullare e macinare piccole quantità di alimenti. In omaggio all'acquisto di un Kenwood Chef, la Sfogliatrice: strumento ideale per stendere con rapidità e semplicità qualsiasi impasto dolce o salato, per preparare  lasagne, tagliatelle e trenette. La promozione è valida sull'intero territorio nazionale e la Repubblica di San Marino per gli  acquisti effettuati solo nei punti vendita autorizzati, sono esclusi gli acquisti on line. Il coupon, scaricabile anche sul sito www.kenwoodclub.it, va inviato entro e non oltre il 31 luglio 2012 completo del codice di prodotto finito, il numero di serie della macchina acquistata, i dati personali e copia della prova d'acquisto. A supporto della promozione sono stati realizzati materiali pubblicitari dedicati come leaflet, cartelli e wobbler.

 

Per ulteriori informazioni:
http://www.kenwoodclub.it/promozione_pasta/index.php

Francesca Moretti eletta Presidente della Strada del Franciacorta

Francesca Moretti è il nuovo Presidente della Strada del Franciacorta, fra le prime e più attive Strade del vino italiane. Succede a Gianluigi Vimercati Castellini e resterà in carica 3 anni. 38 anni, enologa, Francesca Moretti è responsabile del settore vitivinicolo del gruppo Terra Moretti, fondato dal padre Vittorio Moretti nel 1977, anno di nascita della cantina Bellavista in Franciacorta. A questa realtà sono seguite nel tempo Contadi Castaldi in Franciacorta (1987), Petra (1996) e Tenuta la Badiola (2000) in Toscana. Oggi Francesca Moretti si dedica con particolare attenzione alle strategie di sviluppo dei mercati,  pur non trascurando  il suo amore per la campagna e l'agronomia. Nel 2011 ha infatti fondato in Franciacorta la prima Scuola Italiana di Potatura della Vite in collaborazione con la Scuola dei Preparatori d'Uva  Simonit & Sirch e con prestigiose Università ed Istituti di Ricerca. Questa scuola ha come obiettivo quello di diffondere la consapevolezza del valore strategico del recupero di tecniche colturali tradizionali che, garantendo la salubrità e la longevità delle vigne, sono in grado di valorizzare i caratteri di unicità di un territorio vitato e della sua produzione. L'incarico a Presidente della Strada del Franciacorta è un impegno che Francesca Moretti condurrà proseguendo l'indirizzo indicato dal presidente uscente Gianluigi Vimercati Castellini, nell'obiettivo di rendere sempre più efficace il sistema di sinergie tra operatori del territorio già avviato dal suo predecessore. "La Franciacorta – dichiara – è una splendida terra che, in relativamente pochi anni rispetto al storia di altri territori, si è affermata quale eccellenza enologica grazie alla consapevolezza che solo innalzando gli standard della propria offerta si possono ottenere due risultati contemporaneamente: sviluppo economico e tutela ambientale. Con la Strada del Franciacorta ci impegneremo sempre più affinché questo territorio possa consolidare la propria identità di "destinazione turistica", individuando interlocutori e mercati che siano in linea con il posizionamento del comparto vitivinicolo. Punteremo cioè alla qualità del turismo oltre che alla evidente attenzione per un incremento quantitativo del comparto". "Sono consapevole che il percorso sarà complesso e impegnativo- conclude- ma sono molto fiduciosa, perché credo che in questo momento di incertezza economica la gente riesce ad avvertire con maggiore consapevolezza l'urgenza di affermare la propria identità culturale ed economica in un quadro competitivo di tipo internazionale".  

Con Francesca Moretti sono stati eletti nel nuovo Consiglio di Amministrazione della Strada del Franciacorta Camilla Alberti (Castelveder), Lucia Barzanò (Il Mosnel), Michele Bozza (Tenute La Montina), Ezio Maiolini (Majolini), Paolo Pizziol (Villa), Gianluigi Vimercati Castellini (Al Rocol), Daniela Codeluppi (Ristorante Hostaria Uva Rara), Patrizia La Rocca (Enoteca Le Cantine di Franciacorta), Rosa Milini (Comune di Erbusco), Mario Malossini (Trenord). Il nuovo Collegio dei Revisori, invece, è composto da Ernesto Stefanutti, Marianna Archetti (Comune di Rovato), Flavio Tignonsini (Iseo Bike).

 

Per informazioni:
Associazione Strada del Franciacorta

info@stradadelfranciacorta.it
www.stradadelfranciacorta.it

 

 

 

La Strada della Franciacorta

Nata nel 2000 dalla sinergia tra operatori privati (aziende vitivinicole, produttori di prodotti tipici e artigiani, alberghi, dimore storiche, ville in affitto, ristoranti, trattorie, osterie, wine bar, aziende agrituristiche, campeggi, enoteche, agenzie viaggi, campi da golf, noleggio biciclette) ed enti pubblici e privati (Comuni, associazioni per la promozione del territorio) la Strada del Franciacorta – fra le prime in Italia – è un percorso di 80 km che ha lo scopo di promuovere e sviluppare le potenzialità turistiche, in particolar modo legate al turismo enogastronomico, della Franciacorta. I soci sono 177.

 

 

ABB completa l'acquisizione di Thomas & Betts

ABB Ltd (NYSE: ABB), gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, e Thomas & Betts Corporation, azienda leader nel Nord America per i prodotti di bassa tensione, hanno annunciato che ABB ha completato la già preannunciata acquisizione di Thomas & Betts. L'acquisizione di Thomas & Betts si inserisce nella strategia di espansione della Divisione Low Voltage Products di ABB in nuove aree geografiche, nuovi settori e nuovi prodotti. L'integrazione tra i componenti elettrici di Thomas & Betts e i prodotti di protezione, misura e controllo in bassa tensione di ABB porterà ad un'offerta estremamente ricca e completa. In Nord America questa integrazione raddoppierà il potenziale di mercato di ABB fino a raggiungere il valore di circa 24 miliardi di dollari. Thomas & Betts conta in quest'area infatti una rete di oltre 6.000 distributori e grossisti di materiale elettrico che daranno ad ABB maggiori opportunità di commercializzazione dei propri prodotti di bassa tensione. In Europa e Asia, la capacità di copertura del mercato sarà ampliata attraverso la presenza consolidata dei canali di vendita ABB. "L'acquisizione di Thomas & Betts favorisce la nostra strategia globale e crea valore per i nostri azionisti" ha dichiarato Joe Hogan, CEO di ABB. "ABB crede fermamente nella capacità produttiva del continente americano. Abbiamo investito oltre 11 miliardi di dollari in Nord America nell'ultimo triennio per assumere un ruolo chiave nelle tecnologie per l'energia e l'automazione e oggi gli Stati Uniti sono il più ampio mercato di ABB in termini di vendite e dipendenti". "La nostra offerta integrata di prodotti e componenti di bassa tensione è ben equilibrata su scala globale ed è tra le più complete del settore", ha dichiarato Tarak Mehta, responsabile della divisione Low Voltage Products di ABB. "La rete di distribuzione di Thomas & Betts e il suo team di professionisti altamente qualificati diventeranno parte integrante delle attività di ABB negli Stati Uniti permettendo ad ABB un migliore supporto ai propri clienti in tutto il mondo". Dominic Pileggi manterrà l'incarico di Presidente di Thomas & Betts e Charles Treadway, ex Chief Operating Officer, lo sostituirà nel ruolo di CEO. La sede della società è a Memphis, nel Tennessee. "Siamo orgogliosi di entrare a far parte del gruppo ABB contribuendo con il nostro know-how, i nostri prodotti e una solida tradizione di eccellenza nelle relazioni con i clienti", ha commentato Treadway. "Grazie all'ampliamento del portafoglio prodotti e a una presenza globale le nostre due aziende insieme  avranno ottime opportunità di crescita". Con la chiusura dell'acquisizione, le azioni di Thomas & Betts sono state ritirate dalle contrattazioni alla Borsa di New York.



Bank of America Merrill Lynch è stato il consulente finanziario di ABB e Kirkland & Ellis LLP il principale consulente legale. Per Thomas & Betts i due incarichi sono stati svolti, rispettivamente, da Deutsche Bank Securities Inc. e Davis Polk & Wardwell LLP.

ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 145.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.

venerdì 11 maggio 2012

Confcommercio: male l'alimentare, crolla la mobilità, tiene l'ict

L'indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala a marzo una riduzione dell'1,3% in termini tendenziali ed un aumento dell'1,0% rispetto a febbraio. Il dato congiunturale destagionalizzato, dovuto soprattutto all'incremento della spesa reale per la mobilità, va interpretato come un rimbalzo rispetto a febbraio, mese in cui l'andamento di alcune voci di consumo era stato condizionato da fattori eccezionali. Se si guarda alla media mobile a tre mesi, anche nel primo trimestre la tendenza è stata caratterizzata da una diminuzione dei volumi acquistati dalle famiglie. La tendenza al ridimensionamento, in atto dalla fine dell'estate del 2011, ha assunto peraltro toni molto accentuati portando, in pochi mesi, l'indicatore su livelli addirittura inferiori a quelli registrati nel 2009 e prossimi a quelli di inizio 2006. I dati sui consumi si inseriscono in un contesto che mostra segnali negativi per tutti gli indicatori congiunturali, quantitativi e qualitativi, ad indicare come la recessione in atto non abbia ancora raggiunto il picco negativo. Stando alle prime stime di Confindustria, infatti, ad aprile la produzione industriale ha registrato, dopo il modesto recupero di marzo (+0,4%), una diminuzione dello 0,6% in termini congiunturali; in ulteriore ridimensionamento sono risultati, nello stesso mese, gli ordinativi. Inoltre, il protrarsi di condizioni negative ha determinato un significativo peggioramento del mercato del lavoro. Nel mese di marzo, secondo le stime provvisorie dell'Istat, il tasso di disoccupazione è salito al 9,8% (35,9% per la fascia 15-24 anni). Come già segnalato nei mesi precedenti, il sensibile aumento dei disoccupati (circa mezzo milione in un anno) è solo in parte imputabile alla riduzione del numero di occupati, riflettendo essenzialmente una diminuzione degli inattivi. Il permanere di questa situazione, che segnala una maggiore attività nella ricerca di lavoro nonostante le crescenti difficoltà nel trovare un'occupazione, sembra avvalorare l'ipotesi che, in presenza di una significativa riduzione del reddito disponibile delle famiglie, siano entrate nel mercato fasce di popolazione che fino ad alcuni mesi fa si erano mostrate meno disponibili. In particolare questa tendenza sembra interessare le donne, segmento che evidenzia anche una sia pur contenuta crescita dei livelli occupazionali. In questo contesto si è registrato, nel mese di aprile, un peggioramento del sentiment delle famiglie e delle imprese a segnalare come la percezione di un'uscita per nulla immediata dalla crisi stia permeando tutto il sistema.

 

www.confcommercio.it

Achab presenta AVIRAndo 2012 Spring Edition

Achab, l'azienda milanese che distribuisce software e serenità, annuncia, dopo il successo del roadshow AVIRAndo 2012, la nuova edizione AVIRAndo 2012 Spring Edition.
L'incontro commerciale dedicato ai rivenditori ha l'obiettivo di promuovere le soluzioni Avira e presentare ai rivenditori le opportunità offerte da questa linea di prodotti per la protezione dei PC.
Tre le tappe: 15 Maggio a Piacenza, 16 Maggio a Rimini e 17 Maggio a Firenze.
La partecipazione è gratuita e tra i partecipanti a ciascuna tappa sarà estratta a sorte una sorpresa.
 
 

giovedì 10 maggio 2012

VENDITALIA2012: nuovi terminali di pagamento per il vending

Ingenico Italia, leader nazionale nelle soluzioni di pagamento elettronico, ha presentato a Venditalia 2012, la Fiera Internazionale della Distribuzione Automatica che si è tenuta a Milano gli scorsi 9-12 Maggio, la nuova famiglia di dispositivi di pagamento sicuri, denominata iUN (Ingenico UNattended) e dedicati ai pagamenti cashless nei sistemi non presidiati (chioschi, biglietterie automatiche e self-service). Ingenico Italia è la consociata italiana del Gruppo Ingenico (quotato alla Borsa di Parigi), leader nella progettazione e nello sviluppo di terminali e sistemi di pagamento elettronico. La partecipazione a Venditalia conferma l'attenzione della società verso il settore della distribuzione automatica: il Vending è un mercato che sta investendo nell'innovazione tecnologica e sta rapidamente evolvendo verso soluzioni per i pagamenti sempre più moderne e sicure. In questo scenario Ingenico si propone come partner specializzato per la fornitura di soluzioni conformi ai requisiti del mercato bancario e, nello stesso tempo, degli standard e delle esigenze del mondo del Vending. Tutti i dispositivi un-attended Ingenico sono composti da più moduli, ognuno dei quali con una specifica funzione (lettore di carte, lettore contactless, tastiera e display, controller,….). Grazie a questa modularità, essi possono essere installati sui self-service nella posizione più adatta. La programmabilità software dei sistemi, possibile tramite un semplice ambiente di sviluppo, li rende flessibili anche dal punto di vista applicativo, dato che possono essere predisposti per ogni tipo di applicazione di pagamento e gestione di carte.

In particolare a Venditalia 2012 Ingenico ha presentato la nuova linea di terminali Ingenico iUN appositamente realizzati per questo settore, che si articolano in quattro elementi modulari:

- iUP250, PinPad intelligente e sicura con anche funzione di "controller". Impiegata per l'interfaccia utente, l'inserimento del PIN e la connettività (USB, GPRS e MDB);
- iUR250, lettore ibrido di carte magnetiche e chip
- iUC150, lettore di carte contactless multistandard
- iUC180, lettore di carte contactless, con funzioni di controller.
 
I nuovi dispositivi sono perfettamente conformi ai più recenti requisiti di sicurezza (PCI-PTS V3, EMVco) e sono integrabili in ogni tipologia di chiosco o self-service. Installazioni su distributori automatici o Vending Machine potranno essere realizzate in futuro con una versione speciale del modulo iUN, di dimensioni ancor più ridotte. I moduli Ingenico sono stati disegnati per soddisfare anche la richiesta di robustezza tipica del settore dei sistemi un-attended (IP65, IK10, tastiera metallica anti urto, dimensioni standard EVA) e, inoltre, sono già integrati con i sistemi di telemetria più diffusi. Con queste premesse i campi d'impiego dei terminali Ingenico sono facilmente individuabili in tutti gli apparati self-service, in particolar modo laddove il valore globale della transazione può giustificare l'accettazione di una carta di pagamento (Vending Machine specializzate, biglietterie automatiche, parcometri, chioschi multimediali, negozi 24/7…).  Ingenico Italia è associata a Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica).
 

Whirlpool, nasce la scuola di social network e web marketing per i digital manager del business 2.0

Digital manager a scuola di social network e web marketing; il business dell'era 2.0 richiede competenze che viaggino al passo dei nuovi media. Per questo Whirlpool ha chiamato a raccolta da tutta Europa quaranta manager del marketing per una due giorni (il 10 e 11 maggio nel Centro Operativo Europeo Whirlpool di Comerio) intensiva tenuta da esperti internazionali di social network e web marketing. «Il consumatore è al centro del processo del marketing e i new media hanno permesso di accorciare le distanze -premette Giuseppe Geneletti, direttore corporate communications and learning & development Whirlpool EMEA-; far fruttare al meglio questo canale è la chiave di volta per sviluppare il nostro business. Non parliamo di futuro, perché la rivoluzione digitale è cominciata da tempo e, infatti, i nostri nuovi manager sono dei nativi digitali: dando vita a una scuola di social network e web marketing vogliamo istituzionalizzare un processo di professionalizzazione che diventerà sempre più determinante per presidiare con successo il mercato». Il peso crescente dell'e-business per Whirlpool è particolarmente evidente nel Regno Unito dove, nel 2011, l'80% dei consumatori ha ricercato informazioni sul web prima di procedere all'acquisto e il 24% degli acquisti di elettrodomestici è avvenuto on line; in Francia, dove la quota di vendite di elettrodomestici esclusivamente on line è più che raddoppiata passando dal 3,2% del 2005 all'8,7% dell'anno scorso; e in Germania, dove, nelle prime settimane del 2012, l'aumento delle vendite on line di elettrodomestici sia free standing sia a incasso si è posizionato fra il 30 e il 40%. In termini meno marcati, perché con una tradizione più recente, il trend di crescita delle vendite on line caratterizza anche altri Paesi europei, fra cui il mercato italiano. La due giorni interesserà un target ampio, dai digital manager locali ai digital experience manager europei, dai brand communication manager allo staff e-commerce del Centro Operativo di Comerio proprio perché da tutte le mansioni aziendali del marketing devono essere condivise le competenze necessarie a operare con profitto nel web marketing. Quello della scuola sarà un taglio spiccatamente pratico: le discipline saranno affrontate attraverso casi concreti, ossia lavorando in gruppo alla realizzazione di un progetto (come potrebbe essere l'aumento di "traffico" in un preciso negozio finalizzato alla vendita di un particolare prodotto) che sarà poi oggetto di analisi da parte di tutti i partecipanti. Infine i gruppi di lavoro dovranno riportare i risultati ottenuti all'agenzia di social media perché questa il possa tradurre in campagna marketing. L'incontro del 10 e 11 maggio è il primo step di un percorso che interesserà altre figure del marketing (dai direttori alla senior leadership) e altre funzioni in Whilrpool dalle risorse umane alla finanza per creare una struttura di competenze che possa valorizzare al meglio, in ogni ambito, le potenzialità offerte dai new media. Whirlpool EMEA e Whirlpool Corporation Con circa 11mila 500 dipendenti, una presenza sui mercati di oltre 30 Paesi europei e siti produttivi in sette Paesi, Whirlpool Europe, Middle East & Africa (EMEA) è una società interamente controllata da Whirlpool Corporation, l'azienda leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici. Nel 2011, Whirlpool Corporation ha avuto un fatturato annuale di circa 19 miliardi di dollari, 68.000 dipendenti e 65 centri di produzione e di ricerca tecnologica in tutto il mondo. L'azienda commercializza i marchi Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Consul, Brastemp, Bauknecht e altri importanti brand quasi in ogni paese del mondo. Il Centro Operativo Europeo di Whirlpool si trova in Italia, a Comerio (VA).


www.whirlpool.it

mercoledì 9 maggio 2012

A tavola qualità batte crisi: Eismann a +3%

Eismann, azienda leader nazionale nel settore produzione e distribuzione porta a porta di surgelati, punta su qualità, sicurezza alimentare e vince. Nel 2011 gli italiani alle prese con la crisi hanno ridotto gli acquisti di cibi e bevande mediamente del 4%, confermando un trend in atto già dal 2009. Nello stesso anno Eismann Italia, in controtendenza con l'andamento del mercato, è cresciuta del 3%, portando il numero dei suoi clienti da 400.000 del 2010 a 440.000 del 2011 e il fatturato da 113 milioni ai 116 milioni attuali (Ebitda: 7,8 milioni). L'apparente contraddizione si risolve nelle parole di Giovanni Paolino, amministratore delegato Eismann Italia: «Gli italiani spendono meno per la tavola, non perché mangiano peggio, ma perché comprano meno. La crisi ci sta insegnando a non sprecare, ad acquistare ciò di cui abbiamo davvero bisogno; ciò che merita davvero di essere acquistato». Qualità, dunque: un tipico valore di riferimento per Eismann, che oggi si fa chiave strategica per riuscire a crescere anche a fronte di un potere d'acquisto che cala, e che si concretizza in un investimento del Gruppo Eismann da 20 milioni in ricerche e controlli di laboratorio per garantire sicurezza e genuinità dei prodotti. «È in atto un vero e proprio mutamento di costume – continua Paolino – che gioca tutto a nostro favore. I consumatori ci premiano perché presentiamo cibi sani e di eccellenza nella giusta quantità, porzionati secondo fabbisogni rilevati da precisi studi di marketing, nel rispetto delle reali esigenze delle famiglie. Il servizio a domicilio flessibile, l'assenza assoluta di scarti, e una politica dei prezzi improntata alla massima serietà, sono gli altri fattori che, in questi tempi di crisi, stanno facendo la differenza». Grazie all'ulteriore crescita del numero dei clienti, infatti, l'azienda è riuscita a proporre un catalogo 2012 contenendo al minimo gli aumenti di prezzo e senza sacrificare la qualità. «Chi è cliente fin dai tempi della lira – sottolinea l'ad – ancora ricorda il cambio alla pari che Eismann fece con il passaggio all'euro. Molte aziende dell'alimentare se ne approfittarono e ritoccarono i prezzi, ma oggi vediamo ampiamente riconosciuta e ripagata la nostra correttezza». Una correttezza nota e apprezzata anche all'estero: il Gruppo Eismann è presente in 14 Paesi con 260 filiali in Europa, e ha cominciato l'espansione in Brasile. Nel 2012 il Gruppo prevede oltre 500 milioni di euro di fatturato, con più di 2 milioni di clienti serviti. Particolarmente lusinghieri i risultati ottenuti nell'area gestita da Giovanni Paolino, comprendente – oltre all'Italia – Francia, Spagna, Olanda e Belgio. Quest'area, che rappresenta il 50% del fatturato complessivo, lo scorso anno, nonostante le difficoltà della Spagna, è cresciuta del 5%.

Inaz per gli specialisti del personale: Giornata di studio su Mod. 770/12 e Sostituto d'imposta

Con l'imminente scadenza dei termini per la presentazione del Mod. 770/12 è indispensabile fare il punto sulle novità normative in materia. A tutti coloro che devono orientarsi nel complesso mondo dell'amministrazione e gestione del personale, Inaz propone una giornata di studio che avrà luogo in 14 città italiane -Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Pescara, Genova, Legnano, Trento, Milano, Padova, Roma, Torino, Treviso e Udine- nel periodo che va dal 17 al 25 maggio 2012. Il seminario durerà circa 3 ore e verterà sugli adempimenti previsti dalla legge, attraverso pratiche esemplificazioni e con attenzione ai quadri riepilogativi. Fornirà anche una panoramica sulle ultimissime novità relative a fisco, previdenza e lavoro alla luce del decreto "Salva Italia" e i decreti sulla semplificazione (Fisco e Lavoro). I docenti Inaz, autorevoli e qualificati, risponderanno a ogni necessità di aggiornamento normativo e in ambito amministrazione del personale. Sono consulenti del lavoro, commercialisti e professionisti che da anni collaborano con il Centro Studi Inaz lavorando in stretto contatto con gli enti ministeriali e gli istituti competenti: la miglior garanzia per imprese e professionisti che desiderano una preparazione accurata e al passo con i tempi.

Dove e quando:
- 17/5: Brescia, Genova, Trento, Milano
- 18/5: Bologna, Treviso
- 22/5: Padova, Torino, Pescara
- 23/5: Legnano, Roma, Udine
- 24/5: Cagliari
- 25/5: Catania

Orari: dalle 9.30 alle 13

Prezzo
: 126€ + Iva; ciascun partecipante successivo 100€ + Iva. Comprende materiale didattico e coffee break. Gli abbonati all'Informatore Inaz e ai CdL degli Ordini Provinciali convenzionati hanno uno sconto del 25% non cumulabile con altri sconti.
Info su sedi e iscrizioni: Segreteria corsi e convegni Inaz, 02.27718.333, corsi@inaz.it
Per iscriversi online: http://www.inaz.it/formazione-e-corsi  

Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione.

www.inaz.it

martedì 8 maggio 2012

RE+build: innovare la rigenerazione immobiliare

Il tema della riqualificazione, gestione e conduzione ecosostenibile del patrimonio edilizio sta assumendo sempre di più il ruolo di priorità dominante nel mercato delle costruzioni. Nei prossimi anni costituirà il segmento più   dinamico dell'intero mercato edilizio. Creare una comunità di interessi e competenze sui temi della sostenibilità, per la condivisione di esperienze  reali, offrendo un luogo privilegiato di incontro e confronto per mettere in comune metodi, strumenti, best practices e trovare soluzioni integrate. È quanto si propone RE+build, un incontro nazionale con cadenza annuale, promosso da Habitech, Progetto Manifattura e Riva Fiere e Congressi, per trasformare la sostenibilità in una leva strategica di sviluppo, innovazione e competitività. All'interno dell'ampio dibattito aperto da più fronti e da più soggetti sul tema  del green building e della riqualificazione del patrimonio edilizio, RE+build vuole essere uno strumento concreto, basato su analisi tecniche e finanziarie, per dare impulso al mercato portando con sé le positive esperienze del Trentino Alto Adige, in quanto laboratorio prototipale per la sostenibilità. "Gli immobili contribuiscono nel loro insieme al 40% delle emissioni, motivo per cui è indispensabile intervenire in modo radicale sugli edifici esistenti – spiega Gianluca Salvatori, presidente Progetto Manifattura. In questa prospettiva, RE+build costituirà un primo e importante punto di partenza per dare nuovo impulso alla rivalorizzazione del patrimonio immobiliare e stabilire strategie di lungo termine, secondo un innovativo modello partecipativo e di confronto tra grandi player nazionali e internazionali e piccole realtà locali. Il progetto si inserisce nell'esigenza globale di ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera e nella necessità di rispettare gli obiettivi del - 20% di emissione entro il 2020 e del - 80% entro il 2050, in modo da contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici". RE+build vuole proporsi come occasione innovativa, capace di cogliere ed elaborare gli elementi per uno sviluppo eco-compatibile a partire dal settore delle costruzioni. Un evento dedicato alla promozione di progetti, buone prassi, collaborazioni tra tutti gli attori interessati e impegnati nello sviluppo di prodotti e soluzioni finanziarie che favoriscano la riqualificazione energetico-ambientale del patrimonio edilizio. "È necessario un cambio radicale di approccio: la crisi finanziaria, il mercato immobiliare e i cambiamenti climatici esigono interventi incisivi – continua Gianni Lazzari, amministratore delegato Habitech. Per questa ragione, RE+build affronterà i temi della riqualificazione profonda degli edifici esistenti, avendo come principale obiettivo la riduzione significativa dei consumi, in modo da liberare risorse finanziarie da re-investire in pratiche di conduzione sostenibile".  

RE+build si svolgerà dal 17 al 19 settembre 2012 presso il Palazzo dei Congressi di Riva del Garda. Un grande e inedito evento di respiro internazionale, unico nel panorama italiano, in cui professionisti e aziende si incontrano per condividere esperienze, metodologie e approcci mentali innovativi. Seminari e eventi collaterali permetteranno ai partecipanti di entrare in contatto con personalità di rilievo internazionale che apporteranno contenuti innovativi e testimonianze originali in tema di riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio e territoriale. Il programma prevede iniziative rivolte a architetti, progettisti, operatori del real estate e dei fondi di investimento immobiliari, Energy Service Companies, banche commerciali e casse di credito cooperativo, nonché pubbliche amministrazioni e associazioni di categoria. RE+build costituisce una nuova formula per sviluppare business, un'occasione di confronto con l'intento di stimolare un nuovo contesto di riflessione e azione, integrando i diversi punti di vista e i molteplici approcci degli attori coinvolti e favorendo progetti di efficientamento energetico a basso costo degli edifici esistenti, in modo da trasformare il patrimonio immobiliare in un'occasione di risparmio e stimolo dell'economia.


 

www.re-build.biz

lunedì 7 maggio 2012

Luca Besana è il nuovo Sales Channel Area Manager di Stonesoft

Stonesoft, fornitore leader di soluzioni per la network security e la business continuity, conferma l'importanza della strategia di canale con la nomina di Luca Besana. Seguendo la costante crescita delle vendite, il player finlandese aggiunge un tassello alla sua strategia di integrazione tra direct touch e vendita indiretta. Cresce la società, crescono le vendite (+26% nel 2011) e cresce la struttura con una nuova risorsa nel Canale. Stonesoft annuncia che il team di vendita indiretta viene rafforzato con la nomina di Luca Besana. Besana vanta grande esperienza e know how nella security e nelle terze parti maturata presso distributori e rivenditori di primo livello dove si è occupato, tra l'altro, di virtualizzazione e sicurezza, sviluppando una grande conoscenza del territorio e delle problematiche di clienti e partner. Il compito di Besana risponde alla strategia di vendita Stonesoft, che consiste nella visione di un canale selezionato e competente in grado di integrarsi con le operazioni di vendita diretta del player finlandese. In particolare Luca Besana si occuperà in prima battuta del consolidamento e dello sviluppo della vendita indiretta nell'area del centro nord. "Ho sempre apprezzato la competenza e le capacità di Luca - ha dichiarato Emilio Turani, Country Manager di Stonesoft Italia, Svizzera Italiana e Grecia – e non ho avuto dubbi sulla scelta di chi ci facesse fare un ulteriore passo in avanti alla nostra strategia e alla squadra di canale. Quello che stiamo sviluppando in Italia è una struttura scalabile in cui al direct touch, che tante soddisfazioni ci ha dato e continua a dare, si affianchi una struttura di canale sempre più forte e competente. Il nostro team sulla vendita indiretta può già vantare prestigiose partnership e accordi consolidati, con una penetrazione sul territorio notevole. Con l'arrivo di Besana, a cominciare dal centro nord, avremo una presenza di canale più significativa, selezionando, formando e rendendo più incisivi i nostri partner".

 
 

Censimento Istat: in dieci anni +11% edifici e +5,8% abitazioni

Secondo il Rapporto sulla stabilità finanziaria elaborato da Bankitalia, le famiglie italiane risentono della recessione in atto e la loro ricchezza è diminuita, anche se il loro indebitamento rimane contenuto. Giovano i bassi tassi d'interesse sui mutui in essere e la tenuta dei prezzi delle case, con i rischi che invece arrivano dalla debole dinamica dei redditi. I debiti finanziari rimangono bassi se confrontati con quelli dei principali paesi europei e non si profilano rischi di bolla immobiliare. Nonostante il numero di compravendite continui a scendere, infatti, il mercato immobiliare italiano tiene grazie alla sostanziale stabilità dei prezzi. In Italia la situazione del settore immobiliare è stazionaria: alla fine del 2011 gli investimenti in costruzioni hanno segnato un parziale recupero; il numero delle compravendite di abitazioni oscilla intorno a livelli molto bassi, i prezzi delle case sono stabili. Gli indicatori prospettici non prefigurano un miglioramento nei prossimi mesi, sottolinea il Rapporto. Il clima di fiducia delle imprese di costruzioni è tornato a scendere; è proseguita, con oscillazioni, la tendenza negativa della produzione nei settori industriali che forniscono i principali input al comparto edile; il nuovo calo del numero dei permessi di costruire alla metà del 2011 verosimilmente anticipa una prosecuzione della fase di debolezza degli investimenti nei mesi successivi. Secondo il sondaggio trimestrale condotto in gennaio dalla Banca d'Italia con Tecnoborsa e l'Agenzia del Territorio, si accentuano le attese di calo dei prezzi di vendita, mentre si attenuano quelle sui nuovi incarichi a vendere. Le aspettative di medio periodo degli operatori denotano un lieve peggioramento.

Commercio e credito: Confesercenti e Bcc presentano il modello Varese

Commercio e credito: un binomio non facile, soprattutto oggi. Un binomio che però a livello locale ha trovato una risposta. Confesercenti provinciale Varese e Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate hanno dimostrato che, quando si fa rete e si è disponibili all'ascolto, le soluzioni possono essere trovate e sono «soluzioni magari non innovative, ma sartoriali, ovvero tagliate su misura per le esigenze di un territorio». Nelle parole di Luca Barni, direttore generale della Bcc, la sintesi di quanto emerso stamattina dal convegno "Commercio e credito. Domanda e risposta" organizzato da Confesercenti a Varese. Un appuntamento voluto per continuare il percorso avviato dalla Bcc e dall'associazione di categoria alcuni mesi fa. «Nel parlare di credito alle imprese ci si imbatte in una serie di affermazioni diffuse che non trovano riscontro nell'azione del sistema bancario -ha premesso Barni-. Per esempio, il fatto che non sarebbero stati riversati sul territorio, alle imprese e alle famiglie, i fondi provenienti dalla Bce. Andando a guardare i livelli degli impieghi delle banche, ci si accorge però che questo è stato fatto. Dalla Banca Centrale Europea sono stati presi quei fondi che le banche non riescono più a raccogliere sul mercato del capitale». Inoltre, «dagli ultimi dati, l'80% circa delle richieste di finanziamento che arrivano alle banche viene soddisfatto. È una percentuale inferiore al passato, ma occorre tenere presente la situazione generale di difficoltà che stiamo vivendo, non solo per chi investe ma anche per chi concede credito». Nonostante queste osservazioni, la situazione generale rimane critica. Come ha precisato Gianni Lucchina, direttore generale di Confesercenti Varese: «Molte piccole realtà hanno già chiuso, altre cercano di sopravvivere. Il commerciante oggi deve fare i conti con il calo dei consumi (3% circa) e con un mercato difficile, giocato su una guerra dei prezzi dove anche un minimo sbalzo negli incassi rischia di condurre a una situazione di emergenza. Un solo dato: quasi la metà delle imprese aperte dal 2007 a oggi non è riuscita reggere». La risposta a questa situazione è arrivata dal basso, seguendo due semplici parole: rete e ascolto. Ha proseguito Lucchina: «Confesercenti Varese e Bcc si sono messe a confronto proponendo un modello di azione per guardare oltre la crisi. Si parla molto di fare rete, ma troppo spesso questa parola rimane uno slogan ben lontano dai fatti. Abbiamo voluto metterci insieme, ciascuno nel rispetto e nella responsabilità del proprio ruolo, per trovare una strada». Il metodo è stato quello dell'ascolto. Ovvero, «capire quali sono le reali esigenze delle piccole e medie imprese, di cosa hanno realmente bisogno. E abbiamo scoperto che non si tratta di soluzioni complesse, dovevano essere, semplicemente, proposte nei termini corretti», ha spiegato Barni. Sono nate così le quattro azioni della Bcc: un finanziamento temporaneo agevolato pensato per permettere alle imprese di superare eventuali tensioni di liquidità; un conto corrente dedicato a costo fisso; il servizio POS a commissioni basse con installazione e assistenza gratuite; uno specifico finanziamento per creare il proprio negozio virtuale. E le risposte non hanno tardato ad arrivare. «In poco meno di un mese, abbiamo già avuto più di una decina di richieste», ha concluso Barni.

venerdì 4 maggio 2012

Safe business a tutto tondo

L'accordo è siglato tra tre realtà che operano nei settori della sicurezza, salute, igiene, antincendio e antinfortunistica: CRG S.r.l., Safe Service S.r.l. e GIDIESSE S.r.l.
Le tre aziende, forti di pluriennale esperienza e di specialisti certificati nel proprio organico, scelgono di lanciare un nuovo progetto di collaborazione, unendo le proprie risorse al fine di offrire alle imprese una proposta completa che soddisfi in un solo contatto tutte le esigenze oggi necessarie a far funzionare l'ecosistemAZIENDA appunto, sotto gli aspetti strettamente legati alla tutela del lavoratore e alla protezione degli spazi destinati all'attività quotidiana. Una partnership orientata agli adeguamenti per nuove normative vigenti sulla sicurezza del lavoro e la protezione delle persone, sull'igiene e la sanificazione di spazi, strumenti e strutture, sull'utilizzo di corretti indumenti e accessori antinfortunio, sulla preparazione e lo studio ingegneristico antincendio. Consulenze, formazione, medicina del lavoro, piani e progetti di struttura antincendio, abbigliamento e accessori per la protezione del lavoratore nei diversi ambiti operativi ed eventualmente rischiosi, tutto ciò contornato dai prodotti relativi a supporto e dalle attrezzature più indicate. Il focus è puntato sull'impresa, vista come un vero e proprio ecosistema in cui tutto deve essere ben organizzato e funzionare nel migliore dei modi in perfetta sinergia tra gli elementi, e sulla massima tutela delle risorse umane, affinché persone e struttura siano sempre in salute. In un mercato in cui tutti corrono è comunque necessario prestare la giusta attenzione a questi aspetti del lavoro, affidandoli alla competenza di esperti professionisti che da anni operano nel settore.

EcosistemAZIENDA è un nuovo progetto di partnership, dove tre singole imprese fondono le proprie conoscenze, i prodotti e le risorse per offrire ai clienti servizi completi, veloci, innovativi e mirati a lavorare in ambienti idonei, corredati di tutto l'occorrente a sviluppare l'attività quotidiana in armonia.
 
 
 

Cibus, il "porta a porta" cresce e si evolve

Piace sempre di più e sa rinnovarsi oltre che innovarsi. L'alimentazione "porta a porta" cresce, di anno in anno, nonostante la crisi economica e nonostante il calo, drastico, dei consumi degli italiani. Lo rende noto Univendita (Unione italiana vendita diretta) che in occasione di Cibus, la fiera internazionale dell'alimentazione in programma a Parma dal 7 al 10 maggio giunta alla 16esima edizione, non solo rende noti i dati di fatturato delle aziende associate che si occupano di alimentazione, ma disegna un quadro del settore ricco di sfumature e di novità.


I dati


Il comparto "alimentari e beni consumo casa" ha chiuso il 2011 con un aumento del 3,4% rispetto al 2010 assestandosi oltre i 223 milioni di euro. Tra le aziende associate, bofrost Italia, leader nella consegna a domicilio di prodotti surgelati, ha chiuso il 2011 con un aumento del 4,1% rispetto al 2010 con un fatturato di 193 milioni di euro: «Nonostante il contesto economico non certo positivo, bofrost continua a crescere grazie alle relazioni che i nostri venditori riescono a instaurare legate all'ottima qualità dei prodotti -è il commento di Gianluca Tesolin, direttore generale di bofrost-. Il ruolo dei nostri incaricarti alla vendita si è evoluto molto in questi anni: da venditore si è tramutato in vero e proprio consulente alimentare, dimostrando che il sistema di vendita porta a porta colma le lacune della grande distribuzione dove il rapporto umano cliente/venditore è sempre meno presente». L'identikit del cliente porta a porta nel settore alimentare è di età superiore ai 45 anni, con un profilo socio-economico medio alto e si concentra soprattutto nel Nord-Centro Italia. I prodotti preferiti sono le verdure, il pesce, le pizze e i gelati. Luca Pozzoli, presidente di Univendita, spiega perché il canale della distribuzione porta a porta ottiene grandi riconoscimenti anche in un mercato tradizionalmente di dominio della grande distribuzione: «Ci troviamo di fronte alla dimostrazione che la vendita diretta a domicilio è un canale di vendita in grado di evolversi senza temere il tempo che trascorre. Le nostre aziende operano con il regime di vendita più antico del mondo eppure dimostrano continuamente qualità, un servizio eccellente e una preparazione professionale degli incaricati alla vendita davvero incredibile. Sono questi gli ingredienti che ci permettono, ormai da sette anni, di chiudere i bilanci con segni positivi nonostante la congiuntura economica davvero sfavorevole».

  

Tante le novità messe in cantiere dalle aziende associate Univendita che operano nel settore alimentare. Tupperware, leader nel settore dei contenitori per alimenti e soluzioni in cucina, ha lanciato gli "atelier culinari", ossia una nuova formula di party, nei quali l'incaricato alla vendita non si limita a spiegare le peculiarità dei prodotti, ma si trasforma in un vero e proprio consulente culinario, capace di realizzare ricette semplici e veloci coinvolgendo i padroni di casa e gli ospiti e condividendo con loro la funzionalità dei prodotti e il risultato dei piatti preparati. Vorwerk Contempora, l'azienda che produce e commercializza il robot da cucina Bimby, sempre attenta al contatto diretto con i propri clienti ha pensato di investire nel web per il bene -e la gola- dei propri clienti: ricettario-bimby.it è una community virtuale nella quale ci sono due sezioni: quella dedicata ai forum di discussione tra gli utenti e quella relativa alle ricette. Tutti i clienti dell'azienda ricevono le credenziali d'accesso alla community e si scambiano idee e consigli su come utilizzare al meglio il robot da cucina per realizzare ricette innovative, gustose, rapide. Il gradimento è stato tale che circa un centinaio di queste ricette realizzate dalla comunità virtuale sono state raccolte in un volume cartaceo dal titolo «Il meglio di bimby.it». AMC Italia, invece, da oltre 40 anni leader nel settore delle unità di cottura, ha compiuto un'ulteriore evoluzione e dopo sette anni di ricerche e sei brevetti internazionali registrati ha lanciato alla fine dello scorso anno il sistema di cottura "Premium AMC" che permette di cuocere i cibi senza utilizzare l'acqua e senza l'aggiunta di grassi in modo da preservare le qualità nutritive di tutti gli alimenti che consumiamo.

 

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Univendita (www.univendita.it)

Qualità, innovazione, sviluppo sostenibile, credibilità, alti standard etici. Sono queste le parole d'ordine di Univendita, associazione di categoria nata nel 2010 che riunisce le aziende di eccellenza della vendita diretta a domicilio. All'associazione aderiscono dieci aziende: AMC Italia, bofrost* Distribuzione Italia, CartOrange, Dalmesse Italia, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Tupperware Italia, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, che danno vita a una realtà che mira a «riunire l'eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio» con l'obiettivo «di rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni».
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Fiera EIRE 2012

Come ogni anno, EIRE Expo Italia Real Estate, in programma dal 5 al 7 Giugno a Fieramilano, mette a disposizione di visitatori ed espositori la possibilità di creare un'agenda personalizzata di incontri One To One durante i giorni della manifestazione con gli espositori esteri presenti. L'Ufficio Estero di EIRE monitorerà le singole agende di incontri per i suoi espositori esteri. La piattaforma EIRE One To One, inoltre, permetterà di preparare al meglio la visita ad EIRE. Accedendo al servizio, si potranno visionare le anteprime dei progetti dei protagonisti del salone, entrare in contatto con la Community, fissare in autonomia gli appuntamenti in fiera e visionare il programma dei convegni. A EIRE 2012, ci sarà il Brasile con le città di Sao Paulo e di Rio de Janeiro: la prima presenterà il progetto della nuova fiera di Sao Paulo e verrà a Milano per incontrare gli operatori del Real Estate italiano interessati a Sao Paulo, la seconda esporrà alcuni progetti legati all'organizzazione dei Giochi Olimpici del 2016, con particolare riferimento allo sviluppo di strutture turistiche, sportive e commerciali. Dal centro America, le opportunità da Panama saranno rappresentate dall'impresa privata Totality RE First, mentre, per la Repubblica Domenicana, dal Ministero del Turismo. Per quanto riguarda l'Area Adriatica, è da segnalare la partecipazione della Croatian Chamber of Commerce con il progetto "Be Croative", che proporrà un focus sul Paese con l'obiettivo di attrarre investimenti in tutti i settori del Real Estate. Presente anche il Montenegro che con il Ministero dello Sviluppo e del Turismo presenterà progetti legati al settore ricettivo-alberghiero e del Social Housing. La Serbia, invece, sarà presente con l'agenzia SIEPA con l'obiettivo di incontrare retailers e sviluppatori di strutture alberghiere e Acqua Park. Tra i Paesi dell'Est Europa, si segnalano le presenze della Repubblica Ceca, con una collettiva pubblico-privata organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Ceca: cercheranno un confronto con sviluppatori, imprese di costruzione specializzate nel residenziale e del retail. Particolarmente nutrita sarà la delegazione in arrivo dalla Polonia, con Fashion House, Invest in Silesia, Urzad Miasta Radzionkow e la Città di Bytom che hanno posto quale obiettivo della partecipazione a EIRE l'incontro con retailers, investitori e sviluppatori. Malta Enterprise, invece, organizzerà un evento in EIRE dal titolo "Malta gateway to North Africa", con il chiaro intento di proporre il Paese quale partner qualificato per gli investimenti nei Paesi nordafricani. La delegazione cercherà contatti con sviluppatori, costruttori e investitori. L'Azerbaijan, con ADEC Azerbaijan Dev. Company, presenterà a EIRE il progetto "Baku White City", che ridisegnerà un'ampia area urbana della capitale Baku. La delegazione ha richiesto incontri con investitori, sviluppatori, retailers, imprese di costruzione specializzate in particolare in residenziale, turismo, leisure e centri sanitari. Non mancherà, infine, una rappresentanza della Cina con Anhui Hefei Store Group, che presenterà il progetto di Shopping Mall nella provincia di Anhui, per il quale ha richiesto di incontrare retailers italiani.


 

www.italiarealestate.it

giovedì 3 maggio 2012

Alce Nero al Cibus 2012 con Kenwood per presentare gustose novità in cucina

La tecnologia Kenwood incontra il gusto e la genuinità dei prodotti biologici Alce Nero. Tra le novità che animeranno il Salone internazionale dell'alimentazione c'è questa sinergia tra due protagonisti del mondo gastronomico: Kenwood, azienda di riferimento nei prodotti dedicati alla food preparation, e Alce Nero, da oltre 30 anni tra i più apprezzati produttori di alimenti biologici in Italia e nel mondo. Nello spazio espositivo di Alce Nero (pad 5, stand I 021) non poteva mancare la tecnologia Kenwood a corredo della presentazione delle nuove paste, del frollino di farina di farro con gocce di cioccolato e delle anteprime disponibili da settembre: il brodo granulare senza grassi aggiunti, il ragù alla bolognese e il golosissimo frollino con gocce di cioccolato e base di cacao. Per valorizzare queste novità tra dolce e salato, allo stand Alce Nero sarà presente Cooking Chef Kenwood, il sistema completo e innovativo per la preparazione e la cottura di qualsiasi ricetta, con tempi ridotti di un terzo e limitata dispersione del calore con un rendimento energetico del 90% rispetto ai sistemi tradizionali di cottura. Si potranno, dunque, gustare le paste di grano Senatore Cappelli, di kamut, di farro, di Gragnano, i risi abbinati agli oli, i sughi di pomodoro, il farro e l'orzo in gustose insalate, fino ad arrivare ai dolci al cucchiaio tra cioccolato e golose composte di frutta: l'unico limite sarà la fantasia dello chef Rocco Zezza chiamato a preparare tutte le sfiziose alchimie che delizieranno il palato ogni giorno dalle 12 alle 15.
 
 
Kenwood
 
Fondata in Inghilterra nel 1947 dall'imprenditore Kenneth Wood, Kenwood è un brand di riferimento nel settore degli elettrodomestici per la preparazione dei cibi grazie all'innovazione, qualità, design e funzionalità delle sue proposte. Kenwood è entrata, nel 2001, a far parte del Gruppo De' Longhi, leader nel settore degli elettrodomestici e della climatizzazione, andando a consolidare ulteriormente le linee di prodotto del gruppo trevigiano. Oggi Kenwood è una dinamica realtà internazionale presente in oltre 80 Paesi. L'Headquarters si trova ad Havant, nella contea inglese dell'Hampshire, mentre la sede italiana è presso l'headquarters di De' Longhi Appliances a Treviso.

www.kenwoodworld.com
 

ALCE NERO & MIELIZIA
 
Nato negli anni Settanta come iniziativa pionieristica di due cooperative di giovani che intendevano avviare una nuova modalità di agricoltura e di allevamento, Alce Nero & Mielizia è oggi sinonimo e garanzia di alimenti non solo sani, perché biologici, ma anche buoni. Il gruppo, composto da agricoltori, apicoltori, trasformatori e da produttori fairtrade, ha sede a Monterenzio (Bologna) ed è proprietario dei marchi Alce Nero e Mielizia. Basa da sempre il suo impegno produttivo sulla scelta di un'agricoltura in armonia con gli animali, la natura e la terra e sulla promozione del lavoro equo e della legalità. Attenzione per i territori e nessun utilizzo di sostanze chimiche di sintesi caratterizzano il lavoro dei soci produttori di pasta, riso, cereali, pomodoro, miele, succhi di frutta, olio extravergine e tanto altro. Della sua compagine societaria fanno parte La Cesenate Spa, Conapi, Coopfond Spa, Brio Spa, Pastificio Felicetti Srl, Consorzio Etimos, Finoliva, Chocolat Stella SA, cooperative Libera Terra Mediterraneo Società Consortile Srl, Cooperar Sin Fronteras International e Pompadour The srl, le cooperative e associazioni latino-americane i cui prodotti danno vita alla gamma Alce Nero FairTrade.
Alce Nero & Mielizia SpA è presente oggi in 14 paesi e produce, trasforma e distribuisce direttamente i propri prodotti in Italia e nel resto del mondo.

mercoledì 2 maggio 2012

Filippo Antonelli alla presidenza del Gruppo Giovani di FLA

Orizzonti a lungo raggio per il Gruppo Giovani Imprenditori di FederlegnoArredo, che all'interno della Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell'arredamento riunisce i giovani imprenditori con l'obiettivo di sostenere e sviluppare nelle nuove generazioni il desiderio e la passione del fare impresa. Continua infatti il lavoro del nuovo direttivo nominato nel 2011 per rafforzare il Gruppo e contribuire alla crescita del settore con lo straordinario bagaglio di entusiasmo e di idee dei giovani. In base al principio dell'alternanza, Riccardo Riefolo ha passato il testimone della presidenza per il 2012 a Filippo Antonelli, al quale succederà il prossimo anno Cristian Bergamaschi. "Il nostro Gruppo ha una storia giovane come i suoi associati – afferma il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di FederlegnoArredo Filippo Antonelli – ma in poco tempo, dal 2006, siamo riusciti a far crescere un'intuizione importante e a dare un contributo allo sviluppo della Federazione. Il nostro obiettivo primario è far crescere ancora il numero di associati, ad ora 228, andando a cercare e incontrare i giovani imprenditori durante occasioni importanti ed eventi speciali come il Salone del Mobile e l'Assemblea del Gruppo Giovani, in programma per il prossimo novembre. Abbiamo anche aperto a tutti gli associati i Consigli direttivi, rendendoli anche itineranti per raggiungere tutti i distretti produttivi italiani". Proprio in occasione dei Saloni 2012, il Gruppo Giovani propone presso la nuova Boscolo Lounge un aperitivo che sarà occasione di incontro con i presidenti dei gruppi di giovani imprenditori di altre categorie, tra cui Federalimentare, SMI, ANCE, Federalberghi e ANCI, proseguendo un'attenzione che il Gruppo ha coltivato sin dai suoi inizi. "Il confronto con le altre realtà associative è per noi fondamentale – conclude Antonelli. Tra gli impegni della mia presidenza c'è certamente quello di continuare a creare momenti di incontro e stringere sinergie con i giovani imprenditori di altri settori produttivi, con l'obiettivo di promuovere un modo nuovo, giovane e dinamico di fare impresa e dare slancio al futuro del nostro Paese".
 

Kenwood firma BL 710 per mixare salute, energia e gusto anche ad alte temperature

Kenwood presenta BL 710, il primo in grado di frullare sia a caldo sia a freddo. Dotato di una pratica caraffa in vetro borosilicato thermoresist e di coperchio microforato, questo frullatore è l'elettrodomestico perfetto per realizzare in poche mosse e a qualsiasi temperatura: creme, frullati, vellutate, purè, gazpacho, zuppe fredde o calde e molto altro ancora. BL 710 Kenwood è in grado di lavorare gli ingredienti anche ad alte temperature per ottenere velocemente ottimi preparati di ogni genere, consistenze setose da variare a piacere con fantasia e creatività. Verdura fresca, legumi, proteine, frutta di stagione da inserire nel tuo BL 710 per composti senza conservanti e con il giusto apporto energetico per variare con gusto il menù quotidiano. Dotato di una potenza di 750 W, il nuovo frullatore Kenwood dispone di un ampio contenitore con capacità lavorabile 1,6 l (capacità max 2 l). Resistente, sicuro e veloce, BL710 è ideale anche per tritare ghiaccio, spezie e caffè. Dalla struttura elegante con finiture in metallo spazzolato, è fornito di gruppo di lame removibili in acciaio inox, sistema di sicurezza che blocca il funzionamento se coperchio e caraffa non sono ben posizionati, comoda base antiscivolo e pratico avvolgicavo. Con una velocità selezionabile in continuo a cui si aggiunge l'utile  funzione pulse, che serve a dare piccoli colpi di potenza alla massima velocità, Il nuovo Kenwood BL710 è disponibile al pubblico al prezzo di 100 euro.

 

 

Ianomi Spa, bilancio in utile per oltre 5 milioni di euro

Con un utile di oltre 5 milioni e 700mila euro, Ianomi Spa torna in attivo dopo il rosso del 2010. «Presiedo la società dal 2003, e I.A.No.Mi. S.p.A. ha sempre presentato bilanci in utile, con l'unica eccezione del 2010 -fa notare il presidente Roberto Colombo. L'anno scorso l'andamento negativo del contenzioso ereditato dal lontano 1986 riguardante l'area di Pero dove è sorto l'impianto di depurazione ci costrinse ad accantonare forti somme per coprire le perdite che, si riteneva, ne sarebbero conseguite. Nel 2011 abbiamo chiuso bonariamente la vertenza, a cifre inferiori». Il conto economico ne ha subito beneficato, sicché l'Azienda può presentarsi all'assemblea dei soci convocata in prima seduta sabato 28 aprile alle 9.00, in seconda lunedì 28 maggio alle 16.00 all'impianto di depurazione di Pero, con un progetto di bilancio per il 2011 che, con un attivo di 5 milioni 758mila 860, copre interamente la perdita di circa 4,93 milioni di euro del 2010. «Il consiglio di amministrazione nell'assemblea dell'anno scorso aveva fatto una promessa ai soci -ricorda Colombo-, l'impegno a non chiedere loro soldi per ripianare la perdita. Siamo soddisfatti di averla mantenuta. È un risultato che ci presenta come un punto di riferimento fra le società del servizio idrico per i comuni del Nord Milano». Va ricordato che, dal 2003, anno della costituzione della società, al 2011, Ianomi ha realizzato utili per oltre 8,9 milioni di euro: una media di quasi un milione di euro l'anno, quasi tutti reinvestiti dai soci nell'azienda. Questa politica di lungo respiro, ha contribuito anche a rendere possibile investimenti per quasi 86,1 milioni di euro in immobilizzazioni tecniche, prevalentemente infrastrutture di collettamento, depurazione e raccolta fognaria delle acque a servizio delle comunità e delle attività insediate sul territorio di nostra competenza. E questo significa una media annua di oltre 9,5 milioni di euro di investimenti, che evidenza il dinamismo di I.A.No.Mi. S.p.A. nel campo del servizio idrico. Dinamismo che si accompagna alla solidità finanziaria, come dimostra il rapporto tra capitale investito e patrimonio netto al 31.12.2011, che è vicino all'1,11. Ciò significa che gli investimenti sono stati fatti con pochissimo ricorso all'indebitamento; fatto non comune in anni pesantemente segnati dalla crisi economica.

Red Bull: nel 2011, vendute oltre 4,6 miliardi di di lattine nel mondo

Nel 2011 sono stati venduti in tutto il mondo ben 4,631 miliardi di lattine di Red Bull, con un incremento del 11,4% rispetto al 2010.
Il fatturato è aumentato del 12,4% portandosi a € 4,253 miliardi contro € 3,785 miliardi di euro del precedente esercizio. Ciò significa che il gruppo riesce ad incassare quasi 1 euro di media per ogni lattina venduta. In tutte le aree chiave le vendite, i ricavi, la produttività ed il margine operativo sono stati i migliori finora realizzati nella storia dell'azienda. Le cause principali di questi successi sono l'esplosione delle vendite, in particolare in mercati chiave come gli Stati Uniti (+11%) e Germania (+10%) ed anche in altri mercati come la Turchia (+86%), il Giappone (+62 %), la Francia (+35%) e la Scandinavia (+34%), in combinazione anche con una gestione efficiente dei costi e degli investimenti del marchio.